La Eighteenth Air Force (Air Forces Transportation) (18 AF) è la sola Numbered Air Force (NAF) in seno all'Air Mobility Command (AMC) e una delle più grandi NAF nella United States Air Force. La 18 AF fu attivata il 28 marzo 1951, disattivata il 1º gennaio 1958, e riattivata il 1º ottobre 2003. La 18 AF ha il suo quartier generale presso Scott Air Force Base, nell'Illinois.
Quadro d'insieme In quanto unica NAF dello AMC (e NAF più grande dell'Air Force), la 18 AF è preposta alla missione organizzativa del comando di fornire mantenimento e mobilità globale rapidi per le forze armate d'America attraverso aerotrasporto, rifornimento in volo, evacuazione aeromedica, e un sistema di supporto per una mobilità aerea globale. La 18 AF offre forze di mobilità aerea ai comandanti combattenti attraverso il suo ruolo di Air Forces Transportation (AFTRANS), la componente aerea di United States Transportation Command. Il comandante di 18 AF opera anche come Commander, Air Force Forces (COMAFFOR), e Joint Force Air Component Commander (JFACC), quando è così indicato.
Tra gli aerei da mobilità del comando figurano: C-5 Galaxy, KC-10 Extender, C-17 Globemaster III, C-130 Hercules, e KC-135 Stratotanker. Sono velivoli da supporto operativo: VC-25 (Boeing 747 / Air Force One), C-21, C-20B (Gulfstream III), C-32A (Boeing 757) , C-37A (Gulfstream V) , C-37B (Gulfstream 550) e C-40B (Boeing 737) .
Tra personale militare e civile, la 18 AF dispone di oltre effettivi.
Unità Le unità che fanno capo alla 18 AF comprende 11 stormi e due gruppi autonomi. Il 618th Air and Space Operations Center (Tanker Airlift Control Center), sito a Scott AFB, dipende a sua volta dalla 18 AF e funge da centro operazioni dell'organizzazione, pianificando e coordinando le operazioni di aerocisterne ed aerei da trasporto in tutto il mondo.
Le altre unità assegnate alla 18th AF sono:
Airlift Wings 19th Airlift Wing, C-130H/J Little Rock AFB, Arkansas 62d Airlift Wing, C-17A Joint Base Lewis-McChord (McChord AFB), Washington 89th Airlift Wing, VC-25A (Air Force One), C-20B (Gulfstream III), C-32A (Boeing 757), C-37A (Gulfstream V), C-40B (Boeing 737) Joint Base Andrews (Andrews AFB), Maryland 436th Airlift Wing, C-5M, C-17A Dover AFB, Delaware 437th Airlift Wing C-17A Joint Base Charleston (Charleston AFB), South Carolina 317th Airlift Wing, C-130J Dyess AFB, Texas
Air Mobility Wings 6th Air Mobility Wing, KC-135R, C-37A MacDill AFB, Florida 60th Air Mobility Wing, C-5M, C-17A, KC-10A Travis AFB, California 305th Air Mobility Wing, C-17A, KC-10A Joint Base McGuire-Dix-Lakehurst (McGuire AFB), New Jersey 375th Air Mobility Wing, C-21, C-40 Scott AFB, Illinois
Air Refueling Wings 22d Air Refueling Wing, KC-135R McConnell AFB, Kansas 92d Air Refueling Wing, KC-135R Fairchild AFB, Washington
Air Expeditionary Wings/Group 385th Air Expeditionary Group Incirlik Air Base, Turkey
Storia
Origini Quando le Army Air Forces (AAF) si riorganizzarono nel 1946, fu istituito il Tactical Air Command (TAC) come uno dei loro tre major command. Il IX Troop Carrier Command (TCC) delle AAF fu disattivato nel quadro della stessa riorganizzazione e la Third Air Force fu riassegnata al TAC per controllare le unità di trasporto truppe già appartenute al IX TCC. Il suo quartier generale si trovava a Greenville Army Airfield (Carolina del Sud). I principali velivoli da trasporto truppe erano il C-46 Commando e C-47 Skytrain, ma erano disponibili pure alcuni C-54 Skymaster in esubero che in origine erano stati acquistati dall'Air Transport Command.
