Ha diretto più di venti pellicole, tra le quali le più note sono: Platoon, Wall Street, Nato il quattro luglio, JFK - Un caso ancora aperto, Assassini nati - Natural Born Killers, Gli intrighi del potere - Nixon, Alexander, The Doors e Ogni maledetta domenica - Any Given Sunday.
Ha vinto due volte l'Oscar al miglior regista per Platoon e Nato il quattro luglio e una volta l'Oscar alla miglior sceneggiatura non originale per Fuga di mezzanotte. Inoltre, ha vinto quattro Golden Globe, l'Orso d'argento per il miglior regista al Festival internazionale del cinema di Berlino, il Leone d'argento - Gran premio della giuria alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, due Directors Guild of America Award, un Premio BAFTA e due Independent Spirit Awards.
Biografia Primi anni Stone nasce a New York il 15 settembre del 1946, figlio di Louis Stone (nato Louis Silverstein), un agente di cambio statunitense di origine e di fede ebraica non devoto, e di Jacqueline Goddet, una casalinga francese di religione cattolica, ma non praticante. I suoi genitori si erano conosciuti durante la seconda guerra mondiale, quando il padre stava combattendo in Francia al fianco delle truppe alleate. Stone fu educato dalla Chiesa episcopale americana con studi alla New York Trinity School, prima che i suoi genitori lo rimandassero al The Hill School di Pottstown, in Pennsylvania.
Nel 1962 i suoi genitori divorziarono mentre Stone frequentava ancora la scuola, evento che ha segnato la vita del futuro regista. Dopo il diploma nel 1964, Stone ha svolto vari impieghi, tra i quali quelli di insegnante di una scuola cattolica in Vietnam e marinaio mercantile.
Nell'aprile 1967, all'età di 20 anni, si arruola volontario nell'Esercito degli Stati Uniti, dove trascorre un duro addestramento di fanteria presso Fort Jackson, nella Carolina del Sud. Dal settembre 1967 al novembre 1968, con il grado di soldato semplice, viene spedito in Vietnam durante la guerra nella 25ª Divisione di Fanteria e poi nella 1ª Divisione di Cavalleria, e rimane ferito due volte in combattimento. Nel corso della guerra viene decorato con la Bronze Star Medal al valore e con la Purple Heart. È stato anche decorato con la Air Medal per aver partecipato a 25 assalti con gli elicotteri, e con la Army Commendation Medal. In un'occasione è stato arrestato e imprigionato in Messico per possesso e consumo di marijuana.
Tornato in patria, nel 1971, si laurea alla New York University Film School, dove, tra i suoi insegnanti, risalta la figura dello storico regista Martin Scorsese. Dopo la laurea ha svolto, prima di dedicarsi alla carriera cinematografica, altri lavori come tassista e corriere per sopravvivere e riprendersi dopo l'esperienza della guerra del Vietnam.
Il suo esordio come regista avviene nel 1973 nel cortometraggio Last Year in Viet Nam, un film-documentario che ricevette riscontri positivi. Il primo film fu La regina del male, prodotto l'anno seguente, che passa inosservato sia dal punto di vista della critica che del pubblico. Quattro anni dopo, nel 1978, ottiene il primo successo della sua carriera scrivendo la sceneggiatura di Fuga di mezzanotte, aggiudicandosi l'Oscar alla miglior sceneggiatura non originale.
Anni 1980
Nonostante l'insuccesso di La regina del male nel 1981, Stone realizza la sua seconda pellicola intitolata La mano, con l'attore Michael Caine: il film è un horror che passerà completamente inosservato e non riscuoterà nessun successo, né di critica né di pubblico.
Dopo La mano riceve l'incarico da parte del regista Brian De Palma di lavorare sulla sceneggiatura del suo prossimo lavoro, il gangster-movie Scarface. Il film con Al Pacino non solo riscuote un grande successo, ma diventa un vero e proprio cult del suo genere; Stone lavorò alla sceneggiatura anche come terapia contro la sua dipendenza dalla cocaina.
Nel 1986 diresse Salvador, ottenendo il primo successo come regista. La pellicola narra di un giornalista cinico e opportunista (interpretato da James Woods) che vuole fare un servizio sulle atrocità della guerra civile di El Salvador. Il film ottiene un incasso mediocre ma viene acclamato dalla critica e riceve diversi premi e nomination. Con questa pellicola Stone inizierà a costruire la sua fama di regista "polemico" e a esprimere il suo totale rifiuto della guerra.
Lo stesso anno venne prodotto Platoon, dove le vicende narrate sono le reali esperienze vissute dal regista statunitense in Vietnam durante la guerra: egli infatti inizia la scrittura del copione non molto tempo dopo essere rientrato dal Vietnam nel 1968. Inizialmente Hollywood rifiuta la sceneggiatura, a maggior ragione poiché proviene da un regista sconosciuto, ma in seguito al successo personale Stone riesce a realizzare il film. Dopo 54 giorni di riprese il film esce nelle sale ottenendo un ottimo riscontro di critica e di pubblico. La pellicola vince inoltre 4 premi Oscar (miglior film, miglior regia, miglior montaggio e miglior sonoro) oltre che tre Golden Globe. A seguito del successo di Platoon il regista Stanley Kubrick fu costretto a rinviare di un anno l'uscita del suo film sul Vietnam Full Metal Jacket.
