Biografia L'arrivo in America Nata a Londra nella primavera del 1787Dawn B. Sova, Edgar Allan Poe: A to Z, New York: Checkmark Books, 2001, p. 192 ISBN 0-8160-4161-X, da Elizabeth Smith ed Henry Arnold, sua madre era anch'essa un'attrice di teatro e cantante, elogiata dalla stampa dell'epoca come dotata di molto talento ed attiva soprattutto presso il celebre Covent Garden di LondraEdward T. James, Notable American Women, 1607-1950: A Biographical Dictionary, Volume 2, Harvard University Press, 1971, p. 81. I genitori di Elizabeth si sposarono alla St. George Church di Hanover Square (Londra) il 18 maggio 1784, ma Henry morì precocemente intorno al 1790. Sua madre esordì in teatro nel 1791 e continuò a recitare al Covent Garden fino al novembre del 1795, quando decise di abbandonare l'Inghilterra insieme a sua figlia per raggiungere il continente americano, in compagnia dell'aspirante attore Charles TubbsDi Charles Tubbs si sa molto poco, se non che aspirasse alla carriera teatrale ed era un abile suonatore di pianoforte (strumento all'epoca considerato come una novità) e che caratterialmente avesse un'indole piuttosto irascibile., a bordo della nave OutramGeddeth Smith, The Brief Career of Eliza Poe, Fairleigh Dickinson Univ Press, 1988, p. 15. Elizabeth era stata scritturata da Charles S. Powell, manager del Federal Street Theatre di Boston, che aveva aperto i battenti appena tre anni prima. Intorno al decennio del 1790 vennero fondati ed aperti diversi teatri in tutti i maggiori centri urbani degli Stati Uniti, che avevano tuttavia un forte bisogno di attori di comprovata esperienza, e per questo motivo molti di essi si rivolsero oltreoceano, reperendo e scritturando diversi artisti londinesi, tra i quali la stessa Elizabeth Arnold.
Il debutto in teatro La piccola Elizabeth, sua madre e Tubbs arrivarono a Boston il 3 gennaio 1796 dopo un tragitto per mare piuttosto burrascoso e, forse prima di intraprendere il viaggio o subito dopo aver raggiunto l'America, Elizabeth e Tubbs decisero di sposarsi. I primi mesi di soggiorno furono piuttosto burrascosi dal momento che l'impresario di sua madre, Powell, venne licenziato dai proprietari del teatro, minacciando l'interruzione della carriera teatrale statunitense Elizabeth Andrews ancora prima del suo debutto. Tuttavia il Federal Street Theatre aveva urgente bisogno di una cantante attrice ed il nuovo impresario, il celebre attore Joseph Harper, scritturò Elizabeth nella sua nuova compagnia teatrale (composta in gran parte da attori londinesi), facendola debuttare il 12 febbraio 1796(a cura di) Philip H. Highfill, Jr., Kalman A. Burnim, Edward A. Langhans, A Biographical Dictionary of Actors, Actresses, Musicians, Dancers, Managers, and Other Stage Personnel in London, 1660-1800: Abaco to Belfille, SIU Press, 1973, p. 122. nella parte di Rosetta nellopera comica Love in a Village del compositore irlandese Isaac Bickerstaffe. Il debutto venne accolto con grande entusiasmoIl Massachusetts Mercury in una sua recensione così descrive il debutto di Elizabeth Arnolds: «Il teatro non è stato mai così scosso da un tale boato di applausi» (cit. da Geddeth Smith, p. 20), ed il successo di sua madre venne presto condiviso dalla piccola Elizabeth, a soli nove anni, quando debuttò sulla scena il 15 aprile 1796, cantando una canzone dal titolo The Market LassArthur Hobson Quinn, Edgar Allan Poe: A Critical Biography, JHU Press, 1997, p. 698, come intermezzo tra il secondo ed il terzo atto dell'opera melodrammatica The Mysteries of the Castle del drammaturgo britannico Miles Peter AndrewsJeffrey Meyers, Edgar Allan Poe: His Life and Legacy, New York City, Cooper Square Press, 1992, p. 2 ISBN 0-8154-1038-7.
