Biografia Fu assunto nel 1957 come scriptor graecus alla Biblioteca apostolica vaticana e vi rimase per quaranta anni: diresse il dipartimento manoscritti e fu vice prefetto, dal 1994 fino al 1997, quando andò in pensione. Si specializzò in particolare nello studio e nella catalogazione dei manoscritti greci antichi. Insegnò paleografia greca alla Scuola vaticana di paleografia diplomatica e archivistica, di cui fu direttore dall'anno scolastico 1979/1980 a quello 1984/1985; fu accolto come socio all'Accademia dei Lincei e fu protonotario apostolico. È sepolto nel cimitero di Forest.Alcuni dati biografici si deducono dai necrologi sul Corriere della Sera, 16 settembre 2017. Le sue carte sono state donate dai nipoti alla Biblioteca apostolica vaticana.

Attività come catalogatore Nel suo lavoro di catalogazione di antichi manoscritti greci ha individuato, nel manoscritto Vaticano greco 1823, quattro fogli di una Refutazione, scritta da Euterio di Tiana, un autore del V secolo. I manoscritti greci della Vaticana appartengono a vari generi, profani come religiosi. Tra i profani ci sono opere di epica, di lirica, di oratoria, di teatro, di storia e corrispondenze e commentari, risalenti a varie epoche; tra i religiosi si trovano Bibbia, esegetica, poesia sacra, agiografia, letteratura ascetica. Il lavoro di catalogazione deve comprendere anche la datazione del manoscritto e presuppone la conoscenza dei testi. Paul Canart ha collaborato a riviste scientifiche come Scriptorium, Byzantion, Analecta Bollandiana, Scrittura e civiltà, Serta Tyriniana, Leimonis, Revue de Philologie, Le Museon, Studia codicologica, Scriptorium, Thesaurismata, Bollettino dell'Istituto centrale per la patologia del libro Alfonso Gallo, Orientalia Christiana Periodica, Studien zum Patriarchatsregister von Konstantinopel, Analecta papyrologica, La Paléographie grecque et byzantine, Praktika tes Akademias Athenon.

Ha anche collaborato a volumi di miscellanee, come Melanges Venance Grumel; Palaeographica diplomatica et archivistica: studi in onore di Giulio Battelli; Miscellanea codicologica F. Masai dicata; Nicola Sofianos e la commedia dei tre tiranni di A. Ricchi;La commedia "I tre tiranni", del medico e letterato cinquecentesco Agostino Ricchi. Nicola Sofianos era un erudito greco, a lui contemporaneo, che redasse in greco una parte dell'atto V. Venezia centro di mediazione tra Oriente e Occidente (secoli XV-XVI): aspetti e problemi; Studi offerti a Roberto Ridolfi; Philomathestatos: studies in Greek and Byzantine texts presented to Jacques Noret for his sixty-fifth birthday; Calabria bizantina: tradizione di pietà e tradizione scrittoria nella Calabria greca medievale.

Scritti Libri

Collaborazioni a riviste e a miscellanee

Curatele

Conferenze Cinquante ans à la Bibliothèque vaticane, in Le livre et l'estampe, n. 51, 2005, pp. 7-28.Conferenza a Liegi, alla Società Dante Alighieri, 24 novembre 2004. La paléographie est-elle un art ou une science?, in Scriptorium, n. 60, 2006, pp. 159-185.Con integrazioni bibliografiche e varianti, conferenza a Ginevra alla Facoltà di Lettere nel 1996, poi a Parigi all'istituto italiano di cultura 5 marzo 1997, e a Roma al Dipartimento di Storia dell'Università di Tor Vergata 23 aprile 1997. Identico titolo ha la conferenza (in italiano e con traduzione simultanea in inglese) che ha tenuto il 17 gennaio 2017, alla Biblioteca apostolica vaticana. Consigli fraterni a giovani catalogatori di libri manoscritti, in Gazette du livre medievale, n. 50, 2007, pp. 1-13.Conferenza Riflessioni di un catalogatore di libri manoscritti, tenuta a Roma Università di Tor Vergata 11 novembre 2004, pagina web .

Onorificenze

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Maria Luisa Agati, Paul Canart: una vita per i manoscritti (profilo e bibliografia dello studioso scomparso), in “Byzantion” 88 (2018), pp. 5-44.

Categoria:Diplomati alla Scuola vaticana di paleografia diplomatica e archivistica Categoria:Accademici dei Lincei