La ex chiesa di San Romano a Ferrara è stata uno dei primi luoghi di culto cittadini, costruita molto prima della vicina cattedrale di San Giorgio.
Storia Chiesa e monastero
Nei suoi primi anni fu affidata ai monaci benedettini ed in seguito ai canonici regolari di Sant'Agostino.. Il vescovo di Adria Gregorio III nel 1130 concesse al convento ferrarese i diritti sulla chiesa di San Biagio di Ceregnano in Veneto. Alcuni interventi importanti sulla sua pianta vennero realizzati già attorno al XII secolo e la sua struttura recente, per quanto riguarda la facciata e l'abside, si può dire che fosse già stata definita all'inizio del XV secolo.
Gli Este se ne presero cura a lungo, ristrutturandola più volte. In uno di questi interventi, avvenuto nel 1487, chiesa e chiostro vennero sopraelevati e la facciata fu completata con nuovi elementi decorativi in cotto. Nella lunetta posta sulla facciata, sopra il portale d'ingresso, è raffigurato un cavaliere armato del XIV secolo.. Il cavaliere rappresenta san Romano e l'opera è attribuita a Niccolò, tra i maggiori scultori italiani di epoca romanica.Guido Tigler, La Porte dei Mesi del Duomo di Ferrara e le sue derivazioni ad Arezzo, Fidenza e Traù, in Berenice Giovannucci Vigi; Giovanni Sassu (a cura di), Il Maestro dei Mesi e il portale meridionale della cattedrale di Ferrara. Ipotesi e confronti. Giornata di studi, venerdì 1º ottobre 2004, Museo della Cattedrale, 2007, pp.92-94
Soppressione della chiesa In seguito l'edificio venne continuamente ampliato e rimaneggiato sino al 1796, quando si ebbe il periodo di dominazione francese. La chiesa venne soppressa e pochi anni dopo divenne proprietà del municipio di Ferrara e per un breve periodo fu utilizzata anche come prigione.
Nella seconda metà del XIX secolo nella zona antistante il chiostro in alcune occasioni venivano tolte due lapidi marmoree e nelle cavità che così si aprivano sul piano stradale venivano infilati due pali in legno che ne reggevano un terzo. A quest'ultimo si legava un cappio che veniva usato per eseguire le condanne a morte.
In anni successivi l'edificio della ex chiesa fu venduto ad una ditta privata che lo usò come deposito di materiali diversi quali vetro, ferramenta e terraglie. e questa situazione si protrasse sino alla metà del Novecento..
Durante la seconda guerra mondiale la ex chiesa ed il chiostro, assieme a moltissimi altri monumenti ed edifici storici cittadini vennero seriamente danneggiati. Nel corso di un solo bombardamento, quello del 5 giugno 1944, assieme ai notevoli danni materiali si ebbero 57 vittime tra morti e feriti.
Utilizzo nel secondo dopoguerra La ex chiesa rinacque a nuova vita quando venne ancora una volta restaurata, attorno agli anni 1970 e cominciò ad essere aperta alla cittadinanza. Il chiostro fu utilizzato per varie mostre temporanee. La chiesa poi fu utilizzata occasionalmente, ad esempio durante la manifestazione di fine agosto che richiama a Ferrara buskers a livello internazionale per il Ferrara Buskers Festival.
Museo della cattedrale
Dal 2000, anno del Giubileo, il complesso di San Romano è stato restaurato e da quella data ospita il Museo della cattedrale la cui sede dal 1929 si trovava nell'edificio della cattedrale.
Note
Bibliografia
Voci correlate Cattedrale di San Giorgio (Ferrara) Museo della cattedrale (Ferrara) Via San Romano
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