__NOTOC__ Questo è l'elenco degli albi di X-Mickey, pubblicati dal 2002 al 2004 dalla The Walt Disney Company Italia.
Elenco degli albi Numero Storia principale Storia secondaria Storia terziaria Data X-Mickey n. 1000/01 Nello specchio Cartoline da Mostropoli - Maggio 2002 X-Mickey n. 999/02 La contesa In una gelida notte - Giugno 2002 X-Mickey n. 998/03 Tredicesimo piano Sorridi - Luglio 2002 X-Mickey n. 997/04 Il giorno dei Dimentiratti Fuori orario - Agosto 2002 X-Mickey n. 996/05 Prima che sia giorno Il segreto di Manny - Settembre 2002 X-Mickey n. 995/06 La giostra Se fosse vero? - Ottobre 2002 X-Mickey n. 994/07 Dietro la maschera Una giornata da incubo - Novembre 2002 X-Mickey n. 993/08 Trema, Mostropoli! Segreti da autista - Dicembre 2002 X-Mickey n. 992/09 Regalo di Natale Oltre la tela - Gennaio 2003 X-Mickey n. 991/10 Buh! da Horror City Amor al chiar di nulla - Febbraio 2003 X-Mickey n. 990/11 Una sera al Topo Bianco Impara l'arte Pipwolf - Marzo 2003 X-Mickey n. 989/12 Senza fine Dietro la porta - Aprile 2003 X-Mickey n. 988/13 Il cuore di Krimold Aula professori Errore di calcolo Maggio 2003 X-Mickey n. 987/14 La notte del lupo Sotto la pioggia I racconti dei libri predatori - Tempo ben speso Giugno 2003 X-Mickey n. 986/15 Il giocattolaio Ehi, ci sono anch'io Una piccola avventura Luglio 2003 X-Mickey n. 985/16 L'albergo delle ombre Il colore della paura Una cura esagerata Agosto 2003 X-Mickey n. 984/17 L'illusionista Legame invisibile - Settembre 2003 X-Mickey n. 983/18 Nel varco proibito Il sotterraneo - Ottobre 2003 X-Mickey n. 982/19 Maravillia Park Il mondo è rotondo - Novembre 2003 X-Mickey n. 981/20 Mai da solo Un piccolo salto - Dicembre 2003 X-Mickey n. 980/21 La strada della paura La notte di sorpresa Musica Maestro Gennaio 2004 X-Mickey n. 979/22 La casa infinita Ciak - Febbraio 2004 X-Mickey n. 978/23 Foto di gruppo con vampiro Gioco pericoloso - Marzo 2004 X-Mickey n. 977/24 Il mondo scomparso In trappola - Aprile 2004 X-Mickey n. 976/25 Arrivano di notte La porta chiusa Pacchetto con mostro Maggio 2004 X-Mickey n. 975/26 Fuori servizio Futuro imperfetto Meteoimpossibile Giugno 2004 X-Mickey n. 974/27 Guardami negli occhi Persi nel tempo - Luglio 2004 X-Mickey n. 973/28 Ultimo treno Stesso posto, stessa ora Lo stratagemma Agosto 2004 X-Mickey n. 972/29 Horror Mall Il ripostiglio - Settembre 2004 X-Mickey n. 971/30 Gran finale Le apparenze ingannano - Ottobre 2004
X-Mickey n. 1000/01 Nello specchio Topolino e Minni, di ritorno dal cinema dopo aver visto un film horror, attraversano il parco di Topolinia affinché lui possa riaccompagnare la fidanzata a casa. Sulla strada del ritorno, Topolino, ormai solo e ancora turbato dalla sensazione di inquietudine causata dal film, si imbatte in un individuo che somiglia stranamente a Pippo. Quest'ultimo gli rivela di essere un lupo mannaro e gli restituisce il portacipria di Minni, invitandolo a riportarlo alla loro amica comune, per poi scomparire improvvisamente.
Topolino, confuso e incapace di comprendere l'accaduto, apre il portacipria e, poiché non riesce a richiuderlo correttamente, nota al suo interno un secondo specchio. Nel riflesso intravede qualcosa di strano ma, perplesso, pensa che si tratti solo di un'allucinazione; chiude quindi l'oggetto e torna a casa.
