La vedova spiritosa è un'opera teatrale in cinque atti di Carlo Goldoni, originariamente in versi martelliani, portata in scena a Venezia nel 1757. Fu successivamente riscritta in prosa dallo stesso autore per la rappresentazione a Roma nel 1758 e quindi per la definitiva edizione a stampaCarlo Goldoni, prefazione a La vedova spiritosa.

L'autore dichiarò di avere tratto spunto dalla novella Lo scrupolo o l'amore malcontento (titolo originale: Le scrupule, ou l'amour mécontent de lui-même) di Marmontel, da lui letta nel 1756 nel Mercure de France. Alla stessa novella si era peraltro già ispirato qualche mese prima, non dichiaratamente, anche per Il cavaliere di spirito o sia La donna di testa deboleG. Ortolani, Tutte le opere di Carlo Goldoni, Mondadori Editore, 1939.

Trama Milano. Donna Placida, una vedova che vorrebbe mantenere la sua libertà, cade con molta facilità nelle braccia del lezioso avvocato don FaustoGiuseppe Ortolani, Tutte le opere di Carlo Goldoni, Mondadori Editore, 1943.

Poetica Scrive Goldoni nella prefazione alla commedia: Può essere che non riesca bastantemente giocosa, ma l'arte insegna di crescere nel ridicolo colle opere posterioriCarlo Goldoni, La vedova spiritosa.

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