Biografia Giovanni Antonio Panteo (conosciuto anche come Giannantonio Panteo) nacque nel 1440 a Verona e, dopo aver occupato la cattedra di diritto canonico a Padova e aver ricevuto l'ordinazione sacerdotale, divenne segretario del vescovo e umanista Ermolao Barbaro il Vecchio.. La sua vera passione fu però la poesia e lo studio dei classici, cui si dedicò fin da giovane apprendendo, oltre al latino e al greco (quest'ultimo appreso da Antonio da Brognoligo.), anche l'ebraico e l'arabo.. Oltre alla cerchia di Ermolao Barbaro, il Panteo intrattenne rapporti con l'élite veneta allora al potere, insegnando ai rampolli dell'aristocrazia cittadina nella sua casa prospiciente la Piazza dei Signori. e dedicando al pretore di Verona Francesco Diedo un poemetto incentrato sugli statuti dei mercanti della città veneta e . Diedo, già a suo tempo discepolo e volendolo ricompensarlo per questa sua poesia civile, incoronò Panteo nel 1484 e i vari allievi del poeta laureato, tra cui vi era anche Dante III Alighieri, recitarono carmi e componimenti in suo onore, che vennero poi raccolti in un unico volume intitolato Actio Pantea da parte di Jacopo Giuliari, anch'egli suo allievo. Morì con tutta probabilità nel 1497 a Verona..
Opere
, che raccoglie le opere del Panteo
Note
Bibliografia
Voci correlate
Verona Umanesimo veneziano Dante III Alighieri