Villate è una frazione del comune italiano di Mercenasco, situato nella Città metropolitana di Torino, in Piemonte. L'abitato sorge su un'area collinare e fa parte della storica regione del Canavese, godendo di una posizione che offre ampie vedute panoramiche. Fin dalle sue prime menzioni documentate, Villate ha condiviso le vicende storiche del capoluogo comunale e del territorio piemontese circostante. Il borgo è noto per la devozione al suo patrono, San Grato, figura centrale della tradizione locale e a cui è dedicata l'annuale festa patronale che si svolge la prima domenica di settembre.

Per chiarezza e accuratezza, è fondamentale distinguere questa località dalla omonima commune francese di Villate, situata nel dipartimento dell'Alta Garonna, nella regione dell'Occitania. Sebbene condividano il nome, si tratta di due entità geografiche distinte

Geografia e Territorio La frazione di Villate è situata in una posizione strategica all'interno del Canavese, a breve distanza dal capoluogo comunale di Mercenasco.

Il paesaggio di Villate e dei suoi dintorni è profondamente caratterizzato dalla sua collocazione sulle estreme pendici dell'Anfiteatro Morenico della Serra d'Ivrea. Questa formazione geologica unica al mondo è stata plasmata nel corso di centinaia di migliaia di anni dal Ghiacciaio Balteo, che ha modellato le colline, i laghi e le valli del territorio durante le glaciazioni del Periodo Quaternario. Le alture moreniche offrono punti di osservazione naturali che consentono ai visitatori di ammirare un vasto panorama, che spazia dall'abitato sottostante alla corona delle Alpi. La morfologia del terreno, con le sue colline e i terrazzamenti, non è un semplice sfondo, ma un elemento causale che ha definito lo sviluppo e il carattere visivo del borgo, offrendo scorci suggestivi e una vista che è tra le sue principali attrazioni.

Storia Le Origini Documentate e la Tradizione Le prime notizie certe riguardanti Villate risalgono a un documento del 1292, nel quale la chiesa di Ivrea, all'epoca feudataria di quei terreni, ne investe un certo Bonifacio di Mazzè. Questa attestazione storica fornisce il primo riferimento documentale e un punto di partenza verificabile per la storia del borgo.

Parallelamente, la tradizione popolare narra una storia affascinante e più antica: il borgo sarebbe stato fondato da profughi valdostani, seguaci di San Grato e Sant'Orso. Sebbene questa leggenda sia profondamente radicata nell'identità locale e si rifletta nella scelta del patrono, non è supportata da prove documentarie certe, come precisato dalle fonti stesse. Un'analisi storica rigorosa impone di presentare la narrazione tradizionale in contrapposizione al dato documentario, riconoscendone il valore culturale ma distinguendola dalla storiografia accertata.

L'Evoluzione nel Tempo e il Ventesimo Secolo Nel corso dei secoli, Villate ha condiviso le sorti storiche del Canavese e del Piemonte, trovandosi sotto la dominazione di diverse potenze, tra cui i Savoia, i Visconti e i Francesi. Questa appartenenza a una più ampia area storica ha legato il suo destino a quello di altre località della regione.

Il XX secolo ha segnato profondamente la comunità. Villate e il comune di Mercenasco hanno pagato un tributo significativo in termini di vite umane durante le due guerre mondiali, con trentadue caduti nel conflitto del 1915-18 e diciannove in quello del 1940-45, come ricordato dalle lapidi poste nei due abitati. A partire dalla seconda metà del Novecento, Villate ha subito, come molti altri piccoli borghi italiani, un progressivo spopolamento.

Demografia e Società I dati demografici disponibili indicano una popolazione di 375 abitanti per la frazione di Villate, registrata nel 2016. La denominazione degli abitanti è "Villatesi". È importante notare che questi numeri si riferiscono specificamente alla frazione e si distinguono dai dati relativi all'intero comune di Mercenasco, che al 2023 contava 1.299 abitanti. Le informazioni demografiche mostrano una chiara distinzione tra le due entità amministrative, pur nella loro stretta vicinanza.

Vita di Comunità e Associazionismo Nonostante la tendenza storica allo spopolamento, le fonti attestano che Villate ha saputo mantenere un forte senso di comunità e tramandare gelosamente le proprie tradizioni. Questo legame sociale si manifesta attraverso l'attività di diverse associazioni locali che agiscono come custodi della vita comunitaria e della cultura del borgo. Tra queste spiccano il Gruppo Sportivo Ricreativo Culturale Villate (G.S.R.C.) e il Gruppo anziani Mercenasco-Villate. Queste organizzazioni sono il motore di un'identità collettiva che resiste alle pressioni demografiche, dimostrando come la vitalità di un borgo non sia determinata unicamente dai numeri, ma anche dalla capacità dei suoi abitanti di agire in maniera coesa e organizzata per preservare il proprio patrimonio sociale e culturale.

Cultura, Tradizioni ed Eventi La principale ricorrenza religiosa e culturale della frazione è la Festa di San Grato, patrono di Villate, che si celebra annualmente la prima domenica di settembre. L’evento, organizzato dal Gruppo Sportivo Ricreativo Culturale Villate in collaborazione con il Comune di Mercenasco, si articola in più giornate e richiama abitanti e visitatori dai comuni limitrofi.

Il programma tradizionale prevede:

Venerdì: serata musicale dedicata soprattutto ai più giovani, accompagnata da stand gastronomici. Sabato: serata di ballo liscio e cucina alla piastra, con piatti tipici come porchetta e asado. Domenica: celebrazione della messa solenne in onore del patrono, seguita dalla processione per le vie della frazione con la partecipazione della banda musicale; a seguire aperitivo comunitario e pranzo dei coscritti. Il pomeriggio è dedicato a tornei di carte, mentre in serata si tiene la cena a base di vitello allo spiedo e musica da discoteca. Lunedì: chiusura della festa con una serata gastronomica a base di rane, lumache e pesciolini fritti, accompagnata da musica da ballo liscio.

Categoria:Mercenasco