Biografia Nacque a Campodipietra il 22 febbraio 1894, figlio di Antonio, di professione insegnante elementare, e di Elvira Panichelli.. Frequentò dapprima il Convitto "Mario Pagano" di Campobasso,. per concludere poi gli studi superiori presso il Liceo "Pietro Giannone" di Benevento nel 1912, senza sostenere l'esame di licenza a causa dell'altissima media di voti riportata. L’anno dopo si arruolò volontario nel Regio Esercito come Allievo ufficiale di complemento. Assegnato al 15º Reggimento di fanteria della Brigata "Savona", e il 15 marzo 1914 fu promosso sottotenente di complemento. Trasferito al 14º Reggimento fanteria "Pinerolo". di stanza a Foggia,Nonostante la giovane età ricopri vari incarichi di ordine pubblica nelle zone di Lucera e San Severo. dopo il terremoto di Avezzano, in Abruzzo, prese parte con il suo reparto alle operazioni di soccorso delle popolazioni colpite. Deciso a intraprendere la carriera militare sostenne presso la Scuola di applicazione di fanteria di Parma gli esami per la promozione a sottotenente in servizio permanente effettivo. Con l'entrata in guerra del Regno d'Italia, avvenuta il 24 maggio 1915, partì per il fronte in forza al 14º Reggimento di fanteria. Assegnato alla 8ª Compagnia del II Battaglione, si distinse subito per l'intelligenza, la temerarietà e la capacità di condurre i suoi uomini. Già nei primi giorni di combattimento si distinse particolarmente sul Monte Sei Busi, tanto da ricevere un encomio solenne e la proposta di assegnazione di una Medaglia d’argento al valor militare. La sua abilità nell'aprire i varchi nei reticolati utilizzando i tubi di gelatina esplosiva sul Selz, gli diede fama di specialista invulnerabile. Il 18 luglio 1915, all'inizio della seconda battaglia dell'Isonzo, cadde colpito a morte dal fuoco di fucileria mentre guidava i suoi soldati a Quota 118 nel tentativo di rimuovere, con l'uso di esplosivi, i reticolati che impedivano al plotone di andare all'attacco del nemico. Per onorarne il coraggio fu decretata l'assegnazione della Medaglia d'oro al valor militare, concessa con decreto luogotenenziale del 1º giugno 1916.
In seguito gli è stato intitolato l'Istituto comprensivo di Campobasso.
Onorificenze
Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
Antonio Montini, In memoria del sottotenente Leopoldo Montini, carteggio manoscritto presso la Biblioteca Provinciale di Campobasso n. 2392.
Collegamenti esterni
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