Valtournenche (pron. fr. AFI: , Vótornéntse in patois valdostano) è un comune italiano sparso di abitanti della Valle d'Aosta nordorientale.

Origini del nome Il toponimo del comune di Valtournenche coincide con quello dalla valle di cui fa parte.

La forma in lingua francese Valtournenche deriverebbe dalla denominazione latina Valle Tornina, attestata nella bolla papale di papa Alessandro III, in cui prende sotto la sua protezione la diocesi di Aosta e, quindi, le comunità della Valtournenche. La denominazione Valle Tornina, come il toponimo di Torgnon, deriverebbero dal termine Tor, riconducibile alla classe di parole che identificherebbero un monte (come Pic, Piz, Pizzo), probabilmente riferendosi al monte Cervino, che domina la Valtournenche.Anselmo Pession, Les Archives de Valtournenche, Quart, ed. Musumeci, 2004.

Vótornéntse è il toponimo in patois valdostano, mentre la forma italianizzata Valtornenza fu usata durante il fascismoRegio Decreto 22 luglio 1939, n. 1442. La grafia omofona Valtournanche è stata usata dal 1946 al 1976.

Geografia fisica Territorio Valtournenche occupa la parte alta della valle omonima e confina a sud con i comuni di Antey-Saint-André e Chamois, a ovest con Bionaz, a nord con Zermatt (Svizzera) e a est con Ayas.

Il capoluogo Pâquier si trova in una conca nella parte alta della Valtournenche. L'abitato è distribuito su un pendio ripido e ha un notevole dislivello altimetrico, che aumenta ancora di più se si contano le frazioni staccate dal paese; si va dai metri s.l.m. di Moulin ai di Loz e ai circa di Les Perrères. Il villaggio di Breuil-Cervinia è posto ai piedi del monte Cervino () a un'altitudine compresa tra i e i metri. Il dislivello totale è di 870 metri. Si raggiunge la massima elevazione con la vetta del Cervino.

Sul territorio del comune di Valtournenche scorre il torrente Marmore che sorge dai ghiacciai del gruppo del Monte Rosa e del Cervino. Sono, inoltre, presenti diversi piccoli bacini naturali di acqua, i più celebri sono il Lago Blu e i Laghi del Layet, e tre grandi bacini d'acqua artificiali: il lago di Maën, il lago di Cignana e il lago Goillet. Sul territorio comunale si stagliano numerose vette, tra cui le Grandes Murailles, il Bec del Pio Merlo, il Grand Tournalin, il Petit Tournalin, la Motta di Pleté, la Becca d'Aran, la Becca di Nana, il Pancherot, il Mont Seriola, lo Château des Dames, la Testa Grigia, la Testa del Leone, il Furggen e, ovviamente, il Cervino. Nel territorio comunale, a metri di altezza, è ubicata la stazione meteorologica di Plateau Rosa, che risulta essere quella alla quota più elevata dell'intero territorio nazionale italiano.

Clima Il clima di Valtournenche è di tipo alpino. A seconda delle altitudini delle frazioni, gli inverni sono più o meno lunghi. Gli inverni, in generale, sono caratterizzati da temperature che quasi sempre non superano e le nevicate sono frequenti. In estate le precipitazioni non sono né troppo abbondanti né troppo scarse e la temperatura si aggira sui .

Geografia antropica Frazioni Il comune è composto dai seguenti frazioni, villaggi e località:

Arsines, Avuil, La Barmasse, Les Battendières, Le Bioley, La Brengaz, Breuil-Cervinia (in precedenza, Le Breuil), Chaloz, Champcartanaz, Champlève, Les Châtelards, Cheneil, Cheperon, Les Clous, Crépin, Le Crêt, Crétaz, Le Crêt-des-Perrères, Le Crou-Dessous, Le Crou-Dessus, Duerche, L'Évette, Facebellaz, La Fontanaz, Le Glair, La Glarénaz (La Glaéa), Le Gouffre-des-Busserailles, Le Lac-Bleu, Les Laviels, Losanche, Le Loz, Maen, La Maisonnasse, La Montat, Le Mont-Mené, Le Mont-Perron, Le Moulin, La Murenche, Pâquier (capoluogo), Pecou, Les Perrères, Pésonché, Pessey, Les Ponteils, Les Prés (Lé Prò), Promindot (Proméndó), Les Saix, La Servaz, Singlin, Tourtourouse, Ussin, Valmartin, La Venal.Région autonome Vallée d'Aoste, actes du Président de la région, Arrêté n° 479 du 21 septembre 2023.

