Caratteristiche tecniche È un difensore centrale di piede destro, che fa dell'affidabilità e della continuità di rendimento alcune delle proprie caratteristiche principali. Dotato di buone capacità difensive, è propenso a difendere con determinazione, mettendo il corpo a disposizione della squadra per contrastare le azioni avversarie. Si distingue, inoltre, per le capacità di leadership e per la comunicazione con i compagni, attraverso le quali contribuisce all'organizzazione e alla guida della linea difensiva. In fase di possesso partecipa alla circolazione e alla costruzione del gioco dalla retroguardia.
Carriera Club Gli inizi e Kashiwa Reysol Originario di Sakura, città appartenente alla prefettura di Chiba, muove i primi passi nel calcio nel Mano SC, prima di entrare durante gli anni della scuola elementare nel settore giovanile del Kashiwa Reysol, compiendo l'intero percorso nelle formazioni Under-12, Under-15 e Under-18.
Con l'Under-18 conquista nel 2012 la Japan Club Youth Soccer Championship di categoria e prende parte con la formazione giovanile anche alla Coppa dell'Imperatore, dopo la vittoria nel torneo di qualificazione della prefettura di Chiba. L'anno seguente raggiunge la finale della Dallas Cup, conclusa al secondo posto.
Il 12 luglio 2013, mentre milita ancora nell'Under-18, viene registrato insieme al compagno Yūta Nakayama nella prima squadra del Kashiwa Reysol come calciatore di tipo 2, potendo così prendere parte agli incontri della J. League pur mantenendo lo status di giocatore del settore giovanile. L'8 dicembre viene quindi annunciata ufficialmente la sua promozione permanente in prima squadra a partire dalla stagione 2014.
L'esordio in un campionato professionistico arriva il 30 marzo 2014, quando viene impiegato nella J.League U-22 Selection alla quarta giornata della J. League Division 3 2014, contro il Blaublitz Akita. Durante la stagione colleziona complessivamente sei presenze in terza categoria con la selezione Under-22.
Il 22 ottobre successivo debutta invece in J. League con il Kashiwa Reysol, venendo schierato titolare nella partita casalinga contro il Gamba Osaka e disputando tutti i 90 minuti. Da quel momento viene confermato nell'undici iniziale nelle ultime giornate di campionato, giocando integralmente anche contro Tokushima Vortis, Omiya Ardija, Shimizu S-Pulse e Albirex Niigata. Grazie ai 450 minuti complessivamente disputati, al termine della stagione soddisfa i requisiti previsti per il passaggio dal contratto professionistico di tipo C a quello di tipo A.
Nel 2015 trova ancora uno spazio limitato in campionato, con tre presenze in J1 League, ma viene maggiormente utilizzato nelle coppe, disputando cinque incontri in Coppa J. League e prendendo parte anche alla AFC Champions League 2015.
La definitiva affermazione arriva nella stagione 2016. Divenuto titolare al centro della difesa, disputa 31 partite di campionato e il 8 maggio realizza la sua prima rete tra i professionisti, segnando al 30º minuto il gol del momentaneo pareggio contro il Kawasaki Frontale, nella partita poi persa dal Kashiwa Reysol per 3-1. Nel corso dell'annata realizza complessivamente due reti in campionato e, grazie alle prestazioni offerte, viene inserito tra i vincitori dell'Excellent Player Award della J. League.
Mantiene il ruolo di titolare anche nel 2017, disputando 30 incontri di campionato e contribuendo al quarto posto finale della formazione giallo-nera. Nella prima parte della stagione successiva colleziona sette presenze in J1 e prende, inoltre, parte a sette incontri di AFC Champions League.
Nagoya Grampus Il 20 giugno 2018, all'età di 22 anni, lascia per la prima volta il club nel quale era cresciuto e viene ceduto a titolo definitivo al Nagoya Grampus. Al momento del trasferimento spiega di aver preso la difficile decisione con l'obiettivo di compiere un ulteriore passo nel proprio percorso di crescita. Sceglie la maglia numero 20.
