I trasporti in Argentina si basano principalmente su una complessa rete di strade, attraversata da autobus poco costosi a lunga percorrenza per il trasporto di passeggeri e da camion da carico per il trasporto di merci. Il paese ha anche numerosi aeroporti nazionali e internazionali. L'importanza del treno a lunga percorrenza oggi è minore, benché in passato fosse ampiamente usato e stia ora riguadagnando slancio dopo la rinazionalizzazione delle linee passeggeri e merci del paese. Il trasporto fluviale è usato perlopiù per le merci.
All'interno delle aree urbane, il principale sistema di trasporto è l'autobus o colectivo; le linee di autobus trasportano ogni giorno milioni di persone nelle maggiori città e nelle loro aree metropolitane, anche mediante un sistema di autobus a transito rapido (ATR) conosciuto come Metrobus. Buenos Aires in aggiunta ha una metropolitana, l'unica del paese, e la Grande Buenos Aires è servita da un sistema di treni suburbani.
Trasporto pubblico
La maggioranza delle persone impiega il trasporto pubblico piuttosto che le auto private per spostarsi nelle città, specialmente nel normale orario di lavoro, dal momento che parcheggiare può essere sia difficile che costoso. Andare in bicicletta sta diventando sempre più comune nelle grandi città grazie a una rete crescente di piste ciclabili in città come Buenos Aires e Rosario.
Autobus Il colectivo (autobus urbano) copre le grandi città con numerose linee. Le tariffe potrebbero essere fissate per l'intera città, o potrebbero dipendere dalla destinazione. I colectivos spesso attraversano i confini municipali nelle corrispondenti aree metropolitane. In alcuni casi ci sono diferenciales (servizi speciali) che sono più veloci e notevolmente più costosi. Le linee di autobus in una data città potrebbero essere gestite da diverse aziende private e/o dal governo municipale, e potrebbero essere dipinte di colori diversi per una più facile identificazione. La città di Buenos Aires in anni recenti ha espanso il suo sistema di ATR Metrobus per integrare la sua rete esistente della metropolitana e si stima che, insieme ad altre misure, ciò aumenterà l'uso del trasporto pubblico della città del 30 per cento.
Taxi
I taxi sono molto comuni e a prezzi relativamente accessibili. Hanno colori e tariffe diverse in città diverse, benché un modello nero e giallo a contrasti forti sia comune a tutte le più grandi conurbazioni. Le società di taxi a chiamata (radio-taxis) sono molto comuni, mentre i remís sono una forma di trasporto simile al noleggio con conducente italiano: sono molto simili ai taxi a chiamata, ma non condividono un modello comune, e le tariffe sono concordate in anticipo invece di usare il tassametro, anche se ci sono spesso prezzi fissi per destinazioni comuni.
Ferrovie suburbane
I treni suburbani collegano la città di Buenos Aires con l'area della Grande Buenos Aires, (vedi: Rete ferroviaria suburbana di Buenos Aires). Ogni giorno della settimana, più di 1,4 milioni di persone fanno i pendolari nella capitale argentina per lavoro e altre faccende. Questi treni suburbani funzionano tra le 4 e l'1. Le linee più affollate sono elettriche, parecchie sono alimentate a gasolio e alcune di queste stanno venendo elettrificate, mentre il materiale rotabile sta venendo sostituito in tutta la città. Fino a poco tempo fa, Trenes de Buenos Aires, UGOFE, Ferrovías e Metrovías erano alcune delle società private che fornivano il servizio passeggeri suburbano nell'area metropolitana di Buenos Aires. Tuttavia, con la modernizzazione e rinazionalizzazione di questi servizi, molte di queste società hanno avuto i loro contratti rescissi o sono state assorbite in Trenes Argentinos (l'operatore ferroviario statale), benché alcuni operatori privati siano rimasti, come ad esempio Metrovías, concessionario della Linea Urquiza. (Va segnalato che il Ministero dei trasporti argentino ha deciso di non rinnovare la concessione della Linea Urquiza a Metrovías, scaduta alla fine del 2017. Nel frattempo, Metrovías continuerà comunque a gestire la linea per un massimo di 18 mesi, in attesa della individuazione del nuovo concessionario.)