La frazione capoluogo è Pâquier. La frazione di Breuil-Cervinia è diventata nel corso degli ultimi decenni una realtà turistica invernale ed estiva di primissimo piano nello scenario internazionale. La località di Cheneil, luogo di particolare bellezza naturalistica, è una delle poche frazioni valdostane non raggiungibili in auto. Il lago di Cignana, uno dei più grandi bacini idroelettrici della Valle d'Aosta, sorge dove un tempo si trovava il villaggio di Tsignanaz, in parte demolito e in parte sommerso dalle acque del bacino.

Storia

Le prime tracce di insediamenti umani risalgono alla preistoria. Nel Medioevo Valtournenche acquistò importanza per i commerci che si svolgevano attraverso il colle del TeoduloSi tenga presente che durante il medioevo i ghiacciai si ritirarono molto e colli di questo tipo divennero transitabili sia dagli uomini che dalle mandrie degli animali.. Fino alla fine del XIV secolo l'intero territorio dell'attuale comune appartenne alla famiglia nobile dei Challant-Cly. Testimonianza della loro presenza fu la costruzione del castello di Planet, al Breuil. Dopo la ribellione dell'ultimo signore di Cly passò sotto la diretta sovranità del conte di Savoia che lo fece amministrare dai suoi castellani fino al 1550. Da qui in poi fu dato in feudo a diversi personaggi.

Il paese ebbe particolare importanza nel XIX secolo per via della crescente passione per l'alpinismo e per la presenza alla testata della valle del monte Cervino, che attirò molta attenzione degli alpinisti, anche stranieri, per la sua forma particolare e per la difficoltà dell'ascesa. Per questo motivo Valtournenche e, in particolare, il Breuil, passarono al centro dell'attenzione degli aristocratici del Grand Tour e personalità di spicco dell'epoca, tra cui Quintino Sella e i reali di casa Savoia. La vetta venne conquistata il 14 luglio 1865 da Edward Whymper e dai suoi sei compagni di scalata; tre giorni più tardi fu il turno della spedizione di Jean-Antoine Carrel e Amé Gorret, originari di Crétaz, una frazione di Valtournenche. Per ricordare la storia del paese e celebrare le guide del Cervino, a metà Ottocento nacque la Società Guide del Cervino, presso la cui sede a Breuil-Cervinia è stato inaugurato ad agosto 2012 il Museo delle Guide del Cervino.

Nel 1928 vennero inaugurate le centrali idroelettriche di Maën e di Cignana, collegate tra loro, realizzate dalla SIP. Caratteristica della costruzione della diga di Cignana fu l'espropriazione dell'intero villaggio di Tsignanaz che venne completamente sommerso. Una cappella è stata ricostruita su richiesta degli abitanti del villaggio in un'altra posizione, superiore al battente d'invaso. Con la realizzazione degli impianti idroelettrici della Valtournenche venne allargata la strada carrozzabile, fino a sfociare nella realizzazione del tratto Pâquier-Breuil nel 1934.

Sempre nel 1934 Dino Lora Totino fonda la Società Anonima Cervino (l'attuale Cervino spa) e fa realizzare la prima funivia a Breuil-Cervinia: la Breuil-Plan Maison, inaugurata nel 1936.

Dagli anni 1930 iniziò un largo sviluppo del comune di Valtournenche trasformandosi in un importante polo turistico invernale, in particolare nella frazione di Breuil-Cervinia. Negli anni 1940 vennero realizzati a Pâquier i primi impianti sciistici fino ad arrivare alla frazione di Champlève e appena al di sotto di Cheneil sotto il nome di Alte Vette spa.

La prima ovovia, che raggiungeva la località Salette (2240 m s.l.m.), fu costruita nel 1974 ed era gestita dalla Cime Bianche S.p.A. Un anno più tardi vennero costruiti skilift che raggiungevano il Colle inferiore delle Cime Bianche. Nel 1982, con la costruzione dello skilift Gran Sometta, che raggiungeva il Colle superiore delle Cime Bianche, fu reso possibile il collegamento con gli impianti di Breuil-Cervinia. Negli anni 1990, a causa del calo di presenze e della diminuzione delle nevicate, la Cime Bianche divenne una società pubblica e così poté ammodernarsi: nel 1997 la vecchia cabinovia fu sostituita da una moderna ovovia a 12 posti, la cui stazione a monte venne costruita più a nord-ovest, dove nasce l'odierna Salette. Nel 2006 tutti gli skilift (con l'eccezione del Gran Sometta) vennero sostituiti da moderne seggiovie, anche se fu dismessa la seggiovia biposto Roisetta. Nel 2008 fu potenziato l'impianto di innevamento artificiale, espandendosi fino alla parte finale della Reine Blanche. Tra il 2011 e il 2012 la Cime Bianche si è fusa con la Cervino S.p.A.