La mattina seguente, come ogni giorno, il postino Marzabar arriva a casa di Topolino per consegnare la posta e fare colazione a scrocco con i propri cereali al mango preferiti. Marzabar porta con sé, da grande appassionato del genere, vari giornali del brivido e di fantascienza, lasciando Topolino perplesso riguardo alla veridicità di tali riviste. Prima di congedarsi, Marzabar ricorda a Topolino che, sebbene per spiegare la realtà circostante si usi la ragione, forse esistono altri strumenti per interpretare i fenomeni paranormali.
Queste parole spingono Topolino a riflettere sugli eventi della sera precedente. Riaprendo il portacipria di Minni, rivede esattamente la stessa scena della notte prima: l'immagine di qualcun altro. Decide quindi di indagare sulla questione e si reca alla Bottega degli Errori, dove scopre che sul retro del portacipria è inciso il proprio nome.
All'interno del negozio, dove si sente costantemente osservato, Topolino incontra Toppersby, il proprietario della bottega di cianfrusaglie, che rimane sorpreso alla vista dell'oggetto. L'antiquario capisce subito che deve averglielo dato Pipwolf, il quale con il suo fiuto ha percepito la bontà d'animo di Topolino, e gli racconta che, in passato, le poche persone che possedevano uno specchio temevano di usarlo, poiché un mostro trascinava i malcapitati nel suo mondo, ovvero la superficie riflettente. Un mago alchimista forgiò allora uno specchio magico per imprigionare quell'essere malvagio, trasferendolo sulla Terra e privandolo dei suoi poteri.
Lo specchio ne catturò l'immagine e l'identità, costringendo il mostro a vagare nel mondo reale. Se quest'ultimo si fosse riflesso in uno specchio normale, avrebbe rischiato di dissolversi. Il portacipria che Topolino ha tra le mani si rivela essere una porta dimensionale, ma il topo rimane scettico rispetto alle spiegazioni di Toppersby, persino quando quest'ultimo svela di possedere il potere di leggere la storia di un oggetto semplicemente toccandolo.
Improvvisamente qualcuno bussa e Toppersby, preoccupato, fa uscire Topolino dalla porta sul retro, indirizzandolo verso il Topo Bianco, un locale nel Quartiere Vittoriano, affinché restituisca lo specchio a Pipwolf.
Nel Quartiere Vittoriano, una fitta nebbia avvolge ogni cosa e Topolino fatica a individuare il locale, finché questo non si materializza improvvisamente davanti a lui. Entrato al Topo Bianco, avverte un'atmosfera misteriosa ma amichevole e ritrova Pipwolf. Quest'ultimo, dopo essersi presentato ufficialmente, gli spiega che il portacipria era destinato in realtà a Manny.
Pipwolf confessa di aver nascosto lo specchietto nel portacipria e di aver probabilmente confuso Manny con Minni a causa della loro somiglianza. Durante la conversazione, Sentinel, il misterioso proprietario del locale capace di riconoscere chi sia in grado di affrontare mentalmente un viaggio nell'impossibile, fa portare al tavolo un menù riservato agli accompagnatori. Gli amici di Pipwolf, tra cui Ice e Cugino Hobi, notando il menù, sono sorpresi ed entusiasti del fatto che il lupo abbia finalmente deciso di prendere un viaggiatore con sé, rinunciando ai viaggi in solitaria. Vogliono festeggiare l'evento, sebbene Pipwolf cerchi di chiarire che si tratti di un equivoco.
Topolino si chiede a cosa serva il menù per accompagnatori e Pipwolf, imbarazzato, decide che è il momento di uscire dal locale. Una volta fuori, Topolino, stanco e scettico, si convince che l'intera storia dello specchio sia una farsa, finché non si scontra con un mostro nascosto nella nebbia. Dopo averlo salvato, Pipwolf gli spiega che era proprio quella la creatura che lo stava braccando. Durante la fuga, il mannaro ne approfitta per consegnargli il manuale e fare di Topolino il proprio viaggiatore ufficiale, stringendo un accordo con lui.
Più tardi, Pipwolf e Topolino giungono in un tranquillo quartiere residenziale di Topolinia; all'interno di un'abitazione si è aperto un varco verso il Mondo dell'Impossibile, lasciando perplessa la padrona di casa, la quale vede due sconosciuti entrare per poi svanire nel nulla. Topolino decide di seguire Pipwolf dentro l'orologio a pendolo della signora e, una volta attraversato il portale, si ritrova con l'amico davanti alla villa di Manny, una persona che Pipwolf preferirebbe evitare di incontrare.
