L'Esercito Venezuelano (in spagnolo: Ejército Nacional de la República Bolivariana de Venezuela) è una delle sei forze armate del Venezuela. Esso ha la responsabilità delle operazioni militari terrestri contro le minacce esterne o interne che possono mettere a rischio la sovranità della nazione.

Storia

L'esercito è la più grande delle forze armate del Venezuela e il secondo in America Latina, che il 24 giugno 1821 ottenne una grande vittoria militare contro l'Impero spagnolo, che portò all'indipendenza della nazione. Successivamente ha contribuito all'indipendenza di Colombia, Ecuador, Panama, Perù e Bolivia. L'esercito, come le altre forze armate, non ha una storia militare recente. Gli unici picchi corrispondono alle violente insurrezioni militari del 1958 e del 1992, che videro un breve ma intenso impiego dei ben equipaggiati reparti terrestri. E proprio dal fallito colpo di Stato di un quarto di secolo fa prese le mosse la parabola politica del Colonnello dei paracadutisti Hugo Chávez (1954-2013), poi alla guida del Paese dal 1999 fino alla sua prematura morte. Proprio con l'instaurazione del Chavismo, l’apparato militare, è strutturarsi negli ultimi anni a supporto del regime, anche grazie al rafforzamento delle componenti di sicurezza interna paramilitari e “volontarie”.

Organizzazione

L’Esercito Regolare, basato sulla leva obbligatoria e su quadri professionali, pur coinvolto anch’esso nel mantenimento dell’ordine interno, è ovviamente strutturato per la difesa territoriale, e per combattere conflitti con eventuali vicini ostili.

Nel decennio tra il 2008 ed il 2017,l'apparato militare venezuelano è stato sottoposto a una profonda riorganizzazione (dopo il Plan de Reorganizadòn CARABOBO sviluppatosi tra il 1975 e il 1990), basata in parte su esigenze di controllo politico, in parte di efficientamento interforze. In quest’ottica, ai tradizionali vertici (Ministero della Difesa, Stato Maggiore, Ispettorato Generale) si è aggiunto nel 2005 il CEOFANB (Comando Estratégico Operacional de la Fuerza Armada Nacional Bolivariana), con compiti di direzione e coordinamento interforze, ma nato sulle ceneri di un precedente Comando unificato delle Forze Armate (CUFAN). Sempre in quest’ottica, nel 2008 sono nate le REDI, Regiones Estrategicas de Defensa Integral, 8 realtà che coprono altrettante porzioni territoriali (Centrale, Orientale, Occidentale, Guayana, Los LLanos, Andina, Marittima e insulare) e la capitale Caracas, quest’ultima attivata nel 2016. Un anno prima le REDI, che hanno anche funzioni di difesa civile supporto sociale, erano state a loro volta riorganizzate in zone operative, territoriali o marittime.

La struttura organizzativa dell’Esercito è caratterizzata da un Comando General (con sede a Caracas) composto da un articolato Stato Maggiore, su 6 direzioni generali e un Ispettorato; agli enti di vertice fanno poi capo anche 4 comandi autonomi: il Comando Terrestre de Operaciones, il Comando Logìstico (con i reggimenti 82°, 83°, 84° de Apoyo Logìstico, e il 6° Cuerpo de lngenìeros), il Comando de la Aviación del Ejército e il Comando de las Escuelas.

Il Comando Terrestre de Operaciones coordina a sua volta una struttura comprendente brigate di manovra e supporto, cui dal 2014 si sono aggiunti 7 centri di addestramento al combattimento. Dopo lo scioglimento dei 6 comandi di divisione, convertiti in comandi quadro di zona nell’ambito delle citate REDI, le pedine fondamentali sono costituite dalle brigate, come segue:

11ª Brigada Blindata (11 Brigada Blindada "Brigadier Pedro Ruiz Rondon") (Fuerte Mara - Zulia)Su 3 battaglioni carri, uno di fanteria meccanizzata, più 2 gruppi di artiglieria, uno squadrone esplorante, e i servizi 12ª Brigata di Fanteria Caraibica (12 Brigada Caribe "General en Jefe Almidien Ramón Moreno Acosta") (Machiques - Zulia)Su 3 battaglioni di fanteria leggera, un reparto esplorante e 2 gruppi d’artiglieria 13ª Brigata di Fanteria Motorizzata (13 Brigada de Infantería Motorizada) (Paraguaipoa - Zulia)Su 3 battaglioni di fucilieri, uno squadrone esplorante, 2 gruppi di artiglieria 14ª Brigata di Fanteria Meccanizzata (14 Brigada de Infantería Mecanizada) (Barquisimeto - Lara)Su uno squadrone di cavalleria esplorante, 2 battaglioni di fanteria meccanizzata e due gruppi di artiglieria 21ª Brigata di Fanteria Motorizzata (21 Brigada de Infantería Motorizada) (San Cristóbal- Táchira) 22ª Brigata di Fanteria da Montagna (22 Brigada de Infantería de Montaña) Cuartel Pàez - MéridaSu 2 battaglioni di fanteria e una batteria di mortai pesanti 25ª Brigata di Fanteria Meccanizzata (25 Brigada de Infantería Mecanizada "General de División Juan Manuel Valdes") (La Fria - Táchira) 31ª Brigata di Fanteria Meccanizzata "(31 Brigada de Infantería Motorizada "General de Brigada Lucas Carvajal") (Tiuna - Caracas,Sul battaglione motorizzato Bolivar, più un gruppo d'artiglieria antiaerei e uno esplorante 32ª Brigata di Fanteria Caraibica (32 Brigada de Caribes "General en Jefe José Antonio Páez") (Maturín - Monagas) 35ª Brigata di Polizia Militare (35 Brigada de Policía Militar "Libertador José de San Martín") (Caracas)Su 4 battaglioni 41ª Brigata Blindata (41 Brigada Blindada) (Naguanagua - Carabobo) 42ª Brigata di Fanteria Paracadutista (42 Brigada de Infantería Paracaidista) (Maracay - Aragua)Su 3 battaglioni di paracadutisti e una compagnia esplorante 43ª Brigata di Artiglieria da Campagna (43 Brigada de Artillería de Campaña "Gran Mariscal del Ayacucho Antonio Jose de Sucre) (San Juan de los Morros - Guárico)Su 5 gruppi artiglieria più i servizi 51ª Brigata di Fanteria da Giungla (51 Brigada de Infantería de Selva) (Guasipati - Bolivar)Su uno squadrone di cavalleria motorizzata, 3 battaglioni di fanteria, una compagnia mortai da 120 mm. 52ª Brigata di Fanteria da Giungla (52 Brigada de Infantería de Selva) (Ayacucho - Amazonas) 53ª Brigata di Fanteria da Giungla (53 Brigada de Infantería de Selva "Generalísimo Francisco de Miranda") (Caicara del Orinoco - Bolivar) 61ª Brigata del Genio Costruzioni e Manutenzione (61 Brigada de Ingenieros de Construcción y Mantenimiento)Su 3 o 4 battaglioni 62ª Brigata del Genio Pionieri (62 Brigada de Ingenieros de Combate) 63ª Brigata del Genio Costruzioni e manutenzione (63 Brigada de Ingenieros de Construcción y Mantenimiento) 64ª Brigata del Genio Ferroviario (Brigada de Ingenieros Ferroviarios) 91ª Brigata di Cavalleria e Ippomobile (91 Brigada de Caballería e Hipomovil "General de Brigada Pedro Pérez Delgado") (Fuerte Mantecal - ApureSu uno squadrone motorizzato e 3 gruppi blindati, e supporto ridotto 92ª Brigata di Fanteria Caraibica (93 Brigada de Caribes) (Guasdualito - Apure)Su un battaglione carri e 2 di fanteria leggera 93ª Brigata di Fanteria Caraibica (93 Brigada de Caribes "General de Brigada Ezequiel Zamora") (Barinas)Su 2 battaglioni di fanteria meccanizzata o motorizzata, e 3 di fanteria leggera 99ª Brigata di Forze Speciali (99 Brigada de Fuerzas Especiales)Su 3 battaglioni

Nato da una prima sezione attivata nel 1970, il Comando de la Aviación del Ejército (forte di 2.500 effettivi), interessato da un programma di ammodernamento decennale avviato nel 2007, ha il proprio quartier generale nella base di San Felipe, dove si trovano anche l'Escuela de la Aviación del Ejército (CAVEAV), con un mix di velivoli ad ala fissa e rotante addestrativi, e il 711° Batallón de Helicópteros, che comprende mezzi da trasporto, utility e d'attacco. Nella nuova base di Barinas, attivata nel 2011 per accogliere gli elicotteri d’attacco Mi-35, si trova il 716° Batallòn de Helicòpteros Multipropòsitos, mentre a Valle de la Pasqua si trovano il 712° Batallòn de Aviones, con mezzi ad ala fissa, e un distaccamento del 711°. Presso l’aeroporto di Caracas, infine, si trovano 2 basi: Charavalle, che comprende il 713° Batallón Especial de Reconocimiento, cui vengono assegnati mezzi alla bisogna, e il 714° manutentivo. La base di La Carlota, invece, ospita distaccamenti dei battaglioni 711° e 712°, più i servizi logistici, presenti anche nella base di Acarigua, sede del Centro de Mantenimiento y Reparación de Helicòpteros Multipropòsitos, che si occupa solo degli elicotteri russi, in collaborazione con il CAVIM.

