Il Giro d'Italia 2019, centoduesima edizione della corsa, valido come ventitreesima prova dell'UCI World Tour 2019, si svolse dall'11 maggio al 2 giugno 2019 in ventuno tappe, per un totale di 3 546,8 km, con partenza da Bologna e arrivo all'Arena di Verona. Vinse l'ecuadoriano Richard Carapaz, che completò il percorso in 90h01'47", alla media di 38,726 km/h, precedendo l'italiano Vincenzo Nibali e lo sloveno Primož Roglič.

Sul traguardo di Verona 142 ciclisti, su 176 partiti da Bologna, portarono a termine la competizione.

Percorso Le tappa iniziale fu una cronometro di 8 km con partenza da Bologna e arrivo a San Luca con i primi 6 km pianeggianti e i conclusivi 2 000 metri in salita con pendenza media del 9,7% e punte massime al 22%. Le cronometro furono in totale tre: le altre due prove contro il tempo previste furono la nona tappa, con arrivo a San Marino (unico sconfinamento di questa edizione) e l'ultima frazione a Verona; questa edizione del Giro fu dunque caratterizzata da apertura e chiusura con prove contro il tempo. Gli arrivi in salita furono cinque: Ceresole Reale e Courmayeur al termine della seconda settimana e successivamente Anterselva, San Martino di Castrozza e Croce d'Aune-Monte Avena nella terza, anche se la tappa più dura e attesa fu quella con arrivo a Ponte di Legno, comprendente Aprica e Mortirolo. Cima Coppi dell'edizione, in seguito alla cancellazione del Passo Gavia per intransitabilità, fu il Passo Manghen della ventesima frazione. Nel complesso, gli organizzatori di RCS Sport classificarono così le ventuno tappe previste: cinque di alta difficoltà, sette di media difficoltà, sei di bassa difficoltà, e le tre prove a cronometro. In totale si percorsero 3 546,8 km, per una media per tappa pari a 170,42 km.

Tappe TappaDataPercorsokmVincitore di tappaLeader cl. generale1ª11 maggioBologna > Bologna (San Luca) (cron. individuale)8 Primož Roglič Primož Roglič2ª12 maggioBologna > Fucecchio205 Pascal Ackermann Primož Roglič3ª13 maggioVinci > Orbetello220 Fernando Gaviria Primož Roglič4ª14 maggioOrbetello > Frascati235 Richard Carapaz Primož Roglič5ª 15 maggioFrascati > Terracina140 Pascal Ackermann Primož Roglič 6ª 16 maggioCassino > San Giovanni Rotondo238 Fausto Masnada Valerio Conti 7ª 17 maggioVasto > L'Aquila185 Pello Bilbao Valerio Conti8ª 18 maggioTortoreto Lido > Pesaro239 Caleb Ewan Valerio Conti9ª 19 maggioRiccione > San Marino (RSM) (cron. individuale)34,8 Primož Roglič Valerio Conti20 maggiogiorno di riposo10ª21 maggioRavenna > Modena145 Arnaud Démare Valerio Conti11ª22 maggioCarpi > Novi Ligure221 Caleb Ewan Valerio Conti12ª23 maggioCuneo > Pinerolo158 Cesare Benedetti Jan Polanc13ª24 maggioPinerolo > Ceresole Reale (Lago Serrù)196 Il'nur Zakarin Jan Polanc14ª 25 maggioSaint-Vincent > Courmayeur (Skyway Monte Bianco)131 Richard Carapaz Richard Carapaz15ª26 maggioIvrea > Como232 Dario Cataldo Richard Carapaz27 maggiogiorno di riposo16ª28 maggioLovere > Ponte di Legno194Inizialmente previsto per 226 km, il percorso della tappa è stato modificato a causa dell'intransitabilità sul Gavia; il chilometraggio totale è quindi risultato di 194 km, con l'originaria Cima Coppi sostituita dalle salite di Cevo e Aprica. cfr. Giulio Ciccone Richard Carapaz17ª29 maggioCommezzadura (Val di Sole) > Anterselva181 Nans Peters Richard Carapaz18ª30 maggioValdaora > Santa Maria di Sala222 Damiano Cima Richard Carapaz19ª31 maggioTreviso > San Martino di Castrozza151 Esteban Chaves Richard Carapaz20ª1º giugnoFeltre > Croce d'Aune-Monte Avena194 Pello Bilbao Richard Carapaz21ª2 giugnoVerona (Fiera) > Verona (Arena) (cron. individuale)17 Chad Haga Richard CarapazTotale3 546,8