Dopo il successo di Platoon, Oliver Stone inizia a lavorare al film Wall Street in cui chiamerà, nei panni di protagonisti, gli attori Michael Douglas e Charlie Sheen (già protagonista nel precedente lavoro del regista). Stone stava pensando a un film sulla borsa di New York già dal 1985, anno in cui morì, a 75 anni, suo padre Louis Stone, che era stato un agente della borsa fin dai tempi della grande depressione (il film è infatti dedicato al padre). A proposito di questo fatto, il regista ammise di aver evitato una carriera nella finanza (sulle orme del padre) grazie alla sua negligenza e disinteresse verso la matematica. Quando la sceneggiatura era agli inizi della stesura, Stone aveva creato, come protagonista, la figura di un giovane agente di borsa ebreo ma decise quasi subito di riscrivere tutto per evitare commenti negativi da parte della comunità ebraica che avrebbe potuto fraintendere il lavoro del regista statunitense, attaccandolo e criticandolo pesantemente.
Il film, una volta uscito, raccoglierà giudizi decisamente positivi, sia da parte della critica che del pubblico: inoltre, l'impeccabile interpretazione di Douglas dell'avido personaggio Gekko gli varrà, come miglior attore, il Premio Oscar, il Golden Globe, il David di Donatello e il Nastro d'argento. I vari monologhi sull'avidità, presenti nella sceneggiatura di Stone e che lo stesso regista volle mettere in particolare evidenza, esprimono al meglio i connotati del personaggio di Gekko (ispirato principalmente a Ivan Boesky e in parte a Carl Icahn) e di una certa America, ovvero quella reaganiana. Conclusa la realizzazione del film, la sua durata - di 160 minuti - fu drasticamente ridotta a 125 minuti in seguito all'eliminazione di parecchie scene.
Dopo Platoon e Wall Street, Stone dirige Talk Radio che tuttavia si discosta parecchio dalla sua produzione abituale, e per questo non ottiene lo stesso riscontro di critica e pubblico dei precedenti lavori.
Al termine decide di fare un secondo film sulla guerra del Vietnam. Questa volta però scrive la sceneggiatura del film che ha in mente basandosi su Nato il quattro luglio, biografia del veterano di guerra Ron Kovic, volontario in Vietnam e rimasto paralizzato in sedia rotelle dopo essere stato ferito alla spina dorsale durante una battaglia. L'opera venne dedicata alla memoria dell'attivista politico Abbie Hoffman. Come i precedenti Platoon e Wall Street, Nato il quattro luglio avrà molte critiche positive sia dalla critica che dal pubblico e risulterà l'ennesimo film pluripremiato di Stone con due Oscar su otto nomination, oltre a 4 Golden Globe. Durante la cerimonia di premiazione Stone otterrà il suo secondo Oscar come miglior regista.
Anni 1990
Stone inizia il decennio dirigendo The Doors, pellicola biografica sulla vita di Jim Morrison. La critica tuttavia accoglie molto freddamente il film definendolo troppo "di parte". Anche i fan del cantante criticano l'opera per il modo in cui essa mette in scena la vita del loro beniamino.
Nel 1991 uscì anche il primo film della famosa trilogia dei presidenti americani ideata da Stone ovvero JFK - Un caso ancora aperto: in questa opera Stone ripercorre la vicenda umana e professionale di Jim Garrison, procuratore distrettuale di New Orleans, che dedicò gran parte della sua vita in cerca della verità sull'assassinio di John Fitzgerald Kennedy. Nel film in particolare viene contestata la teoria dell'attentatore solitario, approvata dalla commissione Warren. Il film creò grande attesa e un conseguente scandalo al momento dell'uscita, riuscendo a ottenere un grande successo di critica e di pubblico, e vincendo due Oscar (fotografia e montaggio) su 8 nomination.
Nel 1993 Stone dirige il terzo film sulla guerra del Vietnam: Tra cielo e terra: anche stavolta ottiene successo, la pellicola tuttavia viene meno premiata e incassa meno delle due precedenti.
L'anno seguente è la volta di uno dei film più discussi di Stone: Assassini nati - Natural Born Killers. La sceneggiatura originale del film (con il titolo di Thrill Killers) fu venduta, per 400.000 dollari, dal regista Quentin Tarantino (all'epoca ancora agli esordi). Dopo una prima lettura Stone decise di modificarla completamente lasciando soltanto pochi dialoghi di quelli originali e il nome di alcuni personaggi, e modificando il titolo in Natural Born Killers, questo perché gli era venuta l'idea di fare un film in cui i temi centrali fossero la violenza e i media. Ciò causò un conflitto tra i due registi. Nonostante questo episodio negativo, Tarantino affermò in seguito che il pubblico avrebbe apprezzato il film, definendolo, a suo parere, il miglior lavoro di Stone. Dichiarò tuttavia anche che le forti tensioni nate tra i due lo avevano portato a non guardare mai il film per intero. In ogni caso, Stone, attenendosi alle clausole contrattuali, non aveva commesso alcuna violazione legale. Il film di Stone uscì nelle sale nel 1994, stesso anno in cui Tarantino finì la realizzazione di Pulp Fiction con cui ottenne un immenso successo di critica e di pubblico. Pur di evitare che la critica paragonasse i due film (in quanto lo stesso Tarantino non si riconosceva più nella sceneggiatura, completamente modificata da Stone), il giovane regista rinviò l'uscita del suo Pulp Fiction di un mese in modo che non combaciasse con l'uscita di Assassini nati.