Biografia Nata e cresciuta a Reading, Katie Mitchell ha studiato letteratura inglese al Magdalene College dell'Università di Oxford prima di cominciare a lavorare dietro le quinte del King's Head Theatre di Islington. Successivamente ha lavorato come assistente alla regia per la Royal Shakespeare Company e poi le fu affidata la programmazione dell'Other Palace del Royal Shakespeare Theatre di Stratford nel 1996; nello stesso anno vinse l'Evening Standard Theatre Award per la regia de Le fenicie. Nel 2004 divenne regista associata del National Theatre di Londra e in questo periodo cominciò il proficuo sodalizio artistico con Martin Crimp. Nel 2009 ha pubblicato per Routledge il suo manuale di regia The Director's Craft, uscito in italiano nel 2017 con il titolo Il mestiere della regia, a cura di Federica Mazzocchi. Si è cimentata anche nella regia di opere liriche, tra cui Al gran sole carico d'amore per il Festival di Salisburgo e Lucia di Lammermoor alla Royal Opera House nel 2016.
Il suo stile è fortemente influenzato dal teatro dell'Est Europa e in particolare le coreografe Siobhan Davies e Pina Bausch, oltre a fare un grande affidamento sul metodo Stanislavskij e un approccio psicoanalitico al personaggio. Le sue regie sono state considerate divisive e controverse da critica e pubblico, The Independent ha definito i suoi allestimenti "teatro d'autore" e The Guardian l'ha chiamata "la più grande regista teatrale britannica vivente".
Ha una figlia, Edie, nata nel 2006.
Premio Europa per il Teatro Nel 2011 riceve il Premio Europa Realtà Teatrali, a San Pietroburgo, con la seguente motivazione:
Onorificenze
Note
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Categoria:Studenti del Magdalen College Categoria:Ufficiali dell'Ordine dell'Impero Britannico