Biografia Dopo aver conseguito la maturità classica presso il Liceo "Giovanni Plana", ottenne anche il diploma magistrale e si iscrisse alla Facoltà di Lettere dell'Università di Torino, laureandosi e intraprendendo la carriera di insegnante. Fu docente di Italiano e Storia presso l'Istituto tecnico industriale "Alessandro Volta" di Alessandria, dove insegnò per gran parte della vita professionale. Nel 1963 sposò Anna Baroncini, anch'essa insegnante nello stesso istituto.
Entrò in politica nella prima metà degli anni cinquanta aderendo al Partito Socialista Italiano insieme a un gruppo di giovani intellettuali alessandrini, tra i quali Giuseppe Ricuperati, Adelio Ferrero e Giorgio Piccione. All'interno del PSI partecipò al dibattito sulla linea politica del partito, avvicinandosi inizialmente alla corrente autonomista e successivamente alla sinistra guidata da Lelio Basso. Fu tra i principali esponenti della corrente bassiana in provincia di Alessandria e, nel 1964, aderì al Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP), di cui divenne uno dei dirigenti provinciali ad Alessandria e membro del Comitato centrale.
Particolarmente impegnato sui temi dell'istruzione, promosse ad Alessandria l'Associazione Democratica per la Difesa e lo Sviluppo della Scuola Pubblica in Italia (ADESPI), della quale fu presidente, e contribuì alla nascita del sindacato scuola della CGIL. La riforma del sistema scolastico rappresentò uno dei principali ambiti del suo impegno politico e culturale.
Alle elezioni politiche del 1968 fu eletto deputato nelle liste del PSIUP e rimase alla Camera fino al 1972. Durante il mandato parlamentare si occupò prevalentemente di politiche scolastiche, istruzione e questioni culturali.
Dopo lo scioglimento del PSIUP aderì per un breve periodo al Partito di Unità Proletaria (PdUP), allontanandosi successivamente dalla politica attiva. Riprese l'attività di insegnamento e in seguito ottenne il distacco presso l'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria (ISRAL), del quale fu direttore per diversi anni.
Accanto all'attività politica svolse un'intensa attività di storico e studioso della scuola italiana. Con Giuseppe Ricuperati pubblicò il volume La scuola in Italia dalla legge Casati a oggi (Loescher, 1976), dedicato all'evoluzione del sistema scolastico nazionale.
Negli anni successivi continuò a partecipare alla vita culturale e civile alessandrina. Fu tra i fondatori dell'associazione Città Futura, della quale ricoprì il ruolo di primo presidente.
Morì nel luglio 2022 all'età di 87 anni.
Opere La scuola in Italia dalla legge Casati a oggi (1976) con Giuseppe Ricuperati
Voci correlate Deputati della V legislatura della Repubblica Italiana
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