Il Partito Comunista di Cuba (, PCC) è un partito politico cubano comunista di ispirazione marxista-leninista fondato il 3 ottobre 1965 come successore del Partito Unito della Rivoluzione Socialista di Cuba, a sua volta fondato dalla fusione del Partito Socialista Popolare e del Movimento del 26 luglio che presero il potere a Cuba dopo la rivoluzione cubana del 1959. Guida della Rivoluzione Cubana, è considerato il continuatore delle tradizioni rivoluzionarie del popolo cubano, contro il colonialismo spagnolo e contro il neocolonialismo imperialista culturale degli Stati Uniti d'America, e si proclama erede del Partito Rivoluzionario Cubano, fondato da José Martí nel 1892 per lottare per l'indipendenza di Cuba dalla Spagna e dal Primo Partito Comunista, fondato da Julio Antonio Mella e Carlos Baliño.

Fidel Castro ne è stato il primo segretario dalla fondazione fino al 19 aprile 2011. Dall'aprile 2021, il Primo Segretario del Partito Comunista di Cuba è Miguel Díaz-Canel, che ricopre la carica di Presidente di Cuba dal 2018.

L'organo supremo del Partito Comunista di Cuba è il Congresso del Partito, che si riunisce ogni cinque anni. Quando il Congresso non è in sessione, il Comitato Centrale è l'organo supremo. Poiché il Comitato Centrale si riunisce due volte l'anno, la maggior parte dei compiti e delle responsabilità quotidiane è affidata al Politburo.

Il marxismo-leninismo è stato gradualmente formalizzato come ideologia guida del partito e tale rimane tuttora. Il partito persegue il socialismo di stato, con un'economia pianificata che viene attuata in tutta Cuba nonostante il lungo embargo imposto dagli Stati Uniti. Il PCC sostiene anche il castrismo e il guevarismo ed è membro dell'Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai.

Il PCC è designato dalla Costituzione cubana come la "forza trainante della società e dello Stato",. ed è l'unico partito la cui esistenza è legalmente consentita a Cuba. La Costituzione cubana del 2019 mantiene il ruolo guida del Partito Comunista di Cuba e conferma la natura "irrevocabile" del socialismo.

Storia Origini Partito Rivoluzionario Cubano

Le prime organizzazioni cubane di carattere rivoluzionario risalgono agli anni novanta del XIX secolo, durante il periodo della Capitaneria generale di Cuba. Il politico e scrittore socialista dell'Avana José Martí iniziò a mobilitare i rivoluzionari cubani assieme a Máximo Gómez e Antonio Maceo Grajales per fondare un movimento indipendentista. Costretto all'esilio in Florida, la sua paura per una dittatura militare portò nel 1884 ad una rottura con Gómez e Maceo ma nel 1887 i tre tornarono a lavorare insieme, con Martí come leader politico..

Il 15 gennaio 1892 Martí redasse i principi per la costituzione di un'organizzazione politica rivoluzionaria e il 10 aprile fondò con il marxista Carlos Baliño e Agustín Martín Veloz il Partito Rivoluzionario Cubano () a Key West, in Florida. Scopo del Partito era l'indipendenza di Cuba e Porto Rico dalla Spagna e contemporaneamente l'opposizione all'annessione di Cuba agli Stati Uniti. Nel 1895 scoppiò la guerra d'indipendenza contro il Regno spagnolo e con il sostegno degli USA, ma José Martí venne ucciso dalle truppe spagnole durante la battaglia di Dos Ríos del 19 maggio dello stesso anno. Nel 1898 gli Stati Uniti entrarono direttamente nel conflitto e vinsero la guerra ispano-americana, rendendo Cuba un protettorato. Il 21 dicembre 1898, il segretario del PRC Tomás Estrada Palma dichiarò lo scioglimento del Partito perché l'obiettivo dell'indipendenza dalla Spagna era stato raggiunto, ed il successivo 30 dicembre il Partito Rivoluzionario Cubano fu sciolto definitivamente.

