L'oratorio di San Giovanni Battista di Campo in Valmaggia è un bene culturale svizzero d’importanza nazionale insieme alle Case PedrazziniInventario della protezione dei beni culturali con oggetti d'importanza nazionale (Ufficio federale della protezione della popolazione), edificio di categoria A, https://api3.geo.admin.ch/rest/services/ech/MapServer/ch.babs.kulturgueter/5361/extendedHtmlPopup?lang=it

Storia L’edificio si deve alla committenza nel 1749 di Giovanni Battista I Pedrazzini che negli anni 1735-37 fa anche costruire il palazzo adiacenteDavide Dell’Ombra, ‘’L’Oratorio di Campo Valmaggia. Un piccolo gioiello che testimonia la fede di un intero paese’’ in “Giornale del Popolo”, 02/07/2005, pagina 26.. L’oratorio viene dedicato al Giovanni Battista in onore del santo patrono del committenteMario Pedrazzini, ‘’L’Oratorio di San Giovanni Battista a Campo Vallemaggia – Storia e restauro’’, Pedrazzini Tipografia SA, Locarno, 2004 scheda online http://fiordicampo.ch/wp-content/uploads/2015/06/Oratorio-di-San-Giovanni-Battista1.pdf.

Vengono commissionati per il lavoro i fratelli Giovanni Casarotti e Pietro Antonio Casarotti. Nel 2003-2004 l’edificio viene restaurato da Gianfranco Rossi e Annamaria Montamartini Spellini. Nel 2005 Mario Pedrazzini – discendente del committente – dedica all’edificio un libro.

La proprietà dell’oratorio viene persa dagli eredi che non soddisfano la condizione di risiedere a Campo Vallemaggia. Solo nel 2002 viene trovata una soluzione con la costituzione di una fondazione ecclesiastica con il nome di “Fondazione Oratorio San Giovanni Battista in Campo Vallemaggia già juspatronato Pedrazzini”.

Descrizione L’edificio ha un’architettura sobria, con pianta rettangolare. È collegato al palazzo commissionato da Giovanni Battista I Pedrazzini nel 1735-37 da un porticato sovrastato da una galleria edificata successivamente nel 1820. Il campanile è eleganteScheda Oratorio di S. Giovanni Battista, Società di storia dell'arte in Svizzera SSAS, Guida d'arte della Svizzera. Berna. Vol. 1, 2005 / Vol. 2, 2006 / Vol. 3: 2006 / Vol. 4, previsto nel 2011 www.gsk.ch/it citato dall’Inventario della protezione dei beni culturali con oggetti d'importanza nazionale (Ufficio federale della protezione della popolazione) https://data.geo.admin.ch/ch.babs.kulturgueter/PDF/kgs_05361_gsk-i.pdf e presenta decorazioni pittoriche sul lato destro.

Sulla facciata il portale è affrescato con uno stemma della famiglia Pedrazzini.

All’interno gli affreschi nella volta sono del 1749 e sono attribuiti a Giuseppe Mattia Borgnis; rappresentano la Gloria di San Giovanni Battista. Nella volta della navata sono presenti affreschi della metà del XIX secolo e attribuiti a Giacomo Antonio Pedrazzi. Alcuni dipinti di fine XVIII secolo sono attribuiti ai fratelli Giuseppe Antonio Torricelli e Giovanni Antonio Maria Torricelli di Lugano. Le pareti sono decorate con lesene. La balaustra e l’altare risalgono alla metà del XVIII secolo e presentano marmi policromi. Nel 1852 viene aggiunta la mensa neoclassica.

Note

Bibliografia

Inventario della protezione dei beni culturali con oggetti d'importanza nazionale (Ufficio federale della protezione della popolazione) edificio di categoria A,

Voci correlate Campo (Svizzera) Case Pedrazzini

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