Della componente terrestre fanno anche parte alcune realtà paramilitari. La Guardia Nacional, i cui quadri sono forniti dall‘Esercito, conta ormai quasi 100.000 effettivi, ed è stata anch’essa oggetto di una recente riorganizzazione, che nel 2014 ha creato 24 Comandi di Zona, inquadrati non più nei precedenti 9 Comandi Regionali (CORE), ma nelle nuove REDI. La Guardia Nacional incorpora una componente aerea, una navale e reparti speciali, come l’Unidad Especial de Seguridad y Protecciòn de la Faja Petrolifera del Orinoco (attivato nel 2016 a protezione degli impianti petroliferi) e SOF. Nel 2009 è poi stata creata la Milicia Nacional Bolivariana, una vera e propria struttura paramilitare a difesa più che del Paese, del regime chavista, con un comandante e quadri sempre forniti dalle forze regolari, e formata da volontari e riservisti tra i 17 e i 60 anni. I numeri sono incerti: ma i 99 battaglioni territoriali della Milizia sarebbero alimentati da mezzo milione di effettivi armati come fanteria leggera, sebbene siano disponibili anche veicoli blindati e armi pesanti più datate, e sia stata ipotizzata la trasformazione di alcune unità in pedine corazzate, con carri leggeri cinesi Type-63 A, o addirittura T-72 russi. L'equipaggiamento riflette l’andamento organizzativo dell’Esercito Venezuelano.

Gradi Ufficiali Ufficiali SubalterniUfficiali SuperioriUfficiali Generali Teniente Primer Teniente Capitán Mayor Teniente Coronel Coronel General de Brigada General de División Mayor General General en JefeTTE.1ER TTE.CAP.MAY.TCNEL.CNEL.G/BG/DM/GG/JOF-1OF-2OF-3OF-4OF-5OF-6OF-7OF-8OF-9

Sottufficiali Sargento Segundo Sargento Primero Sargento Mayor de Tercera Sargento Mayor de Segunda Sargento Mayor de Primera Sargento Ayudante Sargento SupervisorS2doS1raSM3raSM2daSM1raSASS

Graduati e truppa Nessun distintivo Soldado Raso Distinguido Cabo Segundo Cabo Primero

Equipaggiamento Armi individuali ModelloImmagineTipoCalibroOrigineNotePistoleBrowning HPPistola semiautomatica9 × 19 mm ParabellumBeretta 92FSPistola semiautomatica9 × 19 mm ParabellumGlock 17Pistola semiautomatica9 × 19 mm ParabellumSIG Sauer P226Pistola semiautomatica9 × 19 mm ParabellumIn servizio limitato nelle forze speciali.Fucili a canna lisciaMossberg 500Fucile a pompaCalibro 12Soberana Calibre 12Fucile a pompaCalibro 12Pistole mitragliatriciHeckler & Koch MP5Pistola mitragliatrice9 × 19 mm ParabellumCS/LS6Pistola mitragliatrice9 × 19 mm ParabellumIn servizio nelle forze speciali.CS/LS7Pistola mitragliatrice9 × 19 mm ParabellumFN P90Personal Defense WeaponFN 5,7 × 28 mmIn servizio nelle forze speciali.Fucili d'assaltoFN FNCFucile d'assalto5,56 × 45 mm NATOAK-103Fucile d'assalto7,62 × 39 mmFAMASFucile d'assalto5,56 × 45 mm NATOIn servizio nelle forze speciali.QBZ-97Fucile d'assalto5,56 × 45 mm NATOIn servizio nelle forze speciali.Fucili da battagliaFN FALFucile da battaglia7,62 × 51 mm NATOMitragliatriciFN MinimiMitragliatrice leggera5,56 × 45 mm NATOFN MAGMitragliatrice ad uso generale7,62 × 51 mm NATOBrowning M2Mitragliatrice pesante12,7 × 99 mm NATOFucili di precisioneM14Fucile di precisione7,62 × 51 mm NATOSVD DragunovFucile di precisione7,62 × 54 mm RCAVIM CatatumboFucile di precisioneFucile anti-materiale7,62 × 39 mm7,62 × 51 mm NATO7,62 × 54 mm R12,7 × 99 mm NATO20 mmNBR13Fucile anti-materiale12,7 × 99 mm NATOLanciagranateMilkor MGL Lanciagranate40 mmLG4Lanciagranate40 mmMk 19Lanciagranate automatico40 mmArmi anticarroRPG-7Lanciarazzi anticarro40 mmAT4Lanciarazzi anticarro84 mmRShG-2Lanciarazzi termobarico72,5 mmCarl GustavCannone senza rinculo84 mm

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