La , anche nota come Sakura Fifteen, è la selezione di rugby a 15 femminile che rappresenta il Giappone in ambito internazionale.
Attiva dal 1991, opera sotto la giurisdizione della Japan Rugby Football Union e ha preso parte a 4 edizioni della Coppa del Mondo (la più recente nel 2017), raggiungendo l'ottavo posto come miglior risultato.
Dal 2007, inoltre, partecipa al campionato asiatico femminile, competizione che ha vinto in totale 3 volte (assolute e consecutive) tra il 2015 e il 2017. Al 2018 la squadra ha giocato 50 incontri internazionali, con 27 vittorie e 23 sconfitte.
Il commissario tecnico della selezione è, dal 2019, l'ex rugbista canadese Lesley McKenzie.
Storia Praticato in Giappone fin dalla fine del XIX secolo, il rugby, benché per caratteristiche fisiche e culturali fosse ivi considerato come uno degli sport virili per eccellenza, capaci di ispirare solidarietà e cameratismo maschile, riuscì a trovare la sua strada anche tra le donne, tanto da permettere di formare una nazionale in grado di prendere parte alla , la prima della storia della disciplina, in cui le atlete del Sol Levante si presentarono senza alcuna esperienza internazionale pregressa.
L'esordio assoluto delle giapponesi avvenne ad Aberavon, villaggio gallese di Neath Port Talbot, il 6 aprile 1991 nella prima giornata di Coppa del Mondo: a tenere a battesimo la debuttante nazionale fu la che vinse 62-0; nelle altre due partite le inesperte giocatrici incassarono 37 punti dalla e 30 dalla senza marcarne alcuno, ma si distinsero per il fair play dimostrato in campo: a ogni meta delle avversarie si inchinarono rispettosamente per complimentarsi con la marcatrice e, al termine di ogni partita, ogni membro della squadra offrì alla sua controparte di ruolo un piccolo regalo, talora un origami, da essa stessa preparato.
Dopo una pausa di 3 anni la squadra si riformò per la Coppa del Mondo 1994 in Scozia: le giapponesi vinsero contro la la loro prima partita di sempre e tale risultato permise loro di accedere ai quarti di finale della competizione, anche se nella seconda partita del girone furono brutalmente surclassate dalle campionesse uscenti degli che si imposero 121-0: le asiatiche si presentavano in campo con un mediano di mischia leggero e alto meno di un metro e mezzo e due giocatrici oltre i 47 anni d'età. Nei quarti la vinse 99-0 e, nei playoff per il quinto posto, il Giappone perse 0-57 dal e 3-11 dall', comunque realizzando il suo miglior risultato mondiale, l'ottavo posto finale.
Facendo seguito a una breve serie di due incontri vinta nel 1998 contro , il 1º settembre 2000 il Giappone tenne a battesimo l'esordiente nazionale femminile di battendola 12-10 e, sconfiggendo a fine anno di nuovo per 62-0 in un incontro che, sebbene non ufficialmente valido come qualificazione alla Coppa del Mondo femminile (all'epoca ancora a inviti) servì per guadagnare l'informale diritto a essere chiamati a partecipare alla Coppa. Nel 2002 in Spagna il Giappone fu battuto nella fase a gironi da e , e nei play-off per gli ultimi 4 posti ebbe la meglio per 37-3 sui evitando quindi l'ultima piazza, e nella finale per il tredicesimo posto batté l'; nonostante la posizione più bassa rispetto a 8 anni prima, chiuse la competizione con due vittorie all'attivo e una differenza punti fatti-subiti di -35.
Fatto salvo un breve tour europeo a fine 2004, le giapponesi tornarono in campo a fine 2005 per un quadrangolare a eliminazione diretta a Bangkok contro , e per determinare la compagine asiatica che avrebbe preso parte alla .; a prevalere fu la nazionale ex-sovietica che batté in finale le rugbiste del Sol Levante per 19-3.