La Third Air Force fu disattivata il 1º novembre 1946 e la missione di trasporto truppe appartenuta al TAC fu riassegnata alla Ninth Air Force, trasferita a Greenville. Nel 1947 molti gruppi/stormi (wing) del TAC furono assegnati direttamente ad Headquarters TAC, ed il rimanente andò al 302d Troop Carrier Wing, riserva della Fourteenth Air Force (Air Defense Command). La missione di trasporto truppe in teatro operativo fu ampliata rapidamente durante la Guerra di Corea, quando molte di queste unità di riserva furono chiamate ad intenso servizio attivo ed assegnate direttamente ad HQ TAC.
Guerra fredda La 18 AF fu istituita ed attivata il 28 marzo 1951 per sollevare il Tactical Air Command dai compiti di trasporto truppe che aveva sino ad allora curato. L'organizzazione divenne operativa il 1º giugno 1951 presso Donaldson AFB (Carolina del Sud) ed inizialmente assunse il controllo di nove stormi "medi" per trasporto truppe su C-119 Flying Boxcar (314th, 375th, 403d, 433d, 434th, 435th, 443d, 514th e 515th), sette dei quali erano stormi dell'Air Force Reserve richiamati in servizio attivo durante la Guerra di Corea.
Il comando aggiunse uno stormo "pesante" (su C-124 Globemaster), il 62nd Troop Carrier Wing, nell'autunno 1951 ed un altro al principio del 1953, il 63rd Troop Carrier Wing.
Nella primavera del 1952 furono mandati in Giappone i C-124 Globemaster della 18 AF, e nel luglio 1952 i C-124 del 22nd Troop Carrier Squadron eseguivano missioni di volo nella Corea del Sud. L'arrivo del C-124 fece nascere il ruolo dell'addetto al carico aereo nella missione del trasporto truppe. Al cessare della Guerra di Corea, gli equipaggi su C-119 Flying Boxcar del 483rd Troop Carrier Wing iniziarono ad appoggiare le attività francesi in Indocina. I C-47 Skytrain e C-119 in dotazione alla United States Air Force furono affidati "in prestito" all'Armée de l'air presso Tourane Air Base.
Agli inizi del 1953, gli stormi dell'Air Force Reserve furono sostituiti da stormi in servizio attivo organizzati, amministrati, equipaggiati, addestrati e preparati al combattimento dalla 18 AF. La maggior disponibilità di forze di trasporto truppe in Estremo Oriente ed Europa fornì equipaggi addestrati e personale di rincalzo alle unità impegnate nella Guerra di Corea.
L'anno successivo i C-119 del 483rd Troop Carrier Wing (utilizzati da personale civile dipendente dalla Civil Air Transport) paracadutarono rifornimenti ai paracadutisti francesi assediati a Dien Bien Phu (Indocina). Alcuni membri del 483rd compirono missioni di volo in veste ufficiosa ed avrebbero svolto un ruolo chiave nelle missioni di trasporto truppe degli anni successivi. Dopo la battaglia di Dien Bien Phu, il 374th Troop Carrier Wing e i C-124 del TAC aerotrasportarono i soldati francesi feriti dall'Indocina al Giappone.
Il comando prese altresì parte nelle esercitazioni congiunte e fornì assistenza per l'addestramento in volo dei paracadutisti al contempo lavorando per migliorare la qualità delle comunicazioni e per favorire l'inclusione nelle esercitazioni congiunte dell'evacuazione medica via aria. La 18 AF forniva inoltre supporto di aerotrasporto agli altri major command dell'Air Force e alle organizzazioni del TAC.
L'era del motore a reazione conferì alla TAC una nuova missione, poiché divenne il fulcro di una nuova filosofia militare fondata sul rapido dispiegamento di unità caccia/bombardieri armate pesantemente e di unità dell'esercito aerotrasportate e di fanteria leggera nei "focolai di crisi" prima che i conflitti potessero degenerare in guerre di vasta scala. Unità della 18 AF integravano la prestazione del Military Air Transport Service (MATS) e trasportavano unità dello U.S. Army e dell'U.S. Air Force per addestramento e dispiegamento.
La Guerra di Corea rivelò la necessità di un aereo da trasporto medio in grado di operare su piste di fortuna, il che condusse allo sviluppo di alcuni nuovi aerei da trasporto, tra cui la consegna del turboelica C-130 Hercules alla fine del 1956. La 18 AF ricevette anche i primi esemplari del Fairchild C-123 Provider, un bimotore da trasporto progettato per operazioni di assalto in zone precarie di atterraggio.
