La città di Bolzano è situata in una conca nelle Alpi Orientali al centro dell'Alto Adige di cui è capoluogo. Dal punto di vista idrogeografico si trova nella parte meridionale delle Alpi, inclusa nella regione fisica italiana. È il capoluogo di provincia più settentrionale d'Italia.

Dimensioni

La superficie comunale è di 52,34 km² (lo 0,7% del territorio altoatesino) con una superficie di densità di circa 1.800 ab./km², l'area urbanizzata ha un'ampia superficie di 28 km² e perciò la densità reale corrisponde a circa 3.500 ab./km², nonostante sia noto che in alcune aree questa superi i 16.000 ab./km² (circoscrizione Europa-Novacella). La città è estremamente compatta, tuttavia l'area urbana esce dai confini comunali e continua nell'attiguo comune di Laives.

Posizione

Le coordinate della città sono: 46° 30′ 0′′ N e 11° 21′ 0′′ E, è dunque il capoluogo di provincia più settentrionale d'Italia. La città è posizionata al centro delle Alpi. Il centro urbano è costituito nel fondovalle e su alcuni pendii. La conca bolzanina è di origine glaciale e in seguito alluvionale con l'azione dei fiumi Isarco, Adige e Talvera. La città è dunque posta all'incontro fra la valle dell'Isarco, quella dell'Adige e della Val Sarentino (Talvera). Il territorio comunale è attraversato da tutti e tre i fiumi citati.

Altitudine

Il territorio comunale varia da un'altitudine minima di 232 ad una massima di 1.616, metri s.l.m., mentre il centro della città si trova ad un'altitudine di 262 m s.l.m. Il fondovalle è in maggioranza urbanizzato con qualche eccezione ai confini meridionali e occidentali dove sopravvive una piccola area a campagna, i pendii e le zone pedemontane sono in gran parte coltivati a vigneti o sono destinati a passeggiata e sono presenti piccoli quartieri storici, con l'eccezione della zona pedemontana di Aslago che è fortemente urbanizzata e nella quale si trovano edifici posti molte decine di metri al di sopra dell'altitudine del fondovalle che si aggira tra i 230 e i 270 metri. La zona montagnosa che appartiene al comune è quasi totalmente disabitata e le zone edificate non sono vere zone urbanizzate.

Zone altimetriche di Bolzano Qui di seguito sono riportate alcune altitudini del territorio bolzanino (dati in metri s.l.m.):

Campofranco (punto minimo e meridionale): 232 m Camponuovo-Neufeld (punta occidentale): 242 m Don Bosco (piazza S.G. Bosco): 246 m Quartiere Novacella: 254 m Centro: 262 m Gries (piazza Gries): 268 m Ponte Talvera: 275 m Aslago: 305 m Rencio: 305 m Castel Firmiano: 339 m

Castel Roncolo: 361 m Hahn (punta orientale, imbocco valle dell'Isarco): 404 m Virgolo: 453 m San Giorgio: 593 m Castel Rafenstein (punta settentrionale): 690 m Bagni S. Isidoro presso Campegno: 860 m Colle dei Contadini: 1.136 m Colle dei Signori: 1.197 m Monte Pozza-Titschen (punto massimo): 1.616 m

Geologia

Dal punto di vista geologico, mentre la zona del centro urbano sorge totalmente su terreno alluvionale, le zone montane circostanti sono costituite da porfido quarzifero, detto di Bolzano. La zona non è soggetta a particolari rischi di terremoto, tuttavia un forte terremoto di magnitudo 5.2 sulla scala Richter si verificò nel 2002 senza tuttavia creare danni ingenti con epicentro nella Val d'Ultimo.

Monti

Bolzano è circondata in primo piano da monti alti mediamente fra i 1.000 e i 1.200 metri. Si tratta di altopiani dietro ai quali sono situati monti più alti. A nord è sovrastata dall'altopiano del Salto dietro al quale sono situati i monti delle Alpi Sarentine (nord-nordovest) e delle Dolomiti (nord-nordest), mentre ad est e sud-est è sovrastata dall'altopiano del Colle dietro al quale sono situate le Dolomiti (e sul Colle passa il sentiero europeo E5, che collega l'Adriatico al Lago di Costanza), a nord-ovest s'innalza l'altopiano del Monzoccolo dietro al quale svettano le Alpi Sarentine, a ovest e sud-ovest infine il territorio sale con Appiano per poi innalzarsi verticalmente creando la Catena della Mendola (confine con la provincia di Trento). Il paesaggio di fondovalle di Bolzano verso nord è dominato dallo Sciliar e dal leggendario Catinaccio. Caratteristico è anche il Monte Tondo (Hörtenberg o Grumereck), alta collina tondeggiante che sovrasta il centro storico sul quale è posta la Croce di Monte Tondo (Hörtenberger Kreuz) che di notte è visibile per molti chilometri di distanza. Nel comune di Bolzano non sono presenti aree sciistiche (al Colle fino agli anni ottanta erano presenti impianti sciistici), ma a circa 20 km è situato il Corno del Renon (15 km di piste) ed a circa 15 chilometri c'è Reinswald (Sarentino, con 13 km di piste da sci) con gli impianti di Ortler SkiArena (area che va dalla Svizzera alle Dolomiti). Sono considerate le stazioni sciistiche bolzanine.