Prime attività comuniste a Cuba

Nel 1901 gli Stati Uniti approvarono l'emendamento Platt all'interno dellArmy Appropriations Act: l'occupazione militare di Cuba terminò, ma il governo statunitense si riservava di intervenire nelle questioni interne cubane con lo scopo dichiarato di difendere l'indipendenza cubana e di mantenere "un governo adeguato per la protezione della vita, della proprietà e della libertà individuale". Tra le condizioni dell'emendamento, vi erano la cessione di una porzione di territorio per l'installazione di una base navale statunitense e l'inclusione dei termini dell'emendamento nella Costituzione repubblicana di Cuba.. L'approvazione dell'emendamento da parte dell'assemblea costituente cubana accese un forte sentimento anti-imperialista tra i rivoluzionari cubani esuli e non... Nel 1902 fu fondata la prima Repubblica di Cuba, con presidente Tomás Estrada Palma e sotto l'influenza politica ed economica degli Stati Uniti..

Carlos Baliño ritornò a Cuba, dove continuò la propria attività politica nel movimento proletario: aderì al Gruppo socialista dell'Avana e creò nel 1903 all'Avana il Club di Propaganda Socialista per la diffusione degli ideali marxisti.

Nel 1904 Baliño fondò il Partito Operaio (), collaborando alla testata ufficiale del Partito La Voz Obrera nella quale elogiò la rivoluzione russa del 1905. Nel 1905 il Partito Operaio adottò nel suo programma i principi del marxismo-leninismo ed il 13 novembre 1906, un mese dopo l'inizio della seconda occupazione statunitense, si fuse con il Gruppo socialista internazionale per formare il Partito Socialista Operaio di Cuba, guidato da Baliño e Agustín Martín Veloz. Stimolato dalla rivoluzione d'ottobre, Baliño iniziò a raggruppare e coordinare le attività di piccole cellule comuniste presenti sull'isola.

Sezione Comunista di Cuba

A dicembre 1919, l'agente dell'Internazionale Comunista, Michail Borodin, durante il suo ritorno in Europa dopo aver completato una missione in Messico, fece una sosta all'Avana ed inviò nella capitale cubana Charles Phillips, co-fondatore del Partito Comunista Messicano (PCM), per parlare con il leader locale del "sindacalismo radicale e di classe" Marcelo Salinas, membro della Industrial Workers of the World e fondatore del periodico Hombre Nuevo, e studiare la situazione della classe operaia cubana e la possibilità di organizzarla secondo i principi del Comintern.. Tuttavia, Salinas non sosteneva l'importanza dei partiti proletari nella rivoluzione e fu fondata quindi la Sezione Comunista di Cuba (), con il contributo del leader dell'Unione dei lavoratori grafici Antonio Penichet.. Nonostante l'avversione verso i partiti, Salinas inviò al Comitato esecutivo dell'Internazionale Comunista (CEIC) la richiesta di affiliazione e affermò la volontà della SCC di partecipare attivamente alla diffusione degli ideali comunisti nell'America Latina. Lo scetticismo di Borodin nei confronti della sinistra della SCC non ha impedito al suo luogotenente Phillips di desiderare che la destra rappresentasse i sostenitori di Salinas al III Congresso del Comintern previsto per il 1921, ma la Sezione Comunista di Cuba si sciolse nel 1920 a causa dei forti dissidi interni.

Gruppo Comunista dell'Avana Il 16 luglio 1922, su iniziativa di Carlos Baliño, il Gruppo socialista dell'Avana adottò la "Dichiarazione dei principi" (), con la quale dichiarò l'aderenza ai principi e al programma del Comintern, ma il documento non giunse ufficialmente al CEIC e l'adesione non avvenne.. Il Gruppo subì una scissione e nel marzo 1923 Baliño fondò il Gruppo Comunista de L'Avana (, ACH), una piccola organizzazione di ventisette membri e sostenitori della rivoluzione d'ottobre. Nel 1924 un gruppo di ebrei emigrati a Cuba dalla Polonia e dalla Lituania entrò nel Gruppo e fondò la sua Sezione ebraica.

