Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Real Madrid Club de Fútbol nelle competizioni ufficiali della stagione 2018-2019. Stagione La stagione 2018-2019 si apre ufficialmente, come nelle due precedenti, con la Supercoppa europea, dove i blancos affrontano i detentori dell'Europa League 2017-18, l'Atlético Madrid di Simeone, in un inedito derby. I gol di Benzema e Sergio Ramos non bastano alle Merengues per sollevare per la terza volta consecutiva il trofeo, perché i Colchoneros si impongono 2-4, dopo i tempi supplementari. La prima giornata di campionato vede contrapposti alla banda del neo allenatore Lopetegui il Getafe: le reti di Carvajal e Bale assicurano i primi tre punti della stagione (2-0). È vittorioso anche il primo match esterno in campionato, al Montilivi di Girona, dove i blancos passano agevolmente (1-4) e, con lo stesso punteggio, battono anche il Leganés in casa (4-1). Dopo la prima sosta settembrina per gli impegni delle Nazionali arrivano le prime difficoltà stagionali. Al San Mamés di Bilbao il gol di Isco nella ripresa vale solo un punto (1-1) e, dopo la vittoria di misura sull'Espanyol (1-0), soffrono la prima sconfitta stagionale, con il Siviglia (3-0). Il momento negativo continua con il pareggio nel derby contro l'Atletico (0-0), con la sconfitta (1-0) rimediata per mano dell'Alavés, in quello che è il quarto incontro consecutivo nel quale la squadra di Lopetegui non trova la via del gol, con un'altra (1-2) in casa con il Levante e con il rocambolesco tonfo nel Clasico al Camp Nou, dove il Barcellona prevale per 5-1. È proprio quest'ultimo a costare la panchina a Lopetegui che il 29 ottobre seguente viene sollevato dall'incarico e la squadra affidata a Santiago Solari, già CT del Castilla. Le prime due partite di campionato con il nuovo allenatore sono il ritorno alla vittoria dopo quattro incontri: 2-0 al Valladolid e 2-4 al Balídos di Vigo, ma dopo la terza sosta stagionale per le nazionali, cadono rovinosamente sul campo dell'Eibar (3-0) perdendo ulteriori punti dalla vetta. Le tre partite successive, prima del Mondiale per club, sono tre vittorie consecutive. I madrileni superano al Bernabéu il (2-0) e il Rayo Vallecano (1-0), oltre all'Huesca fuori casa (0-1). Le merengues chiudono così il loro il 2018 nella Liga al quarto posto in classifica. Il mondiale per club, disputato a dicembre, per le merengues inizia ufficialmente dalla semifinali, contro i , formazione giapponese. Gli uomini di Solari superano gli avversari per 1-3, grazie alla tripletta di Gareth Bale, accedendo in finale, nella quale battono gli emiratini dell', sollevando per la quarta volta nella propria storia il trofeo. In Coppa del Re, il sorteggio del 19 ottobre accoppia i Blancos, per i sedicesimi di finale, con il Melilla, squadra della terza divisione spagnola. È sufficiente una vittoria nella gara d'andata (0-5) e una in quella di ritorno (6-1) per staccare il pass per gli ottavi di finale, contro il Leganés. Anche gli avversari madrileni sono superati con relativa facilità: la vittoria nella gara d'andata (3-0) e una sconfitta in quella di ritorno (1-0) valgono la qualificazione ai quarti di finale. Per il terzo atto l'avversario sorteggiato è il Girona. A differenza della scorsa stagione, questa volta i quarti di finale non sono fatali ai Blancos che, grazie ad una vittoria all'andata (4-2) e ad una anche in quella di ritorno (1-3), staccano il biglietto per la semifinali. Il penultimo atto offre il Clásico contro il Barcellona che, nella gara di andata giocata al Camp Nou, termina 1-1, ma il ritorno fa registrare la vittoria dei catalani (0-3) al Bernabéu, che vale l'eliminazione dei madrileni dalla coppa. Il sorteggio dei gironi della Champions League avviene il 30 agosto a Monaco. Il Real Madrid, detentore del