Monti bolzanini

Qui di seguito sono riportate le altitudini di alcune località poste sul territorio montuoso nei pressi della conca bolzanina (dati in metri s.l.m.):

San Genesio: 1.089 m Monte Tondo: 1.110 m Soprabolzano: 1.221 m Colle dei Camosci (Alpi Sarentine): 2.155 m Corno del Renon: 2.259 Colle di Villa: 1.136 m Monte Pozza: 1.616 m Alten-Montalto: 1.223 m Sciliar (Monte Petz): 2.662 m Catinaccio: 2.981 m Catinaccio d'Antermoia: 3004 m Monte Penegal: 1.737 m

Corsi d'acqua I tre maggiori corsi d'acqua che attraversano la città sono notoriamente l'Adige, l'Isarco e il Talvera, questi hanno tuttavia altri affluenti che attraversano il territorio bolzanino.

Fiumi e torrenti

I corsi d'acqua più rilevanti sono i seguenti:

fiume Adige, 409 km (153 km in Alto Adige, circa 8 km a Bolzano) fiume Isarco, 95,5 km (circa 11 km a Bolzano, confluenza con l'Adige a 237 m) torrente Talvera, 45,5 km (circa 4 km a Bolzano)

torrente Ega (in ladino significa "acqua", confine comunale con Cornedo all'Isarco), 21,2 km (confluenza con l'Isarco a 259 m) rio Rivellone, circa 5 km (confluenza con l'Isarco, circa 2,5 km a Bolzano) rio San Genesio, circa 4 km (confluenza con il Talvera, confine comunale con San Genesio Atesino) rio Fago, circa 4 km (confluenza con il Talvera, quasi totalmente a Bolzano)

La campagna coltivata è irrigata da numerosi fossi, quali ad esempio la Fossa Chiaro di Luna nelle campagne a Ovest della città o la Fossa di Laives a Sud, e rogge, molti dei quali derivanti dal fiume Talvera. L'espansione urbanistica ha portato all'interramento di molti di questi corsi d'acqua, che scorrono oggi per gran parte del proprio percorso sotto le strade, i marciapiedi e le case del centro abitato.

Nel territorio comunale non sono presenti laghi, a parte un piccolo laghetto al Colle, non balneabile e recintato. Nelle immediate vicinanze sono però presenti il Lago di Caldaro, il più grande della provincia, e i Laghi di Monticolo nel comune di Appiano.

Aree verdi Tutta la zona montagnosa del Colle è ricoperta da boschi con una flora alpina di media montagna, compresa la parte più bassa ai piedi del centro della città a causa della scarsità di assolamento dovuta all'esposizione settentrionale del versante. Le aree esposte al sole comprese fra i 300 e i 600 metri vengono dedicate alla viticoltura con il successo dei vini DOC Lagrein e Santa Maddalena, autoctoni di Bolzano e, rispettivamente, delle zone di Gries e Santa Maddalena. Le aree non coltivate, su questi versanti, esibiscono una flora submediterranea. La città è inoltre avvolta, sui pendii che la circondano, da un anello di passeggiate pedonali pubbliche, d'interesse botanico e paesaggistico: la passeggiata del Guncina, comprendente un piccolo parco botanico ottocentesco caratterizzato dalla flora termofila (fico d'india, olivo, ponciro), la passeggiata del Rio Fago con la spettacolare vista sulla cascata dell'omonimo corso d'acqua, le passeggiate di Sant'Osvaldo e dei Castagni. Il fondovalle è in gran parte urbanizzato, ma non mancano le aree verdi. I bolzanini hanno a disposizione soprattutto parchi fluviali di notevoli dimensioni in mezzo alla città, come i famosi Prati del Talvera con l'adiacente Parco Petrarca, e il parco del Lungoisarco destro. Un altro parco di notevoli dimensioni è il Parco ducale. Le residue aree coltivate di fondovalle, site soprattutto nelle località di Gries, San Maurizio, Kaiserau-Bivio e San Giacomo, sono dedicate alla coltura della vite e del melo.

