La canìcola (o solleone) rappresenta il periodo più caldo dell'anno, concentrato nell'emisfero boreale tra la fine di luglio e la fine di agosto.

Etimologia Il nome deriva dal latino canicula ("piccolo cane") e indica la stella che sorge e tramonta con il Sole (levata eliaca) dal 24 luglio al 26 agosto (il periodo appunto della "canìcola")Secondo Giovanni Schiaparelli la stella in questione era per i Romani Procione, la stella più luminosa del Cane Minore. Solamente in un secondo momento l'epiteto fu associato a Sirio, nella costellazione del Cane Maggiore, per confusione tra le due stelle che hanno una levata eliaca coincidente. Cfr. Rubra canicula: Considerazioni sulla mutazione di colore che si dice avvenuta in Sirio, Bologna 1926, p. 211. Il nome della costellazione deriva probabilmente dagli antichi Egizi, in quanto avvertiva (come un cane vigile) l'arrivo del periodo delle inondazioni del Nilo. Storia Nel Medioevo essa incominciava il 25 luglio, festa di san Cristoforo e terminava il 24 agosto. Questo periodo dell'anno aveva una particolare attrazione simbolica nella cultura popolare: per esempio vi cadeva la festa di san Guinefort, il santo cane. Il forte simbolismo di questo periodo era derivato da varie credenze: si pensava per esempio che la presenza di Sirio nel cielo fosse la causa della calura, sommandosi il suo calore a quello del sole; aveva risvolti malefici per il "surriscaldamento del sangue" che facilitava le malattie, in realtà causate dall'aumento delle zanzare malariche. Il caldo canicolare influenzava, sempre secondo le credenze medievali, anche la riuscita di alcune ricette tecniche, per cui era il periodo propizio per procurarsi alcuni ingredienti e lavorarli adeguatamente per ottenere particolari sostanze.

Note

Voci correlate Afa Caldo Estate Ondata di caldo

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