La rossumata (resümada, rüsümada o rosümada in lombardo; rüśumäGuido Tammi, Vocabolario Piacentino-Italiano, Ed. Banca di Piacenza, Piacenza, 1998Luigi Bearesi, Piccolo Dizionario del Dialetto Piacentino, Editrice Berti, Piacenza, 1982 o raśumäCarmen Artocchini, Piacenza a tavola, Tip.Le.Co., Piacenza, 2005, pag. 210 in emiliano occidentale e arsumà in piemontese) è una crema dolce e spumosa a base di uova, zucchero e vino, diffusa in Lombardia, nel PiacentinoCarmen Artocchini, 400 ricette della cucina piacentina, Stabilimento tipografico piacentino, Piacenza, pag. 129 e nel Biellese, con varianti in quantità degli ingredienti a seconda della zona.

Simile allo zabaione e all'uovo sbattuto, veniva considerata un preparato energizzante e ricostituente per riprendersi dopo la dura giornata di lavoro o per la convalescenza dopo malattie.

Preparazione e accompagnamento In genere la rossumata viene preparata a temperatura ambiente, montando 4 uova freschissime con 4 cucchiai di zucchero ed incorporando successivamente il vino rosso. Può essere consumata così o accompagnata da pane o biscotti.

Note

Categoria:Dolci al cucchiaio Categoria:Dolci a base di uova Categoria:Dolci a base di vino Categoria:Creme Categoria:Dolci lombardi Categoria:Cucina piacentina Categoria:Dolci emiliani