Figlio di Sinān ibn Thābit, era nipote di Thābit ibn Qurra e studiò Matematica, Geometria e Astronomia a Harran. (versione in PDF) approfondendo il problema di Geometria analitica della tangente e del cerchio.
Studiò anche la quadratura della parabola e la teoria degli integrali, ampliando il lavoro di Archimede, all'epoca non disponibile. Viene spesso citato come uno dei più importanti matematici del suo tempo.
Note
Bibliografia Reviews: Seyyed Hossein Nasr (1998) in Isis 89 (1) pp. 112-113; Charles Burnett (1998) in Bulletin of the School of Oriental and African Studies, 61 (2) p., University of London 406.
Voci correlate Scienziati e studiosi del mondo arabo-islamico
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