trofeo e, dunque, inserito in prima fascia pesca la Roma, il CSKA Mosca e il Viktoria Plzeň, andando a costituire il gruppo G. L'esordio è casalingo contro la Roma e la squadra di Lopetegui, grazie alle reti di Isco, Bale e Mariano ipoteca con un 3-0 i primi punti del girone. Il successivo incontro è già una sconfitta. A Mosca la partita termina 1-0 per il CSKA, una partita che sancisce il terzo incontro consecutivo per i Blancos a secco di reti: non accadeva dalla stagione 2006-2007. Le due partite centrali della fase a gruppi, contro il Viktoria Plzen, sono entrambe vittorie (2-1 all'andata e 0-5 al ritorno) che permettono di mantenere saldamente la testa del girone, confermata in via definitiva con la trasferta di Roma dove un gol di Bale e uno di Luca Vázquez certificano con un turno d'anticipo il passaggio agli ottavi di finale (0-2), proprio da prima del gruppo. È indolore ma comunque rumorosa la sconfitta nella sesta giornata, dove il CSKA Mosca, già vittorioso all'andata, passa a Madrid per 0-3 e infligge la peggior sconfitta in casa nelle competizioni europee nella storia dei blancos. Il 17 dicembre l'urna di UEFA Champions League di Nyon accoppia agli ottavi di finale le merengues con l', giunto al secondo posto nel girone E. Dopo la sosta natalizia, in campionato la formazione di Solari non riesce a vincere né l'incontro di recupero con il Villarreal (2-2) né il match casalingo contro la Real Sociedad (0-2), scivolando ulteriormente verso il basso della classifica conclusa, per quanto concerne in girone d'andata, al quarto posto, con la vittoria ai danni del Betis (1-2). Il girone di ritorno, per la prima volta nella storia disputato con il calendario asimmetrico, si apre con tre larghe vittorie contro Siviglia (2-0), Espanyol (2-4) e Alavés (3-0), permettendo alla squadra di Solari di agguantare il terzo posto, avvicinandosi a sole due lunghezze dai cugini dell'Atlético. Nell'immediato derby sono i blancos ad avere la meglio (1-3) raggiungendo momentaneamente la seconda piazza in classifica, prima dell'inaspettata vittoria esterna del Girona (1-2). Ancora più dolorosa è la sconfitta patita in casa contro il Barcellona nel Clásico del 2 marzo (0-1), pochi giorni dopo aver subito dagli stessi catalani l'eliminazione nella semifinale di Coppa del Re. La sconfitta contro i blaugrana in campionato porta a 12 i punti di ritardo dalla vetta della classifica e a tre i passi falsi consecutivi in casa tra campionato e coppe, evento che non si verificava dal 2004. Il 5 marzo la squadra crolla anche in Champions League. Dopo aver vinto per 2-1 sul campo dell'Ajax a febbraio, nella partita di ritorno al Bernabéu la squadra blanca, priva di Sergio Ramos, squalificato per due turni dalla UEFA per aver ammesso di aver cercato un'ammonizione nella sfida di Amsterdam,Champions League, due turni di stop a Sergio Ramos per il giallo cercato, Corriere dello Sport, 28 febbraio 2019. subisce un pesante 1-4, portando a quattro le proprie sconfitte casalinghe consecutive, fatto che al Real era accaduto solo nel 1995 e nel 2004. Per la compagine madrilena è il peggiore percorso in Champions League dal 2009-2010 e la prima eliminazione subita nel torneo dopo aver vinto la partita di andata. L'11 marzo seguente, a distanza di nove mesi, Zidane è richiamato come tecnico delle Merengues in sostituzione di Solari, con contratto triennale. Con l'allenatore francese le cose sembrano andare meglio, visto che le prime due partite terminano con due vittorie (2-0 contro il Celta Vigo e 3-2 contro l'Huesca), ma giunge anche la nona sconfitta stagionale nella Liga, in casa del (2-1). La squadra chiude male una stagione deludente, con una sola vittoria nelle ultime cinque giornate di campionato, perdendo tre delle ultime quattro partite. Divise e sponsor