Altre città in Argentina con un sistema di treni suburbani includono Resistencia, Paraná e Mendoza, che è sede della Metrotranvía Mendoza, una rete metrotranviaria urbana. È in progettazione una rete ferroviaria suburbana per Córdoba, per integrare l'esistente Tren de las Sierras che corre attualmente attraverso la città e verso le cittadine e i villaggi vicini.
Metropolitana
Al 2018, Buenos Aires è l'unica città argentina con un sistema di metropolitana sotterranea, nondimeno c'è un progetto per costruire un sistema nella città di Córdoba (Metropolitana di Córdoba) facendone il secondo sistema di metropolitana in Argentina. La metropolitana di Buenos Aires (Subterráneo de Buenos Aires) ha attualmente sei linee, ciascuna contrassegnata con una lettera da A ad H, benché siano in progetto altre tre linee. Una moderna linea di tram (Linea P, detta anche Premetro o Linea E2) funziona come linea secondaria per la Linea E della metropolitana al suo capolinea esterno, come fa la Linea Urquiza per la Linea B della metropolitana a Chacarita. Il numero giornaliero di utenti è 1,3 milioni e in aumento. La maggior parte delle linee delle metropolitane di Buenos Aires collegano il centro della città (Microcentro) con le aree nella periferia della città vera e propria, benché nessuna vada oltre i limiti della Grande Buenos Aires.
Negli anni recenti, la metropolitana ha visto una graduale espansione, con i prolungamenti delle linee H, B e A. Al 2018, sono in costruzione i prolungamenti delle linee E ed H, una parte dei quali dovrebbe essere completata già entro l'anno. Sono state inoltre annunciate tre nuove linee: la F, in fase avanzata di definizione, i cui lavori dovrebbero iniziare nel 2020, e la G e la I, le cui prospettive, dopo vari rinvii, appaiono però molto più incerte. Similmente, il materiale rotabile è stato gradualmente sostituito negli ultimi anni e ci sono ulteriori piani di ammodernamento.
Tram
I tram, un tempo comuni, furono ritirati come trasporto pubblico negli anni 1960, ma sono ora in una fase di lento ritorno. Nel 1987 fu aperta una linea tranviaria moderna come linea secondaria per il sistema della metropolitana. Una moderna linea metrotranviaria tra la stazione ferroviaria suburbana di Bartolomé Mitre e la città di Tigre (Tren de la Costa) inaugurata nel 1996 funziona nei sobborghi settentrionali. Un tram di 2 chilometri noto come la Tranvía del Este (Tram dell'Est) fu inaugurato nel 2007 quartiere Puerto Madero di Buenos Aires usando tram francesi Citadis presi in prestito, ma i piani per il suo prolungamento non giunsero mai a realizzazione e il calo dei finanziamenti portò alla chiusura della linea nel 2012.
I tram erano una volta estremamente comuni a Buenos Aires, con la città che aveva una grande rete tranviaria di 875 km e il più alto rapporto tranvie per popolazione del mondo, che le fece guadagnare notorietà in tutto il mondo come "la città dei tram". I primi tram cominciarono a funzionare negli anni 1860, tuttavia entro gli anni 1960 la rete fu smantellata e sostituita con autobus. C'è una tranvia storica mantenuta da entusiasti, che gestisce una vasta collezione di tram d'epoca nei fine settimana, vicino alla stazione della Linea A della metropolitana di Primera Junta nel quartiere di Caballito.
Anche la città di Mendoza possiede il proprio sistema tranviario chiamato la Metrotranvía de Mendoza che ha 16 stazioni e collega la città con la sua conurbazione. Altre città argentine con sistemi tranviari sono Paraná e La Plata, che usano entrambe autobus su rotaia della Tecnotren di costruzione nazionale. La città di Santiago del Estero sta costruendo un sistema di metrotranvia sopraelevata per collegarsi con la sua area metropolitana. Filobus (autobus alimentati da fili elettrici aerei) sono gestiti a Córdoba, Mendoza e Rosario.
