I Sovrani italiani furono numerosi, considerando le entità territoriali politiche e indipendenti esistite nella penisola italiana dall'inizio del Medioevo fino alla proclamazione del Regno d'Italia, avvenuta nel 1861.

Di seguito è riportato l'elenco parziale di questi sovrani italiani, organizzati per data, dal Medioevo sino all'unità d'Italia.

Tra parentesi, ove indicate, le dinastie regnanti.

Regni romano-germanici

Regno di Odoacre Flavio Odoacre

Re del regno ostrogoto Teodorico il Grande (Thiudoric) 489-526 Atalarico (Atthalaric) 526-534 Teodato (Thiudahad) 534-536 Vitige (Wittigeis) 536-540 Ildibaldo (Hildibad) 540-541 Erarico (Heraric, Ariaric) 541 Totila (Baduila) 541-552 Teia (Theia, Teja) 552-553

Re del regno longobardo

Re dell'Esarcato d'Italia DalAlEsarcaImperatore di BisanzioDescrizione 584?584?Decio?MaurizioPatrizio attestato in una lettera di Papa Pelagio II datata 584; diversi studiosi l'hanno identificato con l'innominato esarca menzionato nella medesima lettera. 585588/589SmaragdoMaurizioSi rese noto per la sua durezza nei confronti degli scismatici tricapitolini della Venezia, a causa della quale fu richiamato a Costantinopoli. 588?589/590GiulianoMaurizioAttestato in un'iscrizione il 31 marzo 589; null'altro si sa di lui; il suo mandato durò comunque pochi mesi. 589/590595/597RomanoMaurizioTentò, in alleanza con i Franchi, di sottomettere i Longobardi. Ebbe contrasti di natura dottrinale e politica con Papa Gregorio Magno (590-604). 596/597602/603CallinicoMaurizioPersuaso da Papa Gregorio, firmò una tregua biennale con i Longobardi (598). Nel 601/602 fece prigionieri a Parma parenti di re Agilulfo, provocando una guerra con i Longobardi con numerose sconfitte per i Bizantini. Richiamato a Costantinopoli per le numerose sconfitte. 603608SmaragdoFocaAl suo secondo mandato, firmò una tregua con i Longobardi, che venne rinnovata di anno in anno. L'ultima volta che viene attestato come esarca è il 608, quando edificò una colonna in onore di Foca. Si ignora quando ebbe termine il suo mandato, plausibilmente con l'elevazione di Eraclio a imperatore (610). 608?613?Fozio?Foca/EraclioMenzionato nella vita agiografica di San Teodoro di Sykeon come esarca, probabilmente lo fu tra la fine del regno di Foca e l'inizio del regno di Eraclio. Nulla si sa di lui. 615?615?Giovanni IEraclioUcciso nel 616 da una rivolta (probabilmente dell'esercito) scoppiata a Ravenna. 616619EleuterioEraclioSedò con durezza le rivolte scoppiate a Ravenna e a Napoli. Combatté con insuccesso i Longobardi condotti dal duca Sundrarit. Usurpò la porpora e tentò di marciare su Roma per farsi incoronare Imperatore d'Occidente dal Papa, ma fu ucciso presso Castrum Luceolis da soldati fedeli a Eraclio (619/620). 619625Gregorio?EraclioPaolo Diacono narra di un patrizio Gregorio che uccise a tradimento i duchi del Friuli Caco e Tasone. Dato che gli esarchi detenevano di norma il titolo di patrizio, è possibile che tale Gregorio fosse stato un esarca. 625643IsacioEraclioTrattò con estrema durezza il papato, punendolo per essersi opposto alla politica religiosa imperiale sequestrando il tesoro papale custodito nel Laterano (640). Tentò di opporsi invano alla politica espansionistica di Re Rotari, venendo probabilmente ucciso nella Battaglia dello Scultenna (643). 643645?Teodoro ICostante IIInviato dall'Imperatore in Italia dopo il decesso di Isacco. Sostituito nel 645 da Platone. 645?648?PlatoneCostante IIPoco si sa del suo mandato. Richiamato a Costantinopoli nel 649. 649652OlimpioCostante IISu ordini dell'Imperatore, tentò di assassinare il Pontefice, ma fallì. Subito dopo si rivoltò all'Imperatore separando l'Italia dall'Impero. La rivolta finì nel 652 quando l'esarca ribelle, recatosi in Sicilia per combattere gli Arabi, perì per via di un'epidemia. 653666?Teodoro ICostante IIAl suo secondo mandato, arrestò Papa Martino I e lo deportò a Costantinopoli per farlo processare per tradimento. Si ignora quando terminò il suo mandato ma esso ebbe termine poco prima il 666, quando è attestato come esarca Gregorio. 666678Gregorio I (o II?)Costante II/Costantino IVRicevette dall'Imperatore un diploma che concedeva alla Chiesa Ravennate l'autocefalia (666). 678686/687Teodoro IICostantino IVDurante il suo mandato, ebbe termine l'autocefalia e l'Impero si riconciliò con il papato, condannando il monotelismo come eresia (680). 687701?Giovanni IIGiustiniano IIEra esarca nel 687 quando tentò di imporre come Papa Pasquale, che gli aveva promesso 100 libbre d'oro. Null'altro si sa di lui, a parte gli avvenimenti del 687. 701705?TeofilattoGiustiniano IINel 702, recandosi a Roma dalla Sicilia, rischiò di essere ucciso dall'esercito esarcale in rivolta ma fu salvato dal Papa che riuscì a calmare i rivoltosi. 705?710?Giovanni IIIGiustiniano IIResosi reo di aver ucciso alcuni ecclesiastici, venne ucciso in una rivolta scoppiata a Ravenna. 710?713?EutichioFilippicoIl primo mandato di Eutichio è dubbio.L'ipotesi si basa su un passo ambiguo del Liber Pontificalis, che afferma che Eutichio "dudum exarchus fuerat". Alcuni studiosi hanno tradotto "dudum" con "in precedenza", interpretando il testo come una conferma di un possibile primo mandato di Eutichio da datare intorno al 711-713. Altri studiosi hanno fatto notare invece che "dudum" può significare anche "per lungo tempo", e che quindi il passo del Liber Pontificalis in questione non prova l'ipotesi che Eutichio nel 727 fosse al suo secondo mandato. Cfr. e 713??ScolasticoLeone IIIIn carica dal 713 al 726 circa 725?726/727?PaoloLeone IIITentò di ordire l'assassinio di Papa Gregorio II, reo di essersi opposto all'iconoclastia. Ucciso da una rivolta scoppiata a Ravenna. 727?751EutichioLeone III/Costantino VFu l'ultimo esarca. Sotto il suo mandato, sotto la spinta espansionistica dei re longobardi Liutprando e Astolfo, l'esarcato cadde in mano longobarda (751).

