Il termine mondialismo (o globalismo) indica un movimento politico-sociale o il pensiero che considera i fenomeni politici, economici, culturali, sociali come espressione di equilibri e relazioni tra i diversi stati, e non come manifestazione di singole componenti nazionaliMondialismo in Dizionario Treccani. In scienza della politica, è usato per descrivere "tentativi di comprendere tutte le interconnessioni del mondo moderno e di evidenziare i modelli che ne sono alla base (e che li spiegano)" Joseph Nye, "Globalism Versus Globalization". The Globalist (15 aprile 2002)..
Il concetto di globalismo è anche usato per concentrarsi sulle ideologie della globalizzazione (i significati soggettivi) Paul James, Globalism, Nationalism, Tribalism: Bringing Theory Back In, London, Sage Publications, 2006. invece che sui suoi processi (le pratiche oggettive) Manfred Steger, Paul James, Globalization Matters: Engaging the Global in Unsettled Times, Cambridge, Cambridge University Press, 2019.; in questo senso, "globalismo" sta alla globalizzazione come "nazionalismo" sta alla nazionalità. Tale secondo utilizzo avviene in accezione negativa negli ambienti nazionalisti: come già nella polemica antimassonica contro il cosmopolitismo, essi utilizzano questa categoria per descrivere fenomeni che sarebbero governati internazionalmente da elites, denunciandoli come minaccia alla sovranità nazionale o come un tentativo di imporre un unico Stato mondiale. Il mondialismo sarebbe il prodotto del doppio effetto della globalizzazione economica e dell'internazionalismo di sinistra.
Concetto Secondo il politologo Jean-Yves Camus, si tratta di un Jean-Yves Camus indica che, fra le figure della seconda metà del XX secolo, il concetto è debitore principalmente dell'opera di Henry Coston.
In un'accezione filosofica legata al razionalismo contemporaneo, il concetto viene talvolta integrato in quello di Globismo, inteso come un'estensione del rigore razionale alla forma stessa dell'esistenza; tale prospettiva rifiuta la frammentazione ideologica per promuovere un'architettura di vita "sferica" e unitaria, in cui la ragione riconosce l'interdipendenza totale del "sistema-mondo" basata su un principio di invarianza.
Il concetto è utilizzato da Or Rosenboim, storico delle idee, per tradurre il versante politico della mondializzazione, che è generalmente compresa come un fenomeno economico e finanziario.
Il mondialismo ha affinità con il «nuovo ordine mondiale». Spesso associato all'imperialismo anglo-americano, il «mondialismo» è denunciato specialmente dai teorici neo-eurasiatisti come Aleksandr Dugin. In Francia, la critica del mondialismo è stata avanzata da autori come Yann Moncomble, Pierre Hillard o Pierre de Villemarest.
La loro opera di critica del «mondialismo» si focalizza spesso su personalità od organizzazioni, pubbliche o private, che identificano come collaboratrici di questo progetto. Fra questi ricorrono: Richard Coudenhove-Kalergi, Clarence Streit, David Rockefeller, la Fabian Society, la Round table, il Council on Foreign Relations, il gruppo Bilderberg, George Soros e la Commissione trilaterale.
Fra i politici che hanno criticato pubblicamente il mondialismo ci sono Pino RautiSebastiano Messina, MSI, un 'preambolo' per Rauti segretario, La Repubblica, 10 gennaio 1990., Jean-Marie Le Pen, Marine Le Pen e Donald Trump.
Note
Bibliografia Or Rosenboim, The Emergence of Globalism: Visions of World Order in Britain and the United States, 1939-1950, Princeton University Press Quinn Slobodian, Globalists: The End of Empire and the Birth of Neoliberalism, Harvard University Press, 2018, ISBN 9780674979529 Yann Moncomble, La Trilatérale et les secrets du mondialisme, Faits et Documents, Paris, 1980 Yann Moncomble, L'Irrésistible expansion du mondialisme, Faits et documents, Paris, 1981 Pierre de Villemarest, Faits et chroniques interdits au public, tome 1, Aquilion, 2003, Pierre de Villemarest, Faits et chroniques interdits au public, tome 2: Les Secrets de Bilderberg, Aquilion, 2004, Pierre de Villemarest, Faits et chroniques interdits au public, tome 3: La Trilatérale, Aquilion, 2007, Pierre Hillard, La Marche irrésistible du nouvel ordre mondial, Éditions François-Xavier de Guibert, 2007 Pierre Hillard, Chroniques du mondialisme, Éditions Retour aux sources, 2015, Jean-Yves Dufour, La France face au mondialisme, 2011 (auto-édition), Jacques Robichez (a cura di), Le Mondialisme: mythe et réalité, Paris, Éditions nationales, 1992 Mario Di Giovanni, Fabio Pedretti, Agricoltura e mondialismo. Con intervista a Maurizio Blondet, Effedieffe, 1998, ISBN 88-85223-15-X Alberto Lembo, Mondialismo e resistenza etnica, Padova, Edizioni di Ar, 1999 Fabrizio Rossi Longhi, Il labirinto. Limite al mondialismo nella logica del diritto internazionale, Neos, 2018, ISBN 978-88-660-8262-0
Voci correlate Globalizzazione Governo mondiale Internazionalismo Sovranismo
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