Il 29 aprile 357 ricopriva la carica di consularis Aemiliae; quel giorno fu promulgata una legge a lui indirizzata, e firmata dall'imperatore Costanzo II, in cui l'Augusto dispone che se un proprietario latifondiario vende una terreno, deve lasciare vincolato ad esso i coloni.Codice teodosiano 13, 10, 3
Note
Bibliografia Rosa Lorito, I Governatori nelle Regiones italiche tra Diocleziano e i Costantinidi, Università degli Studi di Palermo, tesi di Dottorato, 2017, pp. 66-8.
Categoria:Consulares Aemiliae et Liguriae