La madre amorosa è un'opera teatrale in tre atti in prosa di Carlo Goldoni scritta nel 1753 e rappresentata per la prima volta nella primavera del 1754 a Genova e quindi replicata in autunno nel Teatro San Luca di Venezia, con scarso successoG. Ortolani, Tutte le opere di C. Goldoni, 1941, Mondadori Editore.
Trama Pur di non vedere la figlia Lauretta maritata al primo venuto (il ricco finanziere Florindo, uomo vizioso e privo di virtù), la vedova Aurelia rinuncia all'amore del conte Ottavio, uomo saggio e stimato, per farlo sposare alla figlia. Il generoso conte concederà agli avidi zii di Lauretta una rendita vitalizia e la madre sacrificherà anche la sua dote, riservandosi una scarsa rendita per vivere in un convento.
Poetica Riguardo a questo lavoro, che presenta un argomento insolito per il teatro comico, il commediografo veneziano precisò: La semplicità maliziosetta di questa Figlia insegna ai Genitori aprir bene gli occhi sopra i loro Figliuoli, e sopra la servitù, e su tutti quelli che frequentano le loro case; e don Ermanno e la di lui Moglie sono il ritratto di quelli che antepongono l'interesse alla giustizia, i quali all'ultimo non possono che rimanere ingannati. Se nell'Italia nostra è un difetto la semplicità dell'argomento e della condotta, questa Commedia non può piacere; ma siccome non sarebbe discara al Teatro Francese, così spero che gl'intendenti di cotal genere di Commedie sapranno un poco più compatirla, di quello abbia fatto il Pubblico nel vederla rappresentareCarlo Goldoni, prefazione a La madre amorosa.
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