Figlio di Pietro Paolo Bencini, compose oratori, cantate e intermezzi. Fu coadiutore del padre come maestro di cappella a S. Lorenzo in Dàmaso.Pietro Paolo Bencini su Treccani.itPatrizio Barbieri, Ancora sugli organi di S. Lorenzo in Damaso, Roma. Con un elenco di organisti e maestri di cappella dal sec. XV al XIX, in «Amici dell'organo di Roma», IV (1985), p. 98. Il cardinale Àlvaro Cienfuegos, dal 1734 ambasciatore cesareo presso la Santa Sede e comprotettore del regno d'Austria, gli commissionò due cantate per festeggiare l'onomastico dell'imperatrice Elisabetta Cristina: Le tre dee (1731) e Il monte Parnasso (1734).

Nell'Archivio della congregazione dell'Oratorio e in altre biblioteche e archivi di Roma si conservano le partiture manoscritte dei suoi oratori Giuseppe riconosciuto, Per la nascita del nostro signore Gesù Cristo, Mosè liberato dalla tirannia del faraone, e una sessantina di sue composizioni sacre.

Opere

Oratori S. Cecilia (Roma, oratorio di S. Maria in Vallicella, 1728) La forza della divina grazia nel glorioso martirio de' santi Apollonio, Filèmone, & Arriano (Malatesta Strinati, Roma, 1731) La morte di S. Filippo Neri (Giovanni Gambogi; Roma, oratorio di S. Maria in Vallicella, 1734) Il sacrifizio d'Abramo (Nicolò Coluzzi; Roma, oratorio di S. Maria in Vallicella, 1738) Gesù nato (Gregorio Giacomo Terribilini; Bologna, oratorio di S. Maria di Galliera, 1742) Giuseppe riconosciuto (Pietro Metastasio; Roma, oratorio di S. Maria in Vallicella, 1743)

Cantate Cantata da recitarsi nel Palazzo Apostolico la notte del SS. Natale l'anno 1729 (Roma, Palazzo Apostolico, 1729) Le tre dee tornate in gara. Componimento da cantarsi nel giorno del glorioso nome della sacra cesarea cattolica real maesta della imperadrice Elisabetta Cristina ((Roma, 1730) Il monte Parnasso. Componimento per musica da cantarsi nel giorno del glorioso nome della sacra cesarea cattolica real maestà della imperadrice regnante Elisabetta Cristina (Roma, 1734) Componimento sagro per musica da cantarsi la notte del SS.mo Natale dell'anno 1736 (Roma, Palazzo Apostolico, 1736) Per la solenne esposizione del SS. Sacramento in una machina rappresentante il serpente di bronzo esaltato da Mosè nel deserto (Foligno, oratorio del Buon Gesù, 1744)

Intermezzi L' impresario delle Canarie (Pietro Metastasio; Roma, Teatro Capranica, 1748) Il vecchio Alfeo medico di campagna (Roma, Teatro Capranica, 1748)

Note

Collegamenti esterni Musiciens de Rome de 1570 à 1750, informations recueillies par Jean Lionnet, réunies et publiées par Livia Lionnet