Clima Se si considera la percezione della gente, Bolzano ha un clima mediterraneo per chi viene dal nord e un clima alpino per chi viene da sud. Probabilmente il clima bolzanino è definibile come continentale temperato con influenze alpine, ciò significa che presenta inverni rigidi ed estati caldissime e talvolta afose, ma con la possibilità di crescita di alcuni tipi di flora già mediterranei (soprattutto sulle pendici porfiriche che trattengono il calore d'estate per rilasciarlo d'inverno) senza che manchino però quei fenomeni caratteristici del territorio alpino, come le estati il periodo più piovoso dell'anno a causa dei temporali. A causa della sua continentalità Bolzano fa registrare un tasso di precipitazioni piuttosto basso.

Tabella climatica Sono riportate le medie climatiche calcolate dall'Aeronautica Militare (sul periodo 1961-1990) e dall'Ufficio Idrografico della Provincia Autonoma di Bolzano - Servizio Meteorologico (sul periodo 1926-1943/1949-2005). La prima agenzia ha la propria stazione di rilevamento presso l'aeroporto, mentre la seconda presso l'ospedale. È da notare la divergenza soprattutto nelle medie dei valori medi minimi. I dati sulle precipitazioni sono riferiti all'Ufficio Idrografico. Tra parentesi sono indicati i giorni piovosi medi per mese.

Mese Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Anno Temperatura massima media (°C) 5.9 | 5.5 9.3 | 9.2 14.6 | 14.6 18.8 | 18.6 23.2 | 23.1 26.8 | 26.9 29.2 | 29.1 28.3 | 28.5 24.8 | 24.4 18.7 | 18.2 11.0 | 10.8 6.5 | 6.0 18.1 | 17.9 Temperatura minima media (°C) -5.4 | -3.9 -2.4 | -1.4 1.5 | 2.9 5.3 | 7.0 9.2 | 10.8 12.7 | 14.2 14.8 | 15.9 14.5 | 15.5 11.2 | 12.3 5.5 | 6.7 -0.3 | 1.1 -4.4 | -2.9 5.2 | 6.5 Temperatura media (°C) 0.5 | 0.8 3.4 | 3.9 8.0 | 8.7 12.0 | 12.8 16.2 | 17.0 19.7 | 20.5 22.0 | 22.5 21.4 | 22.0 18.0 | 18.3 12.7 | 12.5 6.0 | 6.0 1.8 | 1.5 11.6 | 12.2 Piogge (mm) 23.7 (4) 26.1 (3) 36.1 (5) 56.8 (7) 73.3 (9) 80.2 (9) 88.8 (9) 86.4 (8) 71.1 (7) 71.1 (7) 66.8 (7) 32.9 (4) 713.3 (79) Fonte: Ufficio idrografico della Provincia Autonoma di Bolzano,Aeronautica Militare Italiana

Estremi

Valore massimo assoluto: 39.8 °C (2003) Valore minimo assoluto: -17.4 °C (1985) Anno col numero più alto di giorni piovosi: 108 giorni (1934, 1960) Anno col numero più basso di giorni piovosi: 49 giorni (1921) Anno più piovoso: 1.167.6 mm (1960) Anno meno piovoso: 376.6 mm (1921) Valore massimo di precipitazioni in un'ora: 40.2 mm (luglio 2006) Valore massimo di precipitazione nevosa dal 1995: 30 cm (dicembre 2005) Fonte: Ufficio Idrografico della Provincia Autonoma di Bolzano

Valore massimo assoluto: 39.1 (1983, 2003) Valore minimo assoluto: -18.5 (1961) Fonte: Aeronautica Militare Italiana

Inverno S'intende l'inverno meteorologico (dicembre-febbraio)

Temperature. L'inverno è caratterizzato da temperature rigide e il mese più freddo è gennaio. Le minime oscillano normalmente fra i -8 °C e i -2 °C con punte anche inferiori e salgono sopra lo zero in poche occasioni e soprattutto a inizio dicembre e a fine febbraio. Le massime sono rigide anche se quando soffia il forte föhn tendono temporaneamente ad alzarsi per poi subire un crollo repentino. Normalmente salgono sopra lo zero con forti variazioni (tra 1 °C e 10 °C), ma sono attendibili i cosiddetti Eistage, ossia giornate in cui la temperatura rimane sottozero. Un problema dell'inverno è l'inversione termica che aiuta l'aumento di concentrazione di pm10, specialmente in caso di alta pressione prolungata.