Biografia Nato a Cnosso, figlio di FilanoreCarmine Catenacci, La data dell'"Olimpica" 12 di Pindaro, in "Quaderni Urbinati di Cultura Classica", n. 3 (2005), pp. 33 ss., Ergotele fu costretto a lasciare Creta a causa di una guerra civile. Si trasferì quindi in Sicilia, e divenne cittadino di Himera.
Partecipò ai Giochi olimpici antichi, vincendo nella specialità del dolico nel 472 a.C. e nel 464 a.C.David C. Young, A brief history of the Olympic games, London, Blackwell, 2005, p. 105. Inoltre, vinse due volte sia ai giochi pitici che ai giochi istmici, che ai giochi nemei, come riportato da PausaniaPausania, VI 4, 11..
Nel 1953 fu scoperta ad Olimpia una statua dedicata ad Ergotele, alla cui base era inciso un epigramma di 4 versi risalente al 450 a.C. circa e che ne commemorava i successi:
Inoltre, Pindaro dedicò ad Ergotele un epinicio, l'Olimpica XII.
Più recentemente a Candia, nell'isola di Creta, la squadra di calcio dell'Ergotelis, nata nel 1929, scelse questo nome in onore di Ergotele, che della Candia era originario.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori dei Giochi olimpici antichi