Con un nuovo slancio di sviluppo, negli ultimi venti anni sono stati ammodernati numerosi edifici. Nell'estate 2022 è stato sostituito lo skilift Gran Sometta con una moderna seggiovia a sei posti e nel luglio del 2023 è stata inaugurata la nuova funivia Plateau Rosa - Piccolo Cervino (Matterhorn Alpine Crossing).

Simboli Lo stemma comunale e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 17 novembre 1992.

È raffigurato il monte Cervino, che domina il bacino superiore della Valtournenche; l'attività alpinistica è evocata dalla figura di una piccozza e dalla corda. Quest'ultima è annodata con un nodo Savoia a ricordare che il territorio fece a lungo parte del dominio diretto dei conti, poi duchi di Savoia. L'azzurro del campo è tratto dallo stemma dei conti Passerin d'Entrèves (d'azzurro, alla croce di Sant'Andrea d'oro, accantonata da quattro stelle dello stesso).

La seconda partizione riprende i crescenti e lo smalto dello stemma degli Challant-Cly, che nel XIII e XIV secolo dominarono la Valtournenche (d'argento, al capo di rosso, alla banda di nero, attraversante sul tutto, caricata di tre crescenti d'oro, posti nel verso della banda). Le spighe, oltre a ricordare l'attività agricola del passato, sono un riferimento allo stemma della locale famiglia dei Carrel (d'azzurro, a tre spighe d'oro, in ventaglio).

Il gonfalone è un drappo partito di giallo e di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose Chiesa parrocchiale di Sant'Antonio. Risale al XV secolo ed è stata ampliata nel XIX secolo; Chiesa parrocchiale della Regina Vallis Augustanæ (a Breuil-Cervinia), costruita nel 1955; Cappella di San Crispino e San Crispiniano; Cappella di Notre-Dame-des-Ermites (al Breuil), edificata da Amé Perron e Jean-Antoine Aymonod nel XVI secolo; Cappella di Notre-Dame-de-la-Garde; Cappella di Notre-Dame-de-la-Guerison (al villaggio di Cheneil); Cappella di Madonna delle Nevi di Cignana; Cappella di Sant'Anna e San Giovanni Paolo II; Chiesetta degli Alpini, dedicata al Battaglione Alpini Sciatori Monte Cervino; Croce del Papa, dedicata a papa Giovanni Paolo II. Architetture civili Su di un'altura al Breuil, si trovano i ruderi del castello di Planet. Il borgo di Crétaz, esempio di borgo rurale valdostano dove si possono ammirare le architetture tipiche valdostane dei rascard. Piazza delle Guide, a Pâquier, dove sono presenti numerose targhe dedicate ai personaggi più illustri del paese. Villa del Seminario, a Crétaz. Villa Rey, a Breuil-Cervinia. La centrale idroelettrica di Maën, progettata dall'architetto Giovanni Muzio. La Casa del Sole a Breuil-Cervinia, progettata dall'architetto Carlo Mollino. La stazione di partenza e arrivo della funivia del Furggen, la Gran Baita, la stazione di arrivo del Plateau Rosa, progettate da Carlo Mollino. Il Rifugio Pirovano a Breuil-Cervinia, progettato dall'architetto Franco Albini.

Aree naturali e parchi

Il Gouffre des Busserailles La Panchina gigante (fr. Grand banc) n. 168 sulla Motta di Pleté (la seconda della Valle d'Aosta e la più alta al mondo) Lago Blu Lago Goillet Lago di Maën Lago di Cignana Lago di Loz Lago di Les Perrères Baia delle Foche (fr. Baie des fourches) Laghi del Layet Parco Mike Bongiorno (Breuil-Cervinia) Parco Cravetto (Breuil-Cervinia) Belvedere (Crétaz)

Società Evoluzione demografica

Lingue e dialetti Come nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il patois valdostano, declinato nel patois di Valtournenche, il patois valtournain.