Il primo tentativo di stabilire contatti diretti con l'Internazionale Comunista fu fatto dalla Sezione ebraica dell'ACH che inviò, tramite il Comitato Centrale delle Sezioni Ebraiche del Partito Comunista Russo (bolscevico), una lettera al Comitato esecutivo con la speranza di ottenere l'interesse del Comintern per il movimento comunista cubano. Il segretario della sezione Fabio Grobart evidenziò la necessità di riunire tutti i gruppi comunisti cubani in un unico partito che avrebbe guidato la classe operaia. Nella lettera fu sottolineata anche l'influenza dell'ACH tra gli studenti, grazie in particolare all'attività del sodale di Baliño nonché leader della Federazione Studentesca Universitaria Julio Antonio Mella. La sezione ebraica insistette inoltre sullo stabilire dei contatti diretti con il Partito Comunista Russo per chiedere istruzioni e consigli.

Nel maggio 1924, Baliño inviò una lettera al Partito Comunista degli Stati Uniti d'America riguardo alle attività dell'ACH, e il segretario Jay Lovestone si mostrò favorevole a stabilire dei contatti con il gruppo.

Partito Comunista Cubano del 1925 A maggio del 1925, l'ACH chiese al Partito Comunista Messicano di inviare alcuni delegati a Cuba per sostenere e guidare un futuro congresso per l'unificazione dei gruppi comunisti cubani.. Il PCM inviò Enrique Flores Magón per aiutare a organizzare il congresso.

Il 20 maggio 1925, l'elezione del presidente liberale Gerardo Machado iniziò un periodo di forte repressione anti-comunista che rese illegale ogni associazione comunista, compresa la Federazione Studentesca Universitaria.

Il 6 agosto 1925, il Comitato Esecutivo de Gruppi Comunisti di Cuba lanciò un appello per la celebrazione del congresso fondativo del primo partito comunista cubano tra il 16 e il 20 agosto, ma la durata dell'incontro fu in seguito ridotta a causa della repressione di Machado. Carlos Baliño, in qualità di delegato più anziano, procedette a ricevere le credenziali, il 16 agosto 1925, del Primo Congresso Nazionale dei Gruppi Comunisti dell'isola di Cuba, in un vecchio edificio nel quartiere El Vedado della capitale cubana e sede dal 1955 del teatro Hubert de Blanck. Oltre a Baliño, in rappresentanza della capitale vi erano l'insegnante José Miguel Pérez Pérez, giunto a Cuba nel 1921 dalle Isole Canarie e membro dell'ACH, il leader universitario cubano Julio Antonio Mella e il leader sindacale Alejandro Barreiro. Venancio Rodríguez era il delegato del gruppo di Guanabacoa, il sindacalista Miguel Valdés ed Emilio Rodríguez del gruppo di San Antonio de los Baños. Per la Sezione ebraica e la sua Gioventù comunista vi erano Yoshka Grinberg, Fabio Grobart e Félix Gurbich. Il Congresso fondativo riconobbe il Comintern come l'organo supremo ed inviarono tramite il Partito Comunista Messicano la richiesta ufficiale per entrare nell'Internazionale, ed un'analoga richiesta fu inviata al Comintern dal PCUSA.

Il 17 agosto 1925, fu fondato ufficialmente il primo Partito Comunista di Cuba. Nella sessione si discusse la necessità di istruire i membri del partito in modo che fossero meglio preparati a svolgere il loro lavoro tra le masse. Si decise quindi di nominare un comitato educativo composto da tre membri, incaricato di tenere lezioni e conferenze.

La prima riunione ufficiale si tenne il giorno successivo per eleggere la Segreteria e le Commissioni di Lavoro: José Miguel Pérez Pérez fu eletto segretario generale mentre il Comitato centrale venne formato da Mella, Baliño, Barreiro, Venancio Rodríguez, Rafael Suárez e Yoshka Grinberg.

Il Partito Comunista di Cuba dovette subito agire in clandestinità e già nell'agosto 1925, la maggior parte dei militanti fu arrestata e portata in tribunale, con l'accusa di preparare un'insurrezione, e circa 300 dirigenti sindacali furono accusati di attività bolsceviche furono deportati. Il 31 agosto 1925 il segretario generale José Miguel Pérez fu arrestato dalla polizia ed espulso da Cuba come straniero indesiderabile, e a novembre furono presentate accuse contro il PCC e la Federazione dei lavoratori dell'Avana per il loro presunto coinvolgimento in una serie di attacchi terroristici..

Caso Julio Mella