Nota: le date sono in molti casi approssimate, non sapendo per alcuni esarchi quando il loro mandato iniziò o finì con esattezza. Tra l'altro si ignora tuttora l'esatto numero degli esarchi che governarono l'Italia dal 584 al 751 (potrebbero essere stati ventiquattro) e di due di essi (Anastasio e Stefano) si ignora addirittura l'epoca del loro mandato, essendo noti unicamente da due sigilli.

Duchi di Napoli

Papi dello Stato Pontificio

Età carolingia

Re del Regno d'Italia (781-1014)

Ducato di Benevento

Insediamenti saraceni

Sovrani italiani attorno all'anno Mille

Marchesi d'Ivrea Anscario I, 891 – 901 Adalberto I d'Ivrea, 901 – 928 Berengario II d'Ivrea, 928 – 950 Adalberto II d'Ivrea, 950 – 962 Guido d'Ivrea, 951 – 965 Corrado d'Ivrea, 965 – 990 Arduino I d'Ivrea, 990 – 999 Arduino II d'Ivrea, 999 – 1014

Marchesi di Torino 962 – 977 Arduino il Glabro 977 – 1000 Olderico Manfredi I 1000 – 1034 Olderico Manfredi II 1034 – 1091 Adelaide 1037 – 1038 Ermanno IV di Svevia 1041 – 1045 Enrico del Monferrato 1046 – 1057 Oddone di Savoia 1057 - 1078 Pietro I di Savoia 1078 - 1080 Amedeo II di Savoia 1080 - 1091 Federico di Montbèliard (marito di Agnese, figlia di Pietro).

