Il poros (in greco πῶρος, in latino porus) è una pietra calcarea sedimentaria, porosa e tenera, utilizzata nell'antica Grecia, in architettura e scultura arcaica. Spesso era rivestita con stucco, per motivi di estetica e di protezione dall'erosione degli agenti atmosfericiMonica Livadiotti, voce Poros, 12 ottobre 2010 su Wikitecnica.com..

Il nome ci è stato tramandato dalle fonti scritteTeofrasto, Περὶ λίθων, 7; Gaio Plinio Secondo, Naturalis historia, 36, 28, 152. e da iscrizioni.

In architettura venne utilizzato per i più antichi templi in pietra (a partire dal VII secolo a.C.). Fu utilizzato anche dopo l'età arcaica, spesso in quest'epoca associato al marmo per ottenere effetti di contrasto cromatico.

Varietà A seconda delle cave di estrazione della località sono utilizzate diverse varietà: Poros da Egina (lìthos aiginàios): tenero di colore giallastro Poros dell'Attica e dell'Elide: meno morbido e di colore giallastro Poros di Corinto e Sicione: duro e di colore grigio e rossastro

Note

Collegamenti esterni Monica Livadiotti, voce "Poros", 12 ottobre 2010 su Wikitecnica.com

Categoria:Pietre