Trasporto stradale
Dal momento che l'Argentina è lunga quasi 4.000 km e larga più di 1.000 km, i trasporti a lunga distanza sono di grande importanza. Parecchie autostrade a pedaggio si irradiano da Buenos Aires, servendo quasi metà della popolazione della nazione. La rete stradale argentina ha uno sviluppo complessivo di circa 500.000 km ed è articolata su tre livelli: nazionale, provinciale e municipale. Le principali strade argentine, tuttavia, sono strade pubbliche nazionali e provinciali a due corsie: nel 2016, esse avevano uno sviluppo di circa 241.000 km, dei quali però, benché siano sparse per tutto il paese, poco più di un terzo era asfaltato.
Benché, entro il 1929, l'Argentina ospitasse già oltre 400.000 veicoli (più della metà del totale dell'America Latina, al tempo), virtualmente tutti i viaggi a lunga distanza erano fatti sulle vaste ferrovie della nazione. All'Argentina, poi, mancava un programma di costruzione delle strade fino al 1932, quando fu istituito il Direttorato nazionale delle strade. Finanziato all'inizio con un'accisa sulla benzina, l'ufficio poté vantare alcuni importanti risultati, come l'apertura nel 1951 dei 200 km dell'autostrada Santa Fe-Rosario, la prima dell'America Latina.
Secondo gli ultimi dati disponibili (2017), l'Argentina ospita circa 14,1 milioni di veicoli registrati (auto, veicoli leggeri, camion e autobus); su base pro capite, ha da tempo la più ampia accessibilità ai veicoli a motore. Guidatori sulla corsia di sinistra fino al 1945, gli automobilisti argentini da allora guidano sul lato destro. Le targhe dell'Argentina sono basate su un sistema di tre lettere-tre numeri per auto (ad eccezione di alcuni camion).
Le autostrade sono state recentemente (quasi) raddoppiate in lunghezza e ora collegano la maggior parte (benché non tutte) delle maggiori città. La più importante di queste infrastrutture viarie è probabilmente la Strada nazionale 9 Panamericana Buenos Aires – Rosario – Córdoba. Le più lunghe autostrade continue sono la Strada nazionale 40, una tratta lunga 5.000 km lungo la catena delle Ande e la Strada nazionale 3, un'arteria di 3.000 km che corre lungo il mare da Buenos Aires a Ushuaia.
Autobus a lunga percorrenza Gli autobus a lunga percorrenza argentini sono veloci, accessibili e confortevoli; sono diventati il principale mezzo di viaggio a lunga distanza da quando le privatizzazioni delle ferrovie all'inizio degli anni 1990 ridussero grandemente le dimensioni del servizio ferroviario passeggeri e i biglietti aerei divennero più costosi. I fornitori concorrenti differiscono poco per la loro formula consolidata nel tempo, offrendo tre diversi servizi riguardo al numero di fermate e al tipo di sedili: Regular (normale), Semi-cama (semi-letto) e Cama (letto), con Cama che è simile alla business class di una linea aerea, ma i nomi variano. Possono essere chiamati Ejecutivo, Cama-vip, Cama-suite e in altri modi. Alcuni servizi, di solito quelli più costosi, hanno anche il pranzo a bordo, mentre altri si fermano presso ristoranti accanto alla strada. Gli autobus a lunga e media percorrenza coprono quasi tutte le città, le cittadine e i villaggi accessibili mediante strade asfaltate.
Trasporto ferroviario
Servizi passeggeri a lunga percorrenza
I servizi del sistema ferroviario passeggeri dell'Argentina, una volta esteso e prospero, furono grandemente ridotti nel 1993 in seguito allo scorporo di Ferrocarriles Argentinos (FA), l'operatore ferroviario statale. Malgrdo il declino delle ferrovie sotto la privatizzazione, l'Argentina mantiene ancora l'ottava più grande rete ferrovie del mondo, con 36.917 km di binari.