Con l'avvento del C-130, il TAC istituì la Composite Air Strike Force, comunemente nota come CASF, incentrata sui trasporto truppe C-130 integrati da aerei del MATS per trasferire personale e materiali con breve preavviso per supportare i caccia/bombardieri TAC nelle proiezioni all'estero. Con questi nuovi aerei, le unità della 18 AF alternavano le unità trasporto truppe in Europa a supporto della NATO.
Il comando fu intensamente impegnato in operazioni di aero trasporto in regioni artiche a partire dall'autunno 1952. Tra il 1955 ed il 1957 il comando scaricò e aviolanciò equipaggiamento necessario alla costruzione del sistema radar Distant Early Warning Line (DEW Line) lungo il Canada settentrionale. Elicotteri del 310th Troop Carrier Squadron, operanti da due rompighiaccio, fornirono supporto alla U.S. Navy nel progetto HIRAN (High Precision Air Navigation) del gennaio 1956. Il comando fornì aerotrasporto e relativa consulenza alla U.S. Navy nelle Operazioni Deep Freeze I e II, creando una base al Polo sud. Furono equipaggi del 63rd Troop Carrier Wing a compiere il primo aviolancio al Polo sud nell'ottobre 1956. Un combat controller del 1st Aerial Port Squadron si paracadutò per primo sul Polo sud nel novembre 1956 (per determinare le correzioni necessarie agli aviolanci di equipaggiamento in corso). La 18 AF fornì anche supporto attraverso aviolanci e aviosbarchi all'Alaskan Air Command e al Northeast Air Command, da marzo ai primi di giugno 1957 per costituire siti simili sulle isole glaciali delle regioni del polo nord.
Il comando fu altresì importante per lo sviluppo del concetto di base aerea, anche per quanto riguarda tecniche ed equipaggiamenti per caricare gli aerei per trasporto truppe e per l'aviolancio del carico trasportato.
Gli avieri della 18 AF svilupparono pure il ruolo del controllore di volo tattico "esploratore" dell'Air Force per stabilire il terreno delle comunicazioni aeree e dell'assistenza alla navigazione nei siti di approdo e per scegliere i siti di atterraggio. Eseguivano ancora missioni di assalto con mezzi ad ala fissa usando aerei C-123 per atterrare su piccole aree di atterraggio allo stato naturale. Il comando organizzò il primo gruppo di assalto ad ala rotante nella U.S. Air Force prima di cedere la missione allo U.S. Army e funse da organo consultivo per gli stormi trasporto truppe della riserva. Da ultimo il comando fu inoltre intensamente impegnato nel collaudo di nuovo equipaggiamento di aviolancio, equipaggiamento e tecniche per lanciare paracadutisti e materiale, e dispositivi di navigazione per determinare "punti di rilascio".
Una ristrutturazione delle forze di trasporto truppe nel 1957 portò alla rassegnazione degli stormi su C-124 del 18 AF al MATS e il quartier generale si trasferì a James Connally AFB (Texas) il 1º settembre. Al contempo Donaldson AFB fu ceduta a MATS (assieme ai C-124 e al 63d TCW ivi assegnati). A Connally il comando assunse la competenza dei caccia diurni e dei cacciabombardieri del TAC, a delle operazioni di rifornimento in volo sulle basi degli USA occidentali.
La 18 AF fu disattivata con effetto 1º gennaio 1958 per motivi di bilancio, e le sue unità furono riassegnate alla Twelfth Air Force (che a sua volta era stata riassegnata dalle U.S. Air Forces Europe presso Ramstein Air Base (Germania Ovest) a James Connally AFB).
Air Mobility Command La 18 AF fu riattivata il 1º ottobre 2003 nell'ambito di una complessiva riorganizzazione dell'AMC per migliorare il sostegno di mobilità aerea elle unità combattenti. Nato dalla fusione tra la 15th Air Force e la 21st Air Force dell'AMC, sotto la guida del maggior generale Bill Essex, direttore dei piani e programmi dell'AMC, il comando ebbe un modesto riavvio. Quando il tenente generale William Welser III fu alla fine confermato quale comandante soltanto due mesi dopo la riattivazione, il quartier generale della 18 AF contava 30 persone (di cui più di metà erano addetti all'ufficio legale).