Marchesi Obertenghi Adalberto il Margravio, (X sec.-c.951)", "marchese d'Italia", reggente la Marca di Milano comprendente la Lombardia e parte della Liguria Oberto I, c.951–c.975 Oberto II, c.975–c.1014 Adalberto I, c.996-c.1002 (assieme al fratello Oberto II) Ugo, c.1014-c.1014 Alberto Azzo I, c.1014–c.1029 Alberto Azzo II, c.1029–1097 Folco I, c.1097–c.1136 Obizzo I, c.1136–c.1193

Marchesi di Verona Berengario (874-924) - e re d'Italia e imperatore Enrico I (951–955) - e duca di Baviera Enrico II (955–975) - e duca di Baviera Enrico III (975–978) - e duca di Baviera e Carinzia Ottone I (978–985) - e duca di Carinzia Adalberone di Eppenstein - e duca di Carinzia Guelfo (1047–1055) - e duca di Carinzia Ermanno (1072–1073) - e duca di Carinzia Milone (1095) Matilde (1100-1115) - e Regina d'Italia Ermanno II (1112-1130) - e duca di Carinzia Ermanno III (1148-1151) - e duca di Carinzia Ermanno IV (1155-1184) - e duca di Carinzia Ezzelino (1223-1233)

Conti di Savoia

Umberto I Biancamano (980-1048), I conte di Savoia - 1003-1047inizio Branca Comitale

Conti di Carpegna

N°TitoloNomeDalAlConsorte1 Conte Ugo di Carpegna 1213 1268 Guidolina di Guido di Bonconte2 Conte Ramberto 1268 1307 3 Conte Rainaldo 1307 1359 Altachiara degli Onesti4 Conte Nerio 1339 1362 5 Conte Bandino 1362 1406 6 Conte Giovanni I 1406 1431 Violante Malatesta di Rimini7 Conte Lamberto o Ramberto 1431 1460 Caterina Saladini;ramo Carpegna-Castellaccia8 Conte Giovanni II 1460 1528 Berarda del Monte Santa Maria9 Conte Orazio I 1528 1560 Livia Bartolini10 Conte Giovanni III 1560 1570 Beatrice Landriani11 Conte Orazio II 1570 1632 Camilla Passionei12 Conte Francesco Maria I 1632 1665 Marzia Spada13 Conte Muzio 1665 1688 Laura dal Pozzo14 Conte Francesco Maria II 1688 1749 Giustina Ginevra Baldinotti15 Conte Antonio 1749 1800 Anna Lombardi;ramo Carpegna-Gabrielli16 Conte Gaspare 18001814 18071819 Vittoria Brugiotti;ultimo conte sovrano

Conti di Piobbico N°TitoloNomeDalAlCondomino e consorte1 Conte Gentile Brancaleoni 1213 1235 sua moglie fu Isabella d'Acquaviva2 Conte Montefeltrano 1235 1294 governò con il fratello Filippo, trisnipoti del capostipite Brancaleone;sua moglie fu Francesca3 Conte Pazzo 1318 1327 con il fratello Federico I (1319-56),del secondo ramo;sp. Madina di Mizia4 Conte Monaldo 1327 1374 con Gerio (1356-65); sp. Isolta5 Conte Antonio I 1374 1437 con Giovanni (+1479); sp. Anfiligia Gabrielli, Giovanna Ubaldini, Elisabetta Mastini6 Conte Guido 1437 1484 con Giovanni e Manfredo (1479-99);sp. Anfelice Novello della Rocca7 Conte Roberto 1484 1538 con Federico II (1499-1545);sp. Benvenuta Bandini8 Conte Monaldo II 1538 1556 con Tomasso I (1545-52);sp. Pantasilea Bourbon di Sorbello9 Conte Antonio II 1556 1598 con Brancaleone (1552-1600);sp. Laura Cappello10 Conte Torquato 1598 1600 con Brancaleone; sp. Lavinia11 Conte Giordano 1600 1625 con Tomasso II (1600-1616),ultimo del secondo ramo;sp. Lucrezia Brancaleoni12 Conte Antonio III 1625 1657 celibe13 Conte Giambattista 1657 1658 sp. Giulia Zambelli14 Conte Francesco Giuseppe 1658 1715 sp. Virginia de' Luzi15 Conte Pietro Maria 1715 1729 sp. Flaminia Lucrezia Valentini16 Contessa Anna Giulia 9 luglio 1732 1763 sp. Ulderico Bonaventura17 Conte Ulderico 1763 1773 Matterozzi Brancaleoni Bonaventura; celibe, poi sacerdote18 Conte Antonio Francesco 1773 1808 sp. Cristina Leopardi19 Conte Vito 20 marzo 1808 7 aprile 1808 senza prole, ultimo effettivo conte20 Conte Alessandro 1812 disperso in Russia21 Conte Apollinare 4 novembre 1814 6 luglio 1816 reggente (1812-1814)

Sovrani di Camerino