Biografia Giovinezza Annita Malavasi nasce il 21 maggio 1921 a Quattro Castella in provincia di Reggio Emilia, in una famiglia contadina antifascista di tradizione socialista. Cresce in un quartiere operaio politicamente attivo ed entra in contatto con i partigiani grazie al fratello maggiore. Nel 1939 si trasferisce insieme alla famiglia nella vicina Reggio Emilia.
Guerra partigiana Dopo l'8 settembre 1943 aiuta a far fuggire i soldati italiani fatti prigionieri dai tedeschi. A partire dalla primavera del 1944, partecipa alla Resistenza come staffetta partigiana e diviene comandante di una unità di staffette del servizio postale che comprendeva circa 40 donnePaterlini, Avvenire: Partigiane e patriote della provincia di Reggio Emilia 1977, p. 301.. Arrestata in seguito ad una denuncia, nel settembre 1944, riesce a scappare e a rifugiarsi presso i partigiani stanzionati in AppenninoCaiti, Nadia; Guarnieri, Romeo: La memoria dei "rossi" 1996, p. 67.. Là combatte con il nome di battaglia di “Laila” nella 144ª Brigata Garibaldi “Antonio Gramsci”, divenendo una delle 11 comandanti di sesso femminile delle unità partigiane nella regione Emilia Romagna e ricevendo, a fine guerra, il grado di sergente maggiore.Paterlini, Avvenire: Partigiane e patriote della provincia di Reggio Emilia 1977, p. 300.
Dopoguerra Dopo la guerra entra a far parte del partito comunista. Molto impegnata nell'attività sindacale, è stata Segretario provinciale del settore tessile della CGIL, uno dei massimi sindacati italiani, in qualità di responsabile della Commissione femminile e ai vertici locali della Federbraccianti e della Federmezzadri (sindacati di categoria). Per anni e anni, “Laila” è stata attiva nell'ANPI- Associazione nazionale partigiani d'Italia, in qualità di componente del Consiglio nazionale e del Coordinamento femminile, impegnandosi parallelamente anche nella sezione provinciale dell'associazione.
Dopo il pensionamento collabora con l'Istoreco (Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Reggio Emilia) in qualità di testimone, raccontando gli anni del fascismo e della Resistenza.
Annita Malavasi muore il 27 novembre 2011 di cancro ai polmoni.
Filmografia Non ci è stato regalato niente (2014), regia di Eric Esser
Note
Voci correlate Storia delle donne nella Resistenza italiana Resistenza italiana
Collegamenti esterni
Categoria:Donne nella Resistenza italiana