Loxicefalia (dal greco ὀξύς, «acuto, aguzzo») è un tipo di turricefalia (o cranio a torre), una condizione patologica del cranio che consiste in una forma insolitamente appuntita o conica della parte superiore del capo, dovuta alla chiusura prematura della sutura coronale in associazione con altre suture del cranio, come la sutura lambdoidea o più spesso la sutura sagittale. Il termine oxicefalia può essere usato anche per indicare la fusione prematura di tutte le suture craniali, sebbene il termine più corretto per quest'ultima condizione è "cranio a trifoglio". L'oxicefalia è la seconda più grave tra tutte le forme di craniosinostosi (la prima è il cranio a trifoglio) e il suo fenotipo deve essere differenziato da quello della sindrome di Crouzon.
Una caratteristica dell'oxicefalia è l'accrescimento verso l'alto della fontanella anteriore, avendo così il cranio un aspetto molto a punta. Se invece l'accrescimento superiore del cranio a torre è più sferico, si parlerà di acrocefalia, la quale è appunto un'altra variante di turricefalia.
Clinica L'oxicefalia si presenta molto di rado come anomalia isolata; più spesso si ritrova associata ad alcune patologie, come: Lesione del nervo vestibolococleare Compressione del nervo ottico Ritardo mentale Sindattilia
Note
Bibliografia
Voci correlate Craniostenosi Sindrome di Saethre-Chotzen
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Categoria:Malattie del cranio Categoria:Malattie rare