Biografia Nato in Perù da genitori franco-svizzeri, Staub dimostrò una precoce attitudine per il pianoforte. Studiò al Conservatorio di Parigi con Antoine MarmontelCharles Timbrell, French Pianism: A Historical Perspective e Louis Diémer, ottenendo un primo premio in pianoforte nel 1888.
Staub gareggiò nel premio Anton Rubinstein a Berlino nel 1895. Lui e Josef Lhévinne suonarono entrambi la Sonata Hammerklavier di Beethoven op. 106. Nel primo turno di votazioni, Staub e Lhévinne ottennero lo stesso numero di voti, ma Lhévinne alla fine ricevette il primo premio da 5.000 franchi dopo un secondo turno di votazioni.
Staub insegnò per cinque anni al conservatorio di Colonia. Lasciò Colonia nel 1902 e tornò a Parigi.
Divenne professore al Conservatorio di Parigi il 21 ottobre 1909 prendendo il posto di Edouard Risler. Alla morte di Élie-Miriam Delaborde nel 1914, Gabriel Fauré scelse Staub invece di Marguerite Long per guidare la Classe Supérieure per le donne.Cecilia Dunoyer, Marguerite Long: A Life in French Music, 1874-1966 p. 40 Tra le studentesse di Staub c'erano Germaine Devèze, Madeleine Giraudeau, Jacqueline Pangnier (Robin), Hélène Pignari e Rita Savard. Insegnò anche a José Iturbi, Ernest Hoffzimmer e Raymond Trouard. Staub si ritirò dal Conservatorio il 15 gennaio 1941 e gli succedette Armand Ferté.
Victor Staub registrò il Valzer in Fa, op. 34, n. 3 di Chopin, Ménéstrels di Debussy e Des Abends di Schumann.
Compose numerosi pezzi per pianoforte, tra cui in particolare Sous Bois (1902) e Bolero (1924), oltre al suo arrangiamento per pianoforte dell'Apprendista stregone di Paul Dukas. Scrisse anche opere pedagogiche.
Raymond Trouard ha ricordato che:
Vita privata Figlio di Henri Staub (Zurigo 1845–Parigi 1906) e Isabelle Merey (1847–1907), Victor Staub aveva tre sorelle: Emma, Béatrice e Sylvie. Con la sua prima moglie, Blanche Marie de Orelly (1882–1906), Victor Staub ebbe una figlia, Diana Staub (nata nel 1905). Sposò poi Marie Marguerite Emilie Baneux (1882–1958) ed ebbe una figlia, Odette Blanche Staub (1908–2000). Odette era la madre dell'attore Jean Claudio.
Victor Staub visse al 27 di rue Fourcroy, a Parigi, dove impartì anche lezioni private per "professionisti, dilettanti e bambini".Le Figaro, 11 octobre 1919
Lavori
Pianoforte solista
Opera Titolo Anno 6 Sous bois 1902 11 Aubade - impromptu 13 Gaiement 1908 15 Scintillements - arabesque 1908 18 En Valsant - Valse Mignonne 22 Chanson gaie 1909 27 Pasquinade 1912 28 Sérénade Italienne 29 La ronde des follets 38 Sérénade espagnole 40 Rêverie 44 Sérénade française 46 Humoresque Les deux compères 1905 Les matines 1919 Boléro 1924 Les chasseurs 1930 Pantomime 1930 Bab-el-oued Chanson arabe Conchita Danse napolitaine Le chant du muletier Les jongleurs Li-o-ting Mazurka Paysage ensoleillé Pepita - pièce espagnole - boléro Rêverie hindoue Saboulah - pièce orientale Sérénade valse Simple conte Tango Valse ballet Valse lente
Pianoforte a 4 mani
Trois Pièces: En trottinant, Marcia; En dansant, Valzer; En chantant, Serenata (1909)
Operetta
Les quatre fils Aymon, Un atto (Eseguita al Cercle des Joyeux, 19 dicembre 1888)
Canzoni
L'heure délicieuse, Liriche di Lucien Marotte. 1910 L'heure silencieuse, Liriche di Lucien Marotte. 1910
Note
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