Il monastero di Hodegon (, anche Monastero della Panaghia Odigitria o Monastero degli Hodegoi) a Costantinopoli fu presumibilmente fondato da Santa Pulcheria (399-453), figlia dell'imperatore Arcadio.Cyril Mango, Constantinople as Theotokoupolis, in: Vassikali, Mother of God, Skira Editore, 2000, pp. 17–25, notes 15 and 58. La tradizione afferma che il monastero custodiva l'icona della Hodegetria, che si riteneva fosse stata dipinta da San Luca. Quando l'icona venne inviata a Pulcheria, questa fece voto di castità.Warren Treadgold, A History of the Byzantine State and Society, Stanford 1997, .
Il nome dell'icona, Panagia Hodegetria ("Colei che mostra la via"), risale alla tradizione secondo la quale vicino alla chiesa del monastero c'era una fonte in cui i ciechi e tutti coloro che soffrivano di disturbi agli occhi venivano guariti, dal momento che la Santa Vergine sarebbe apparsa a due ciechi guidandoli alla fonte e restituendo loro la vista.. Il santuario fu ricostruito dall'imperatore Michele III (r. 842-867), ma oggi solo poche rovine sono visibili vicino al Parco di Gülhane.Robert Demangel, Ernest Mamboury, Le quartier des Manganes et la première région de Constantinople (Recherches françaises en Turquie, 2), Paris 1939, pp. 71–111.
Note
Bibliografia Alice-Mary Talbot, Hodegon Monastery, in: Oxford Dictionary of Byzantium, Oxford Univ. Press 1991, vol. II p. 939. Raymond Janin, Géographie ecclésiastique de l'Empire Byzantin ; pt. 1, vol. 3: Les églises et les monastères. 2. ed. Centre National de la Recherche Scientifique, Parigi 1969, pp. 199–207.
Hodegon Categoria:Monasteri della Turchia in rovina