Il secondo debutto della piccola Eliza si svolse nel maggio dello stesso anno al Boston Museum Theatre dove si esibì, insieme alla madre, cantando la canzone del suo debutto, più un nuovo brano dal titolo Henry's cottage maid, del compositore francese Ignace Joseph Pleyel.
Le tournée a Portsmouth e Portland Incoraggiata dalle doti artistiche della figlia, Elizabeth decise di trasferirsi con la famiglia a Portsmouth e Portland, dove Snelling Powell, un suo vecchio collega di teatro, aveva rappresentato con la sua piccola compagnia teatrale diversi spettacoli raccogliendo un discreto successo. Entrambe queste due cittadine erano state fino ad allora disertate dalle compagnie teatrali, soprattutto a causa della loro forte presenza puritana, e la Arnold era convinta che avrebbe potuto raccogliere lo stesso successo organizzando una propria compagnia teatrale dando così nel contempo occasione alla giovane figlia di formare il proprio bagaglio di esperienze sulla scena. Elizabeth, la piccola Eliza, ed il marito Charles, che le avrebbe accompagnate al pianoforte, partirono nell'estate del 1796 raggiungendo Portsmouth a metà luglio, debuttando il 3 agosto con una esibizione di canto che ottenne un discreto successo di critica e soprattutto di pubblico. Incoraggiata da tale accoglienza, la Arnold decise di replicare il concerto per diverse settimane, ma anche di organizzare con la propria compagnia l'allestimento di due spettacoli, la tragedia in versi Douglas del reverendo scozzese John Home e la farsa The Spoil’d Child di Isaac Bickerstaffe. I due testi vennero scelti con cura dalla Arnolds per diverse ragioni: in primo luogo erano entrambi di contenuto morale piuttosto morigerato, in secondo luogo necessitavano entrambi di un esiguo gruppo di attori, e, in ultimo, The Spoil'd Child, rappresentava un ottimo trampolino di lancio per un attore molto giovane e talentuoso, dal momento che il suo protagonista (Little Pickle) era un irrequieto e vivacissimo bambino. Il successo raccolto da questi due spettacoli spinse la piccola compagnia della Arnolds ad allestire ben altre tredici rappresentazioni da settembre a novembre del 1790, nelle quali la piccola Eliza ebbe sempre un ruolo tutto suo. Le sue parti erano sempre relative a personaggi molto giovani, come la piccola contadina Phoebe nell'opera comica Rosina di William Shield o la giovane Lavinia nella tragedia in versi The Fair Penitent di Nicholas Rowe. Il comprovato talento e la padronanza del palcoscenico consentirono alla giovanissima Eliza di ottenere anche dei ruoli da protagonista come l'eroina Polly nella celebre farsa Polly Honeycombe di George Colman il Vecchio e di Biddy Belair nella farsa Miss in Her Teens di David GarrickIl critico Jeffrey Meyers indica questo allestimento come lo spettacolo teatrale di debutto della piccola Eliza, op. cit., p. 2. Il suo ruolo più impegnativo fu quello di Constance Neville nell'allestimento della celebre commedia She Stoops to Conquer di Oliver Goldsmith.
Questi ulteriori successi spinsero la madre di Eliza a progettare la fondazione di un vero teatro (tutte le rappresentazioni allestite fino ad allora erano state recitate nella Sala dell'Assemblea cittadina) tramite una sottoscrizione. Nel frattempo la compagnia decise di trasferirsi a Portland, nel Maine, ma, a differenza di quanto avvenuto a Portsmouth e nonostante la scelta di esordire anche questa volta con uno spettacolo-concerto, la risposta del pubblico fu molto fredda. In questo caso la mentalità ancora intrisa dei pregiudizi e dei moralismi puritani della popolazione locale non permisero alla compagnia dei Tubbs di ripetere il successo precedente quando tentarono di allestire la rappresentazione della commedia breve in due atti The Padlock di Charles Dibdin. Lo spettacolo venne considerato amorale ed ebbe una platea composta da soli uomini, dal momento che alle donne venne impedito di assistervi per il sospetto di contenere oscenità e contenuti profani. Le rappresentazioni teatrali successive ebbero una risposta più favorevole, anche grazie alla recitazione sia di Elizabeth che della piccola Eliza, la quale ricevette un particolare encomio per il suo ruolo di Miss Biddy Belair sulle pagine del Portland Herald«Miss Arnold, nella parte di Miss Biddy, va oltre ogni critica positiva [...] sebbene sia una piccola donna di soli nove anni, le sue capacità di attrice sono le stesse di qualsiasi altra attrice più esperta del suo stesso sesso.»; in Dawn B. Sova, op. cit., p. 192.. Questa risposta positiva spinse Charles Tubbs, che nel frattempo aveva deciso di diventare l'impresario della compagnia, a inserire la giovane Eliza nella parte di Solomon Smack per la farsa Trick upon TrickGlenn Hughes, History of the American Theatre, Ardent Media, 1951 , p. 375. La sua recitazione rese talmente gradevole gli spettacoli della compagnia da porre termine al divieto alle donne di assistervi e da riempire le pagine dei giornali locali di elogi ed encomi da parte di critici e comuni spettatori.
