Biografia Si ritiene che Cotton abbia studiato all'Università di Leida, forse sotto la guida del padre della fisiologia, Herman Boerhaave.Gay's Fables and Other Poems: Cotton's Visions in Verse; Moore's Fables for the Female Sex, 1826 Cotton si specializzò nella cura di pazienti con problemi di salute mentale, mantenendo un ricovero noto come Collegium Insanorum, a St Albans, città dell'Hertfordshire. Il poeta William Cowper, che fu uno dei suoi pazienti,Campbell, Thomas; Specimens of the British Poets: With Biographical and Critical Notices volume VII, 1819, p. 131 teneva Cotton in grande stima.Cheever, George B; Studies in Poetry, 1830, p. 121
Cotton pubblicò anche poesie, descritte da Cheever come "full of good sense, benevolence, and piety" (piene di buon senso, benevolenza e pietà), pur non essendo opere di genio. Fu l'autore di "Visions in Verse" (Visioni in versi), pubblicate per la prima volta nel 1751; ed una collezione completa delle sue opere in due volumi fu pubblicata nel 1791.
Si sposò due volte, la prima nel 1738 con Anne Pembroke, dalla quale ebbe otto figli, sei dei quali sopravvissero oltre l'infanzia ed uno, Joseph Cotton, divenne direttore della Honourable East India Company (la celebre grande società per azioni, creata per commerciare con l'India). Il suo secondo matrimonio nel 1750 o 1751 fu con Hannah Everett, dalla quale ebbe un figlio e due figlie. Morì a St Albans il 2 agosto 1788 e fu sepolto nel cimitero della chiesa di St. Peter.Johnson, Samuel; The Works of the English Poets, from Chaucer to Cowper, volume XVIII, 1819, pp. 4–5
Dopo la morte di Cotton, il ricovero fu diretto dal dottor Stephen Pellet.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Nathaniel Cotton at the Eighteenth-Century Poetry Archive (ECPA) Visions in Verse, in una antologia del 1826
Categoria:Studenti dell'Università di Leida