La chiesa di San Bartolomeo Apostolo è un luogo di culto cattolico dalle forme moderniste, situato a Cella di Palmia, frazione di Terenzo, in provincia e diocesi di Parma; è sussidiaria della parrocchiale di San Pietro e Santa Maria della Pace di Marzolara e fa parte della zona pastorale della Montagna.
Storia Il luogo di culto originario fu edificato in epoca medievale; la più antica testimonianza della sua esistenza risale al 1230, quando la Capelle de Cella fu citata nel Capitulum seu Rotulus Decimarum della diocesi di Parma tra le dipendenze della pieve di Bardone...
NellEstimo diocesano del 1354 comparve per la prima volta la dedicazione del tempio a san Bartolomeo, menzionato anche nel Regesto antico del 1494.
Nel 1564 la chiesa fu elevata a sede parrocchiale autonoma.
Intorno al 1684 fu costruita la prima cappella di sinistra, intitolata a san Firmino.
Nel 1851 la chiesa, profondamente degradata, fu sottoposta a lavori di risistemazione; nel 1857 fu inoltre edificata la sagrestia in adiacenza al presbiterio.
Tra il 1876 e il 1880 il piccolo tempio fu modificato con la realizzazione delle volte di copertura della navata e l'aggiunta della cappella di destra.
Nei primi anni del XX secolo fu costruita la seconda cappella di sinistra, dedicata al battistero.
Nel 1930 furono avviati i lavori di ricostruzione della chiesa, con la realizzazione della nuova facciata liberty e dell'adiacente campanile, completati nel 1952.
Descrizione
La piccola chiesa si sviluppa su un impianto a navata unica affiancata da una cappella sulla destra e due sulla sinistra, con ingresso a sud e presbiterio absidato a nord.
La simmetrica facciata, interamente intonacata, è delimitata da due lesene; al centro è collocato il portale d'ingresso, delimitato da una cornice in rilievo e sormontato da una lunetta; più in alto si apre una finestrella ad arco ogivale; a coronamento si staglia un frontone, con cornice circolare spezzata in basso.
Sulla destra si eleva, in continuità col prospetto, il campanile a base quadrata; la cella campanaria si affaccia sulle quattro fronti attraverso ampie monofore ad arco a tutto sesto, aperte all'interno di nicchie rettangolari e delimitate da lesene; a coronamento si erge, oltre il cornicione in aggetto, una guglia a pianta ottagonale.
Dai fianchi, rivestiti in pietra, aggettano i volumi delle cappelle laterali.
All'interno la navata, coperta da una volta a botte lunettata, è affiancata da una serie di paraste doriche, a sostegno di ampie arcate a tutto sesto; le cappelle laterali si affacciano sull'aula attraverso aperture rettangolari, inquadrate da cornici modanate.
Il presbiterio, lievemente sopraelevato, è preceduto da un ampio arco trionfale, retto da paraste doriche; l'ambiente, coperto da una volta a botte lunettata, accoglie l'altare maggiore ligneo a mensa, aggiunto intorno al 1980; i fianchi e la zona absidale sono decorati con lesene doriche a sostegno del cornicione perimetrale modanato.
La chiesa conserva un antico altare in pietra, originariamente collocato nella chiesa di san Bartolomeo di Ravarano.
Note
Bibliografia
Voci correlate Cella di Palmia Diocesi di Parma
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Bartolomeo Apostolo Categoria:Architetture moderniste della provincia di Parma Cella di Palmia Bartolomeo Apostolo