Squadre e corridori partecipanti

Al Giro presero parte 22 squadre composte da otto corridori per un totale di 176 ciclisti. Alle diciotto squadre con licenza World Tour, partecipanti di diritto, si aggiunsero quattro squadre Professional Continental invitate dall'organizzazione: l'Androni Giocattoli-Sidermec (in quanto vincitrice della Ciclismo Cup 2018), la Bardiani CSF, la Israel Cycling Academy e la Nippo-Vini Fantini-Faizanè. N.Cod.Squadra1-8MOV Movistar Team11-18ALM AG2R La Mondiale21-28ANS Androni Giocattoli-Sidermec31-38AST Astana Pro Team41-48TBM Bahrain-Merida51-58BRD Bardiani CSF61-68BOH Bora-Hansgrohe71-78CPT CCC Team81-88DQT Deceuninck-Quick-Step91-98EF1 EF Education First101-109GFC Groupama-FDJN.Cod.Squadra111-118ICA Israel Cycling Academy121-128LTS Lotto Soudal131-138MTS Mitchelton-Scott141-148NIP Nippo-Vini Fantini-Faizanè151-158TDD Team Dimension Data161-168INS Team Ineos171-178TJV Team Jumbo-Visma181-188TKA Team Katusha Alpecin191-198SUN Team Sunweb201-208TFS Trek-Segafredo211-218UAD UAE Team Emirates

Dettagli delle tappe 1ª tappa 11 maggio: Bologna > Bologna (San Luca) – Cronometro individuale – 8 km

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Primož RogličJumbo12'54"2 Simon YatesMitcheltona 19"3 Vincenzo NibaliBahraina 23"+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Primož RogličJumbo12'54"2 Simon YatesMitcheltona 19"3 Vincenzo NibaliBahraina 23" Descrizione e riassunto

La prima tappa del Giro è una breve cronometro individuale di 8 km, con i primi 5,9 pianeggianti e gli ultimi 2,1 sulla difficile ascesa di San Luca, con pendenza media del 9,7% e massima del 16% in prossimità della famosa curva delle "orfanelle". Gli uomini di classifica, tranne Simon Yates, partono per primi per paura della pioggia. Primož Roglič rispetta il pronostico della vigilia e fa sua la tappa e la prima maglia rosa di questo Giro. Ottima la prova di Simon Yates, secondo a 19" e di Vincenzo Nibali, terzo a 23". Un po' deludente la prova di Tom Dumoulin, quinto a 28". Giulio Ciccone, ultimo al rilevamento intermedio prima della salita finale, registra il miglior tempo di scalata e conquista la maglia azzurra dei GPM, anche perché prende una bici da corsa (più leggera di quelle da cronometro) per gli ultimi chilometri in salita. 2ª tappa 12 maggio: Bologna > Fucecchio – 205 km

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Pascal AckermannBora4h44'43"2 Elia VivianiDeceunincks.t.3 Caleb EwanLottos.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Primož RogličJumbo4h57'42"2 Simon YatesMitcheltona 19"3 Vincenzo NibaliBahraina 23" Descrizione e riassunto

Tappa mossa con due GPM nel finale che però può avere come epilogo la volata del gruppo compatto. Vanno in fuga 8 uomini, tra cui Giulio Ciccone, che conquista i due GPM di giornata. Fuga ripresa a 7km dal traguardo, con il gruppo compatto pronto per la volata, che viene vinta da Pascal Ackermann davanti ad Elia Viviani. Non ci sono cambiamenti in classifica generale. 3ª tappa 13 maggio: Vinci > Orbetello – 220 km

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Fernando GaviriaUAE5h23'19"2 Arnaud DémareGroupamas.t.3 Pascal AckermannBoras.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Primož RogličJumbo10h21'01"2 Simon YatesMitcheltona 19"3 Vincenzo NibaliBahraina 23" Descrizione e riassunto

Tappa facile per velocisti con un solo GPM di 4ª categoria a poco meno di 40 km dal traguardo. Va in fuga solitaria il giapponese Sho Hatsuyama, che però viene ripreso dal gruppo a circa 75 km dal traguardo. Il gruppo procede ad una velocità non molto elevata. C'è solo un po' di bagarre per i traguardi volanti, il primo a Poggibonsi viene vinto dal giapponese in fuga (secondo Arnaud Démare, il secondo viene vinto dal francese della Groupama. Il GPM di giornata viene vinto da Giulio Ciccone. Mentre il gruppo è lanciato per la volata, una caduta a circa 5 km dal traguardo coinvolge Richard Carapaz e Tao Geoghegan Hart, possibili uomini di classifica, che arrivano al traguardo rispettivamente con 46" e 1'28" di ritardo. La volata del gruppo viene vinta da Elia Viviani, che però viene declassato dalla giuria per un cambio di direzione improvviso e un contatto con Matteo Moschetti a 100 metri dal traguardo. La vittoria va a Fernando Gaviria, che si prende anche la maglia ciclamino. Maglia rosa sempre Primož Roglič. 4ª tappa 14 maggio: Orbetello > Frascati – 235 km

