Casteldelci (Castèl in romagnolo) è un comune italiano di abitanti della provincia di Rimini in Emilia-Romagna. Geografia fisica

È il comune più occidentale della provincia di Rimini, e il più meridionale della stessa provincia e dell'intera regione Emilia-Romagna.

Storia Menzionato già in documenti del XII secolo, fu sotto la giurisdizione dei vescovi di Montefeltro e poi del rettore della Massa Trabaria. La tradizione vuole che in questo piccolo borgo, intorno al 1250, abbia avuto i natali il capitano di ventura Uguccione della Faggiola, uno dei protagonisti della vita politica e militare del Medioevo. Passò quindi ai Della Faggiuola fino al XV secolo, poi a Nicolò dei Prefetti di Vico, per diventare dominio dal 1438 di Guidantonio da Montefeltro. Appartenne per alcuni anni a Cesare Borgia, poi a Lorenzo De' Medici e a Urbino, di cui seguì le vicende storiche.

Nel 1944, nella frazione Fragheto, come rappresaglia per un attacco subito dai partigiani, un reparto tedesco trucidò 30 abitanti e 15 partigiani precedentemente catturati noto come l'eccidio di Fragheto.

Nell'Italia unita il comune è appartenuto alle Marche (provincia di Pesaro e Urbino) fino al 15 agosto 2009, quando ne è stato distaccato congiuntamente ad altri sei comuni dell'Alta Valmarecchia in attuazione dell'esito di un referendum svolto il 17 e 18 dicembre 2006.

Onorificenze

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di San Martino Chiesa di Santa Maria in Sasseto, gotica Chiesa di San Nicolò, gotica Architetture civili Torre civica, superstite delle quattro che univano l'antico castello Ponte Vecchio, romanico Poggio Calanco, caratteristico borgo di case in pietra, raggiungibile solo a piedi

Società Evoluzione demografica

Amministrazione

Cultura Casa Museo Sandro Colarieti – Museo archeologico

Note

Voci correlate Comunità montana Alta Valmarecchia Casa-museo di Casteldelci Eccidio di Fragheto

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