Biografia Era figlio di Giovanna Veronelli e Emilio Paolo Appiani, un commerciante che era stato esiliato in Svizzera per "delitti politici".[Certificato di battesimo Duomo di Monza] Si avvicinò alla musica molto giovane studiando il pianoforte e seguendo le lezioni del monzese Francesco Pezzoli. Nel 1865 si iscrisse al Conservatorio di Musica di Milano, allievo di Antonio Angeleri (pianoforte) e Alberto Mazzuccato (composizione). Suoi compagni di corso

Diplomatosi nel 1871, tre anni dopo divenne, per concorso, insegnante di pianoforte al Collegio reale delle fanciulle in Milano. Si dedicò sia alle docenze sia ai concerti, in patria e all'estero, inizialmente come solista e dopo con il Trio Milanese da lui fondato assieme al violinista Giovanni Rampazzini (in seguito sostituito da Girolamo De Angelis) e al violoncellista Giuseppe Magrini, che riscosse un buon successo. Insieme a Carlo Andreoli diresse l'istituzione dei Concerti popolari a Milano e in altre importanti città lombarde.

Nel 1893 ottenne la cattedra di pianoforte nel Conservatorio di Milano, dove ebbe come allievi, tra gli altri, Ettore Pozzoli, Riccardo Pick-Mangiagalli, il Bormioli e Alfredo Rossi Vezzani."Serata benefica al Conservatorio", Corriere della Sera, 18 marzo 1919, Italia

Come compositore si dimostrò autore di buone composizioni da camera, pianistiche e vocali. Appiani era "il maestro della granitura", in contrapposizione alla scuola di Giuseppe Frugatta, che prediligeva "la cura del tocco".

Riconoscimenti Il liceo musicale di Monza, nato nel 1932, porta il suo nome.

Note

Bibliografia

Voci correlate Musica classica Musica da camera Musica sinfonica

Altri progetti

Collegamenti esterni