I tre tesori, tre gioielli, o Jing, Qi, Shen (Cinese: 精氣神; "essenza, qi, e spirito"), sono uno dei fondamenti teorici della Medicina tradizionale cinese, del Neidan o "alchimia interna" taoista, del Qigong e Tai chi.
Come ricapitola Despeux:
Significato Nella tradizione cinese, i "Tre Tesori" sono le energie essenziali che sostengono la vita umana: Jing 精 "essenza nutritiva, essenza; rifinito, perfezionato; estratto; spirito, sperma, seme" Qi 氣 "vitalità, energia, forza; aria, vapore; spirito, vigore; attitudine" Shen 神 "spirito; anima, mente; dio, divinità; essere soprannaturale" L'ordine jing-qi-shen è più comune delle varianti qi-jing-shen e shen-qi-jing.
Nel neidan, pratica dell'"alchimia interna" (Despeux 2008:563), la trasmutazione dei tre tesori è espressa con le parole: lianjing huaqi 鍊精化氣 "rifinire l'essenza nel respiro", lianqi huashen 鍊氣化神 "rifinire il respiro nello spirito", e lianshen huanxu 鍊神還虛 "rifinire lo spirito e revertire alla vuotezza". Sia il Neidan che il Neo-Confucianesimo (Despeux 2008:564-5) distinguono i tre in xiantian 先天 "precedente al paradiso" e houtian 後天 "successivo al paradiso", riferendosi a una Yuanjing 元精 "Essenza Originale", Yuanqi 元氣 "Respiro Originale", e Yuanshen 元神 "Spirito Originale".
Fonti Il Huainanzi (Scritti dei maestri di Huainan), opera del secondo secolo, si riferisce a qi e shen come xing 形 "forma; contorno; corpo".
Il testo taoista Gaoshang yuhuang xinyin jing (高上玉皇心印經, "Lo scritto della mente-sigillo dell'amato sovrano di giada", o Xinyin jing "Sigillo mentale") è una fonte primaria di valore riguardo ai Tre Tesori (tr. Olson 1993).
Il breve saggio di Frederic H. Balfour (1880:380-381) sullo Xinyin jing ("La traccia del Cuore") è la prima fonte occidentale conosciuta che citi Tre Tesori: "Ci sono tre livelli di Elisir Supremo – lo Spirito, Il Respiro, e il Vigore Essenziale".
Il romanzo del tardo XVI secolo Viaggio a Ovest, attribuito a Wu Cheng'en, ci porta un esempio più recente, quando un patriarca taoista istruisce Sun Wukong con un poema che inizia così:
Storia del termine sanbao Il nome cinese sanbao si riferiva originariamente ai Tre tesori del Taoismo, (dal Tao Te Ching 67, tr. Waley 1958:225, "misericordia", "frugalità", e "non ardire di essere 'primo tra tutte le cose del mondo'") ed è successivamente stato usato per i Tre gioielli del Buddhismo (Buddha, Dharma e Sangha). (Questo uso è tuttavia da discontinuarsi, dato che i Tre Gioielli buddhisti fanno riferimento a una filosofia differente. Il Buddha è l'insegnante, il Dharma è l'insegnamento, e la Sangha è la comunità. I Tre Gioielli del Buddhismo sono supporti esterni per la realizzazione, mentre i Tre Tesori del Taoismo sono qualità interiori o attitudini da coltivare.
Bibliografia Balfour, Frederic H. 1880. "Three Brief Essays", The China Review 9: 380-382. Despeux, Catherine. 2008. "Jing, qi, shen; 精 氣 神; essence, pneuma (breath, energy, vital force), spirit", in The Encyclopedia of Taoism, ed. Fabrizio Pregadio, pp. 562–5. Routledge. Engelhardt, Ute. 2000. "Longevity Techniques and Chinese Medicine," in Daoism Handbook, ed. Livia Kohn, pp. 74–108. Brill. Komjathy, Louis. 2004. Daoist Texts in Translation. Olson, Stuart Alve. 1993. The Jade Emperor’s Mind Seal Classic: A Taoist Guide to Health, Longevity, and Immortality. St. Paul: Dragon Door Publications. Waley, Arthur. 1958. The Way and Its Power: A Study of the Tao Te Ching and Its Place in Chinese Thought. Grove Press. Wang, Mu. Foundations of Internal Alchemy: The Taoist Practice of Neidan. Golden Elixir Press, 2011. . Yu, Anthony, tr. 1977. The Journey to the West. University of Chicago Press.
Collegamenti esterni Essential Matter, Vital Breath, and Spirit, Taoist Culture & Information Centre
Categoria:Medicina tradizionale cinese