Organigramma societario

Area direttiva Presidente: Florentino Pérez Vicepresidente: Fernando Fernández Tapias Direttore generale: Eduardo Ferrnández de Blas Direttore risorse: Enrique Balboa Risorse umane: José María García Direttore dell'area sociale: José Luis Sánchez Direttore di controllo e auditing interno: Carlos Martínez de Albornoz Direttore della commissione di consulenza legale: Javier López Farre Direttore Fondazione "Real Madrid": Julio González Capo del protocollo: Raúl Serrano

Area comunicazione Capo di Gabinetto della presidenza: Enrique Sánchez Gonzáles Direttore dell'area comunicazione: Antonio Galeano Direttore delle relazioni istituzionali: Emilio Butragueño Area marketing Direttore economico: Julio Esquerdeiro Direttore commerciale: Begoña Sanz Direttore operazioni e servizi: Fernando Tormo

Area tecnica Direttore sportivo della sezione calcistica: Antonio Gómez Allenatore: Zinédine Zidane Assistente allenatore: David Bettoni Allenatore dei portieri: Roberto Vázquez Preparatore atletico: Javier Mallo Preparatore atletico: Antonio Pintus Terapista della riabilitazione: José Carlos García Parrales Terapista della riabilitazione: Hamidou Msaidie Area sanitaria Medico sociale: Joaquín Mas Fisioterapisti: Giovanni Mauri, Javier Mallo Match analyst: Antolín Gonzalo Martín Allenatore dei portieri: Juan Canales

Rosa Rosa aggiornata al 31 agosto 2018.

Calciomercato Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8) Il mercato in entrata della stagione 2018-2019 per i Blancos comincia con il rientro dai prestiti di Coentrão, Lienhart e Ødegaard. Per la porta prelevano il classe '99 Andrij Lunin dallo Zorja, per 8.5 milioni di euro. Come rinforzo per il reparto difensivo il primo innesto è Àlvaro Odriozola, difensore mancino pagato 30 milioni alla Real Sociedad. L'esercizio del diritto di recopra permette di far tornare in rosa Mascarell e Torrò, rientranti rispettivamente dall'Eintracht Francoforte e dall'Osasuna. Viene anche acquistato l'attaccante classe 2000 Vinícius Júnior già il 23 maggio 2017, quando il Real Madrid comunica di aver trovato un accordo per l'acquisizione a titolo definitivo del calciatore brasiliano dal 12 luglio 2018, giorno dell'effettivo compimento dei diciotto anni di età, il minimo richiesto per i trasferimenti internazionali. Il contratto prevedeva inizialmente una sua permanenza al Flamengo, in prestito, fino al luglio 2019 ma, viste le volontà di entrambi i club di concludere già il trasferimento, il calciatore è approdato a Madrid il 12 luglio 2018. Pochi giorni più tardi viene acquistato il portiere classe '92 Courtois dal Chelsea, per una cifra attorno ai 35 milioni tra cartellino ed eventuali bonus. Per quanto riguarda le cessioni, a parte i prestiti annuali di Tejero, Febas e Hakimi, fanno le valigie anche Lienhart, che approda per 2 milioni di euro al Friburgo, Mascarell, indirizzato verso la corte dello Schalke 04 e Torró, che si trasferisce all'Eintracht Francoforte. Il 10 luglio viene annunciata l'ufficialità del passaggio di Cristiano Ronaldo alla Juventus, per una cifra attorno ai 100 milioni di euro, club con il quale firma un contratto quadriennale. I Blancos cedono così il loro miglior marcatore all-time in tutte le competizioni ufficiali nonché il calciatore più prolifico in tutte e 9 le precedenti stagioni in cui ha vestito la casacca del Real Madrid. Nell'ambito dell'operazione che ha portato Courtois a vestire la maglia delle Merengue, Mateo Kovačić è indirizzato in prestito di un anno e mezzo proprio al Chelsea, stessa sorte che tocca a Theo Hernandéz, spedito in prestito annuale alla Real Sociedad.

Acquisti R. Nome da ModalitàP Thibaut Courtois definitivo (35 milioni €)P Andrij Lunin definitivo (8,5 milioni €)D Álvaro Odriozola definitivo (30 milioni €)D Fábio Coentrão fine prestitoD Philipp Lienhart fine prestitoC Omar Mascarell diritto di recompra (4 milioni €)C Martin Ødegaard fine prestitoC Lucas Torró diritto di recompra (1,7 milioni €)A Mariano Díaz definitivo (21,5 milioni €)A Vinícius Júnior definitivo (45 milioni €)