Biografia Entrò nella Compagnia di Gesù a Palermo il 13 ottobre 1615. Alla fine del 1626 andò a studiare presso il Collegio romano, dove seguì i corsi di teologia con Juan De Lugo e quelli di matematica tenuti da Christoph Grienberger.
Fin dai primi anni, Giattini dimostrò un grande interesse per le belle lettere. Le sue poesie latine, pubblicate nel 1627, ebbero molto successo; Giattini si distinse anche per le numerose orazioni latine, molte delle quali tenute davanti alla corte papale. Era uno studioso di matematica, filosofia e teologia morale, nonché un appassionato linguista. Oltre al greco e al latino, conosceva perfettamente l'ebraico il caldeo il siriaco e l'arabo.Vicende della coltura nelle due Sicilie, tomo V, Pietro Napoli Signorelli, Napoli, 1811, p. 436
Insegnò retorica nel Collegio della Compagnia di Palermo, dove fu anche prefetto degli studi per tredici anni. Inviato al Collegio Romano, insegnò logica (1635-1636; 1638-1639), fisica (1636-1637; 1643-1644), metafisica (1637-1638; 1640-1641; 1644-1645), Sacra Scrittura (1644-1645), matematica (1647-1649), teologia morale (1649-1650) e teologia scolastica (1652-1658), guadagnandosi la fama di eccellente professore. Lavorava in pari tempo a diverse opere e si occupava della ricerca di antichi manoscritti. Papa Urbano VIII lo scelse con Athanasius Kircher e Ludovico Marracci per decifrare e interpretare diverse iscrizioni arabe trovate in Spagna e portate a Roma. Giattini fu anche nominato teologo della congregazione della versione araba della Bibbia e fu incaricato da Alessandro VII di tradurre in latino la Storia del concilio di Trento di Pietro Sforza Pallavicino..
Morì a Roma nel 1672 dopo di aver pubblicato un gran numero di opere.
Opere Le sue opere principali sono:
Sanguinis peroratio, sive de Christi Domini cruciatibus. Oratio Jo. Baptistæ Giattini e Societate Jesu habita ad S. D. N. Urbanum VIII ipso Parasceves die in Vaticano pontificum sacello, Roma, 1637 in 4°; ripubblicata in Orationes quinquaginta de Christi Domini morte, Roma, 1641 in 12°; Panærides apes, Carmina in laudem Francisci Cardinalis Barberini, Roma, 1627; R. P. Joannis Baptistæ Giattini Panormitani e Societate Jesu tragoediæ quatuor. His accessit Hugonis Grotii tragoedia de Christo patiente, Dillingen an der Donau, 1682; Ariadna augusta: tragoedia, Roma, 1662; Cafres tragoedia, Roma, 1651; Logica, Roma, 1651; Physica, Roma, 1653; Orationes sacrae 24. habitae ad summos pontifices et S.R.E. cardinales, Roma, 1661; Relatione della grande monarchia della Cina del P. Alvaro Semedo Portughese della Compagnia di Giesù: traduzione in italiano della relazione sulla Cina redatta in spagnolo dal padre Álvaro Semedo, Roma, 1645 in 4°; Vera Concilii tridentini historia, contra falsam Petri Suavis Polani narrationem: traduzione latina della Storia del Concilio di Trento del cardinal Pallavicini, Anversa 1672 e 1677, 5 tomi in 4°; Colonia 1716 in folio. Cyrilli Alexandrini in Evangelium secundum Joannem liber quintus et sextus advecti Chio: traduzione latina dal greco del V e VI libro di S. Cirillo di Alessandria sul Vangelo di San Giovanni, svolta su un manoscritto scoperto a Chio da Giattini. Della versione di Giattini si servì Cornelio a Lapide.
Giattini aveva composto anche un Tractatus de horologiis e una Continuazione delle Controversie del cardinale Bellarmino ma tali scritti sono rimasti inediti.
Note
Bibliografia Carlos Sommervogel, Bibliothèque de la Compagnie de Jésus, III, coll. 1394-1400; IX, col. 411; Josephus Fejér SJ, Defuncti Secundi Saeculi Societatis Jesu, II, p. 201; Charles E. O'Neill-Joaquín María Domínguez, Diccionario histórico de la Compañía de Jesús, II, p. 1726; Ricardo García Villoslada, Storia del Collegio Romano, p. 216, 220, 223, 323-328, 330, 332-335.
Altri progetti
Collegamenti esterni
GIATTINI, Gianbattista, in Biografia universale antica e moderna ossia Storia per alfabeto della vita pubblica e privata di tutte le persone che si distinsero per opere, azioni, talenti, virtù e delitti, Venezia, presso Giovanni Battista Missiaglia, 1825, tomo XXIV, pp. 234-5 (online)