Arriva in una squadra impegnata nella lotta per non retrocedere e viene immediatamente inserito stabilmente al centro della difesa. Disputa 17 delle restanti partite di campionato e il Nagoya Grampus riesce a mantenere la categoria soltanto all'ultima giornata, chiudendo la stagione al 15º posto.
Nel 2019 diventa uno dei giocatori più utilizzati della rosa, disputando tutte le 34 partite della J1 League e realizzando una rete. La crescita della squadra sotto il profilo difensivo diventa particolarmente evidente nella stagione successiva: Nakatani gioca nuovamente tutte le 34 giornate e il club di Toyota conclude la J1 League 2020 al terzo posto, con appena 28 reti subite e 17 partite concluse senza concedere gol. Al termine dell'annata riceve per la seconda volta in carriera lExcellent Player Award della J. League.
Nella stagione 2021 mantiene la titolarità, disputando 37 incontri e realizzando due reti. Il Nagoya si distingue nuovamente come una delle migliori difese del campionato, terminando 21 partite senza subire reti, nuovo record stagionale del club. Nakatani riceve così per il secondo anno consecutivo l'''Excellent Player Award.
La medesima annata gli consegna, in aggiunta, il primo trofeo importante della carriera professionistica. Il 30 ottobre parte titolare e indossa la fascia di capitano nella finale della Coppa J.League 2021 disputata al Saitama Stadium contro il Cerezo Osaka, contribuendo alla vittoria per 2-0 e al primo successo del Nagoya Grampus nella competizione. Al termine dell'incontro sottolinea l'importanza di aver guidato la squadra da capitano nella finale e di aver rappresentato anche i compagni rimasti fuori dalla formazione.
Nello stesso 2021 torna anche a disputare la AFC Champions League, nella quale realizza una rete in otto presenze e contribuisce al raggiungimento dei quarti di finale.
Rimane un punto fermo del Nagoya Grampus nelle due stagioni successive, totalizzando 33 presenze e due reti nella J1 League 2022 e altre 33 presenze con un gol nel 2023. Chiude così l'esperienza al club dopo cinque anni e mezzo con 188 presenze e sei reti nella massima divisione, oltre a 30 apparizioni in Coppa J. League e otto in AFC Champions League.
Gamba Osaka Il 21 dicembre 2023 viene annunciato il suo trasferimento a titolo definitivo al Gamba Osaka, con decorrenza dalla stagione successiva. Al momento dell'arrivo dichiara di voler contribuire alla conquista di un titolo da parte del club. Sceglie la maglia numero 20. Il 1º febbraio seguente, viene annunciato come vice capitano, alle spalle di Takashi Usami, della squadra nerazzurra del Kansai. Il 24 febbraio, in occasione della prima giornata della J1 League 2024, esordisce da titolare con la fascia da capitano nel pareggio per 1-1 in casa del Machida Zelvia.
Sotto la guida di Dani Poyatos si afferma immediatamente come leader della retroguardia. Nella stagione 2024 disputa tutte le 38 giornate di campionato, senza saltare alcun incontro, e realizza quattro reti, il miglior bottino stagionale della propria carriera. Il Gamba Osaka, reduce dal sedicesimo posto dell'annata precedente, chiude il campionato al quarto posto e torna a essere una delle squadre con il miglior rendimento difensivo della competizione.
Parallelamente contribuisce al percorso in Coppa dell'Imperatore, assumendo anche la fascia di capitano. Il 23 novembre parte titolare e guida la squadra nella finale disputata allo Stadio nazionale del Giappone contro il Vissel Kobe, conclusa con la sconfitta per 1-0.
Le prestazioni offerte nella prima stagione a Osaka gli valgono prima lExcellent Player Award e, il 10 dicembre, l'inserimento per la prima volta nella J. League Best Eleven. Viene inoltre inserito dalla Japan Pro-Footballers Association nella propria J1 Best Eleven e riceve il relativo Iron Man Award, riconoscimento legato alla continuità di impiego durante la stagione.
