Tele Setar è stata un'emittente televisiva fondata nel 1983 da Antonio Depau. Ha fatto parte del circuito televisivo Italia 9 Network.
Storia Gli studi erano siti a Quartu Sant'Elena, nel complesso alberghiero Hotel Setar, sito nella litoranea di Quartu Sant'Elena in loc. S'Oru e Mari - Foxi.
Fino al marzo 1985, grazie alla sua rete, composta da 5 impianti, la copertura era limitata alle sole province di Cagliari, che comprendeva le attuali Carbonia - Iglesias e Villacidro - Sanluri, e quella di Oristano. Successivamente fu estesa al resto dell'isola, con l'accensione di ulteriori 7 impianti.
Inizialmente Tele Setar produceva trasmissioni di informazione, come il rotocalco Zoom, sport, fra cui la rubrica settimanale del martedì sera Dodicesimo in Campo, cultura e folklore, come lo spettacolo di intrattenimento Sa Cantada.
Negli anni Novanta furono trasmessi programmi musicali ideati e condotti dai dj di Radio Setar Studio One, fra cui Suburbia, One Night e Blocco Notes. Nel 1994 nacque il programma di Gennaro Longobardi "Per la strada", poi passato a Sardegna 1.
A metà dell'estate del 1996 l'emittente entrò in crisi: già disattivata da qualche tempo gran parte della rete di trasmettitori, a parte quello di Cagliari e comuni limitrofi, fu costretta a sospendere le trasmissioni (le riprese poi in autunno).
Dal 1998 al 2000, fino al cambio gestione, l'emittente fece parte della syndication Italia 9 Network. Oltre ai programmi del circuito (film, telefilm, cartoni animati e telenovelas) trasmetteva la rubrica cinematografica Cinemondo, realizzata dalla Isvema, condotta dall'ex attrice e produttrice cinematografica Solvi Stübing, la serie di documentari Natura Selvaggia e, la notte, il programma erotico Frutto Proibito.
Nel 2000 l'emittente venne ceduta a due imprenditori cagliaritani: il produttore televisivo Marco Loi e l'editore Ettore Gasperini. La sede venne pertanto trasferita da Quartu a Cagliari, presso la società di produzione televisiva del primo dei due nuovi soci.
Nonostante l'ampliamento dei locali televisivi e un miglioramento tecnico nella produzione dei programmi, l'uscita dal circuito Italia 9 Network e la scarsa raccolta pubblicitaria - unita al poco affiatamento gestionale fra i due soci - portarono dopo soli due anni all'inevitabile chiusura del canale, oberato dai debiti, che avvenne il 27 settembre 2002.
Programmi Zoom, rotocalco d'informazione Dodicesimo in campo, rubrica di sport Sa Cantada, spettacolo di folklore Suburbia, programma musicale One Night, programma musicale Block Notes, programma musicale Cinemondo, rubrica cinematografica Natura Selvaggia, serie di documentari Frutto proibito, programma erotico Superclasse, torneo fra scuole elementari e medie Diretta ambiente, rubrica sull'ambiente
Note
Voci correlate Televisioni locali italiane della Sardegna
Categoria:Reti televisive della Sardegna del passato