Dentro la villa, Topolino viene accolto da una strana pianta domestica, Gertie, molto simile a un cucciolo, e dalla padrona di casa, Manny. Manny conduce Topolino nel proprio ufficio per discutere del suo rapporto con Pipwolf: la ragazza cerca di spiegargli che, sebbene per i viaggiatori il loro mondo sia fatto di avventure, per i residenti è governato dal caos, precisando di essere una tutrice dell'ordine, soprattutto per quanto riguarda gli accompagnatori.
Rivela inoltre che Pipwolf è un accompagnatore privo di licenza, poiché a causa della paura non ha mai sostenuto l'esame ufficiale, e che anche Toppersby in passato svolgeva la medesima professione. Quando Topolino si appresta a restituire lo specchio a Manny, il terribile mostro dello specchio, Celantus, appare all'improvviso e prende in ostaggio Pipwolf e Gertie. Celantus rivela di aver incaricato Toppersby di cercare lo specchio per suo conto; l'antiquario, tuttavia, dopo averlo trovato e averne compreso la vera natura, lo aveva affidato a Pipwolf per evitare che cadesse nelle mani sbagliate.
Tornato alla bottega, Celantus aveva notato Topolino e lo aveva seguito fino al Mondo dell'Impossibile: ora avrebbe potuto riprendersi lo specchio e tornare a terrorizzare tutti. Topolino, che ha furbamente nascosto il vero specchio in tasca, decide di giocarsi il tutto per tutto mettendo in atto un astuto piano.
Quando il mostro gli intima di rivelargli cosa veda riflesso nello specchio del portacipria, Topolino risponde di vedere soltanto il mostro. Celantus, convinto dalla risposta, afferra il portacipria per specchiarsi, ma finisce per disintegrarsi e frantumare il portacipria di Minni.
Più tardi, dopo essere stato riaccompagnato nel proprio mondo, Topolino non sa come raccontare l'accaduto a Minni, che lo ha appena ritrovato dopo un'intera giornata di ricerche. Minni, però, immagina che il motivo della lunga assenza del fidanzato sia legato al portacipria smarrito la sera prima, poiché un tipo allampanato e irsuto glielo ha appena restituito; lo sconosciuto le ha affermato di avere un debito con Topolino e di essersi fatto rimuovere da un certo Toppersby la lettera stampata che odiava tanto, sostituendo lo specchietto interno.
Topolino comprende così che tutto ciò che ha vissuto è stato reale e, infine, si assicura che nello specchietto non si rifletta più alcun mostro.
Cartoline da Mostropoli Topolino sta chiacchierando con Arnold Pinsley, un mostro di Mostropoli che ha assunto sembianze umane e che si è recato a casa sua in cerca di aiuto. Il signor Pinsley gli spiega di essere finito a Topolinia a causa di un Libro Predatore: si tratta di particolari tomi che nidificano nelle librerie più antiche, appostandosi sugli scaffali delle biblioteche per scrutare le proprie prede. Questi libri cercano soggetti che possano essere catturati letteralmente dalla loro lettura. Pinsley racconta che, qualche mese prima, si era recato nella sezione dei libri spaventosi in una biblioteca del proprio mondo; fu proprio in quel frangente che un Libro Predatore arrivò dall'alto e lo proiettò in un vortice dimensionale, catapultandolo a Topolinia.
Essendo piuttosto spaventato e infastidito dalla luce solare, Pinsley decise di assumere sembianze umane e di imparare la lingua locale, rendendosi presto conto che il volume parlava della Terra. Topolino, per cercare un modo che permetta al mostro di tornare nel proprio mondo, suggerisce ad Arnold di scrivere egli stesso un libro, proprio come aveva fatto in passato un suo simile per descrivere la Terra. Entusiasta della soluzione, Arnold Pinsley decide di pubblicare il romanzo e di tenere d'occhio i nidi dei Libri Predatori. Prima di congedarsi, mostra a Topolino una foto della propria famiglia, convinto di poterla riabbracciare a breve. In seguito, Topolino prova a raccontare a Minni i fatti avvenuti l'anno precedente, sebbene la ragazza non lo prenda troppo sul serio; tuttavia, scorgendo da una vetrina il romanzo scritto da Arnold, il topo si accorge che Minni lo conosce bene per averlo appena letto.