Nel 2007 il Giappone esordì nel campionato asiatico, piazzandosi terzo dopo avere perso la gara di semifinale contro il ; prese parte anche a quello del 2009, valevole ufficialmente come zona continentale di qualificazione alla Coppa del Mondo 2010, giungendo fino alla gara finale ma venendo di nuovo sconfitto dal Kazakistan per 5-43.
Quattro anni più tardi la partecipazione al campionato asiatico 2013 servì da qualificazione alla Coppa del Mondo 2014, e anche in tale occasione le giapponesi furono sconfitte in finale dalle kazake, anche se solo per due punti, 23-25, dopo avere condotto anche di 7 punti nella ripresa. Fu solo nel 2015 che giunse la prima vittoria nel torneo continentale, cui fece seguito la conferma l'anno successivo, in un'edizione che valse alla squadra l'avanzamento all'ultimo turno di qualificazione alla Coppa del Mondo 2017 poi conquistata in un triangolare contro e a fine anno.
Nel torneo mondiale che si tenne ad agosto 2017 il Giappone, che vi si presentava fresco campione asiatico per la terza volta consecutiva, finì a zero punti nel girone in cui si trovò a competere contro , le padrone di casa dell' e l'; nei play-off per le ultime 4 posizioni perse 0-22 contro l' e successivamente, nella finale per l'undicesimo posto, batté . Quelle alla Coppa del Mondo 2017 sono, allo stato, le più recenti uscite internazionali della squadra giapponese.
Tra il 2014 e il 2019 il C.T. della selezione fu Goshi Arimizu, cui sono legate le prime conquiste di trofei internazionali. Dal 2019 la nazionale è affidata all'ex giocatrice internazionale canadese Lesley McKenzie, già allenatrice delle squadre a sette di e dello stesso .
Colori e simboli Le uniformi dei rugbisti giapponesi sono storicamente a strisce bianche e rosse, combinazione cromatica che riprende i colori della bandiera nazionale (il noto Sol levante rosso su sfondo bianco rettangolare). Le seconde uniformi sono normalmente blu con variazioni: a seconda delle versioni possono prevedere inserti neri o essere in tinta unita.
Il fornitore tecnico storico della federazione giapponese è l'azienda britannica Canterbury of New Zealand che opera nel Paese con una sua filiale autonoma; su tutte le maglie compare il fiore rosa di sakura (prunus serrulata, ciliegio ornamentale tipico dell'Estremo Oriente), tra i più noti simboli del Giappone.
Palmarès
2015, 2016, 2017
Statistiche di squadra Riepilogo al 30 novembre 2018. Incontri disputati
Data Sede Incontro Note 6 aprile 1991 Port Talbot — Giappone 62-0 Coppa del Mondo 10 aprile 1991 Rhondda — Giappone 20-0 Coppa del Mondo 11 aprile 1991 Cardiff — Giappone 30-0 Coppa del Mondo 13 aprile 1994 Melrose Giappone — 10-5 Coppa del Mondo 15 aprile 1994 Melrose — Giappone 121-0 Coppa del Mondo 17 aprile 1994 Edimburgo — Giappone 99-0 Coppa del Mondo 20 aprile 1994 Melrose — Giappone 57-0 Coppa del Mondo 23 aprile 1994 Edimburgo — Giappone 11-3 Coppa del Mondo 8 aprile 1998 Kumagaya Giappone — 42-14 Test match 12 aprile 1998 Kumagaya Giappone — 39-0 Test match 1º settembre 2000 Apia — Giappone 10-12 Test match 15 dicembre 2000 Hong Kong — Giappone 0-62 Test match 13 maggio 2002 Cornellà de Llobregat — Giappone 62-0 Coppa del Mondo 17 maggio 2002 Cornellà de Llobregat — Giappone 30-3 Coppa del Mondo 20 maggio 2002 Gerona Giappone — 37-3 Coppa del Mondo 24 maggio 2002 Girona Giappone — 18-0 Coppa del Mondo 6 novembre 2004 Amsterdam — Giappone 15-7 Test match 14 novembre 2004 Dublino — Giappone 55-0 Test match 3 giugno 2005 Bangkok Giappone — 78-0 Test match 5 giugno 2005 Bangkok — Giappone 19-3 Test match 2 novembre 2007 Kunming — Giappone 10-6 Campionato asiatico 4 novembre 2007 Kunming Giappone — 20-7 Campionato asiatico 5 giugno 2008 Taldıqorğan Giappone — 17-10 Campionato asiatico 7 giugno 2008 Taldıqorğan — Giappone 39-3 Campionato asiatico 4 novembre 2009 Singapore — Giappone 11-35 Qualificazioni mondiali 6 novembre 2009 Singapore — Giappone 43-5 Qualificazioni mondiali 22 maggio 2010 Tokyo Giappone — 17-0 Campionato asiatico 29 aprile 2011 Hong Kong — Giappone 0-15 Test match
Data Sede Incontro Note 19 maggio 2012 Tokyo Giappone — 61-15 Test match 5 luglio 2012 Kunshan Giappone — 41-17 Campionato asiatico 7 luglio 2012 Kunshan — Giappone 17-8 Campionato asiatico 4 settembre 2013 Alma-Ata Giappone — 82-0 Campionato asiatico 7 settembre 2013 Alma-Ata — Giappone 25-23 Campionato asiatico 18 maggio 2014 Hong Kong Giappone — 37-5 Campionato asiatico 21 maggio 2014 Hong Kong — Giappone 15-14 Campionato asiatico 24 maggio 2014 Hong Kong — Giappone 49-17 Campionato asiatico 9 maggio 2015 Fukuoka Giappone — 27-12 Campionato asiatico 23 maggio 2015 Hong Kong — Giappone 12-27 Campionato asiatico 7 maggio 2016 Hong Kong — Giappone 3-39 Campionato asiatico 28 maggio 2016 Tokyo Giappone — 30-3 Campionato asiatico 13 dicembre 2016 Hong Kong Giappone — 55-0 Qualificazioni mondiali 17 dicembre 2016 Hong Kong — Giappone 8-20 Qualificazioni mondiali 11 giugno 2017 Caerphilly — Giappone 10-52 Test match 8 luglio 2017 Shiroyama Giappone — 58-0 Campionato asiatico 15 luglio 2017 Hong Kong — Giappone 19-60 Campionato asiatico 9 agosto 2017 Dublino — Giappone 72-14 Coppa del Mondo 13 agosto 2017 Dublino — Giappone 24-14 Coppa del Mondo 17 agosto 2017 Dublino — Giappone 29-15 Coppa del Mondo 22 agosto 2017 Belfast — Giappone 22-0 Coppa del Mondo 26 agosto 2017 Belfast Giappone — 44-5 Coppa del Mondo 13 luglio 2019 Newcastle — Giappone 34-5 Test match 19 luglio 2019 Sydney — Giappone 46-3 Test match
Riepilogo per avversario Avversario Primo incontro G V N P PF PS % V/G 2017 3 0 0 3 23 119 0 1994 1 0 0 1 0 57 0 2016 1 1 0 0 55 0 100 1991 3 0 0 3 14 233 0 2017 1 1 0 0 52 10 100 1998 17 16 0 1 729 111 94,1 1994 4 1 0 3 35 90 25 2002 2 0 0 2 3 52 0 2005 8 1 0 7 92 214 12,5 2002 2 1 0 1 44 18 50 2000 1 1 0 0 12 10 100 2007 4 4 0 0 109 33 100 1991 2 0 0 2 0 92 0 1994 1 0 0 1 0 121 0 1991 2 1 0 1 10 25 50 Totale 52 27 0 25 51,9
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Femminile Giappone Rugby15