I Charleston Comedians e la morte della madre Dopo aver fatto ritorno a Portsmouth, la compagnia dei Tubbs si unì a quella di John Harper, organizzando un tour che toccò diverse località della costa orientale degli Stati Uniti, in particolare Newport, nella primavera del 1797, Providence, dove la compagnia si staccò da quella di Harper, e poi New York dove nell'estate di quello stesso anno si unirono alla compagnia teatrale di John Leger SolleeJulia Curtis, John Joseph Stephen Leger Sollee and the Charleston Theatre, in Educational Theatre Journal, Vo.21, n.3, 1969 presso il celebre John Street Theatre, considerato la culla del teatro statunitense. Sollee, manager teatrale del City Theatre di Charleston, aveva in progetto di costruire un nuovo teatro a Filadelfia, ma venne colto dalla febbre gialla e la sua compagnia, della quale facevano parte anche gli Stubbs, decise di rimanere a Charleston per la stagione 1797-98. A differenza di Portsmouth e Portland, la città di Charleston, nella Carolina del Sud, era decisamente molto più accogliente dal punto di vista culturale e lo dimostra il fatto che la prima stagione teatrale si era aperta nel 1736Arthur Hobson Quinn, op. cit., p. 8. Qui, oltre a rivestire il ruolo di Julia, nella trasposizione teatrale del romanzo gotico A Sicilian Romance di Ann Radcliffe, il 6 dicembre 1797, la giovane Eliza ebbe modo di fare il suo debutto nel mondo del teatro shakespeariano recitando nel ruolo di Riccardo, Duca di York, nel Riccardo III. Nonostante i ripetuti successi, all'interno della compagnia di Sollée si verificarono dei forti disaccordi che portarono al distacco di parte di un gruppo di quindici attoriJames M. Hutchisson, Poe, University Press of Mississippi, 2005, p. 4 ISBN 1578067219, che formarono una nuova compagnia teatrale sotto la direzione di Hayden Edgar, uno degli attori, con il nome di Charleston Comedians, e della quale entrarono a far parte Elizabeth e Charles Stubbs e la figlia Eliza. Nella nuova compagnia Eliza continuò a recitare parti a lei già note come Biddy Bellair o Little Pickle, oltre a sperimentare nuovi personaggi come Nancy in Three Weeks after Marriage di Arthur Murphy o quello di Sofia nella commedia The Road to Ruin di Thomas Holcroft, ottenendo un tale successo che, alla fine della stagione teatrale, fu invitata a recitare un poema di commiato scritto appositamente da un "Gentiluomo Americano" rimasto nell'anonimatoCity Gazette and Daily Advertiser, edizione del 7 aprile 1798. Dopo uno spettacolo di canto tenuto il 2 maggio 1798, di Elizabeth Arnold non si ha più notizia nei registri degli spettacoli in quanto, molto probabilmente, cadde vittima successivamente di una epidemia di febbre gialla che, pur non toccando direttamente la cittadina di Charleston, si era diffusa nella vicina PhiladelphiaJeffrey Meyers, op. cit., p. 2. La giovane Eliza rimase sotto la protezione del patrigno Charles, il quale nel frattempo si era unito alla compagnia dell'attore-impresario Thomas Wignell, la New Theatre Company di Philadelphia, che fu tuttavia costretta a restare inattiva dal 5 maggio 1798 al 5 febbraio 1799 a causa dell'epidemia di febbre gialla.
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