Anche nel 2025 rimane uno dei difensori maggiormente utilizzati del Gamba Osaka, disputando 35 incontri di campionato e realizzando due reti. Nel successivo J1 100 Year Vision League 2026 colleziona sette presenze e una rete. Inoltre, gioca dieci gare di AFC Champions League Two 2025-2026, tra cui molte con indosso la fascia da capitano vincendo, il 16 maggio 2026, il suo primo trofeo continentale con i nerazzurri, in seguito alla vittoria per 1-0 in finale contro l'Al-Nassr, prendendosi l'onore di sollevare il trofeo al cielo.
Con l'inizio della stagione 2026-27, la prima disputata secondo il nuovo calendario autunno-primavera, mantiene il proprio posto al centro della difesa diventando formalmente nuovo capitano della squadra. Il 15 agosto 2026 realizza la prima rete stagionale nella partita terminata 1-1 contro il Mito HollyHock, segnando di testa il gol del pareggio dopo aver sfruttato un cross di Ryō Hatsuse battuto da calcio d'angolo.
Nazionale Nazionali giovanili Entra fin da giovane nel giro delle rappresentative nazionali giapponesi. Nel 2012 viene convocato con la nazionale Under-16 per la Coppa d'Asia Under-16 disputata in Iran. Il Giappone raggiunge la semifinale del torneo, ottenendo contestualmente la qualificazione al successivo Mondiale Under-17.
Nel 2014 viene selezionato nella nazionale Under-19 per disputare la Coppa d'Asia Under-19 in Birmania. Schierato titolare al centro della difesa, l'11 ottobre realizza una rete decisiva contro il Vietnam: con il punteggio fermo sull'1-1, al quarto minuto di recupero devia di testa in rete un calcio d'angolo battuto da Takumi Minamino, riportando il Giappone in vantaggio nella partita poi terminata 3-1. Il percorso nipponico termina ai quarti di finale contro la Corea del Nord, dopo l'1-1 dei tempi regolamentari e supplementari e la successiva sconfitta ai calci di rigore.
Tra il 2015 e il 2016 entra nel gruppo della selezione olimpica giapponese, venendo convocato nelle rappresentative Under-22 e Under-23. Nel marzo 2016 prende parte alla trasferta in Portogallo, mentre il 29 giugno viene convocato per l'ultima amichevole casalinga della nazionale olimpica prima dei Giochi di Rio de Janeiro, vinta per 4-1 contro il Sudafrica.
Nazionale maggiore Il 18 marzo 2021, grazie alle prestazioni offerte con il Nagoya Grampus, riceve a 24 anni la prima convocazione nella nazionale maggiore da parte del CT Hajime Moriyasu, in vista dell'amichevole contro la Corea del Sud e della partita di qualificazione al Mondiale 2022 contro la Mongolia.
Dopo essere rimasto in panchina nella vittoria per 3-0 contro la Corea del Sud, esordisce il 30 marzo nella gara di qualificazione contro la Mongolia, disputata al Fukuda Denshi Arena. Entra nella ripresa nella vittoria per 14-0 del Giappone, ottenendo così la prima presenza con i Samurai Blue.
Nel giugno seguente viene nuovamente convocato per le qualificazioni mondiali. Il 7 giugno parte titolare nella vittoria per 4-1 contro il Tagikistan e viene nuovamente schierato dall'inizio il 15 giugno contro il Kirghizistan, partita conclusa 5-1.
Torna in nazionale nel luglio 2022 in occasione della Coppa dell'Asia orientale 2022, disputata in Giappone. Scende in campo nella vittoria per 6-0 contro Hong Kong e nel successivo pareggio per 0-0 contro la Cina. Il Giappone conquista, infine, la competizione battendo per 3-0 la Corea del Sud nell'ultima giornata e questo trofeo rappresenta per Nakatani il primo conquistato con la selezione maggiore nipponica.
Con la nazionale maggiore totalizza complessivamente cinque presenze, senza realizzare reti.
Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al 6 giugno 2026.''