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Richard CarapazMovistar5h58'17"2 Caleb EwanLottos.t.3 Diego UlissiUAEs.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Primož RogličJumbo16h19'20"2 Simon YatesMitcheltona 35"3 Vincenzo NibaliBahraina 39" Descrizione e riassunto

Tappa abbastanza facile con un solo GPM di 4ª categoria, ma con gli ultimi 2 km che salgono con una pendenza media del 4,4%. Vanno in fuga tre corridori: Mirco Maestri, Damiano Cima e Marco Frapporti. Il gruppo lascia a loro parecchi minuti di vantaggio, salvo poi riprenderli a circa 10 km dal traguardo. Un'enorme caduta del gruppo e 6,4 km dal traguardo coinvolge tutti gli uomini di classifica, ad eccezione della maglia rosa Primož Roglič e di Richard Carapaz, che rimangono nel ristretto gruppo di testa. La tappa va proprio a Richard Carapaz, che con uno scatto da finisseur a 600 metri dal traguardo stacca tutti. Inutile la rimonta del velocista Caleb Ewan. La maggior parte degli uomini di classifica arrivano a 18" dal vincitore, Mikel Landa a 44", mentre quello messo peggio è Tom Dumoulin, che arriva sanguinante ad oltre 4'. 5ª tappa 15 maggio: Frascati > Terracina – 140 km

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Pascal AckermannBora3h15'44"2 Fernando GaviriaUAEs.t.3 Arnaud DémareGroupamas.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Primož RogličJumbo19h35'04"2 Simon YatesMitcheltona 35"3 Vincenzo NibaliBahraina 39" Descrizione e riassunto

Ancora una tappa per velocisti, con un solo GPM di 4ª categoria ad oltre 50 km dal traguardo ed un circuito finale dentro Terracina di 9,2 km. Dopo pochi chilometri dalla partenza si ritira Tom Dumoulin. A causa della pioggia presente su tutto il percorso, la giuria, su richiesta dei corridori, ha neutralizzato la tappa dopo il primo passaggio sulla linea del traguardo. Vanno in fuga 5 uomini, che però vengono ripresi a 23 km dal traguardo. La volata va a Pascal Ackermann, che ottiene la sua seconda vittoria di tappa in questo Giro e aumenta il vantaggio nella classifica a punti. Nessun cambiamento in classifica generale, con Primož Roglič sempre maglia rosa. 6ª tappa 16 maggio: Cassino > San Giovanni Rotondo – 238 km

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Fausto MasnadaAndroni5h45'01"2 Valerio ContiUAEa 5"3 José Joaquín RojasMovistara 38"+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Valerio ContiUAE25h22'00"2 Giovanni CarboniBardiania 1'41"3 Nans PetersAG2Ra 2'09" Descrizione e riassunto

Tappa di media difficoltà per fughe, con la salita di 2ª categoria di Coppa Casarinelle a circa 18 km dal traguardo. Una caduta ad inizio tappa coinvolge la maglia rosa Primož Roglič, che se la cava con qualche sbucciatura. Va via una fuga di oltre 10 uomini, a cui il gruppo lascia tantissimo spazio, in modo tale che si possano giocare la vittoria di tappa. Sull'unica salita, a 28 km dal traguardo, dal gruppo di testa scattano Fausto Masnada e Valerio Conti. La tappa va Masnada, la maglia rosa a Conti. Il gruppo dei migliori arriva compatto ad oltre 7'. 7ª tappa 17 maggio: Vasto > L'Aquila – 185 km

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Pello BilbaoAstana4h06'27"2 Tony GallopinAG2Ra 5"3 Davide FormoloBoras.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Valerio ContiUAE29h29'34"2 José Joaquín RojasMovistara 1'32"3 Giovanni CarboniBardiania 1'41" Descrizione e riassunto

Tappa mossa con un solo GPM di 2ª categoria a 46 km dal traguardo e con l'ultimo chilometro che sale al 7,5%. Dopo 80 km va via una fuga a cui il gruppo, tirato dalla UAE Team Emirates della maglia rosa, lascia poco spazio, a causa della presenza in fuga di José Joaquín Rojas molto vicino in classifica. I fuggitivi riescono a giocarsi però il successo di tappa con Pello Bilbao che scatta all'inizio dello strappo finale e vince. Il gruppo dei migliori arriva compatto a 1'07". Valerio Conti mantiene la maglia rosa. 8ª tappa