Biografia Il padre Giacomino riparò in Inghilterra nel 1938, subito dopo l'emanazione delle leggi razziali fasciste che avevano comportato la destituzione del padre, generale di artiglieria del Regio Esercito; nel Regno Unito Giacomino iniziò a lavorare in agricoltura e poco dopo intraprese studi di agraria. Con lo scoppio della seconda guerra mondiale, fu tratto in arresto come "straniero nemico", ma poco dopo gli fu consentito di arruolarsi in un corpo di volontari inglesi e nel 1941 fu ammesso allo Special Operations Executive (SOE), per conto del quale rientrò in Italia clandestinamente, come agente segretoBiografia di Giacomino Sarfatti ad opera del figlio Michele, con trascrizione di documenti. Michele Sarfatti scrisse anche L'attività extrauniversitaria del Prof. Giacomino Sarfatti, in Quaderni di storia n. 56, lug-ott 2002.. Rimpatriò definitivamente al termine del conflitto e abbracciò la strada della docenza universitariaScheda CDEC.
Michele Sarfatti ha prodotto numerosi lavori sulla persecuzione antisemita in Italia, suo campo di studi di elezioneMichele Sarfatti: «il mio campo di studi concerne la persecuzione antiebraica e non le caratteristiche della memorialistica ebraica», in La persecuzione antiebraica nel periodo 1938-1943 e il suo difficile ricordo, in Anna Lisa Carlotti (a cura di), Italia 1939-1945: storia e memoria, ed. Vita e Pensiero, 1996 - ISBN 8834324587. Forse per primo ha raccolto le leggi antiebraiche italiane in un corpus organico (in 1938, le leggi contro gli ebrei)Luigi Russo, Belfagor, Volume 57, Edizione 3, Editore L.S. Olschki, 2002. Considerato uno dei maggiori studiosi della materiaFra gli altri, Tiziana Vettor, L'esperienza delle leggi razziste tra passato e presente, in Loredana Garlati Giugni, Tiziana Vettor (a cura di), Il diritto di fronte all'infamia nel diritto, Giuffrè Editore, 2009 ISBN 8814146470., ha proposto che le leggi razziali fasciste del 1938 siano chiamate "leggi antiebraiche" o "leggi razziste" onde segnalare con maggior evidenza l'effettivo contenuto delle stesse.
Come esperto ha ricoperto diversi incarichi di studio e di ricerca. Dal 1982 è stato coordinatore delle attività del CDEC, Fondazione centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano, divenendone poi direttore dal 2002 al 2016. Dal 2005 al 2015 è stato inoltre docente del Laboratorio "Storia della Shoah" presso l'Università degli Studi di MilanoBiografia SISSCO. Fa parte inoltre del Board of Directors della rivista on line "Quest. Issues in Contemporary Jewish Hystory" sulla quale ha pubblicato vari articoli.
Ha fatto parte della "Commissione beni ebraici""Commissione per la ricostruzione delle vicende che hanno caratterizzato in Italia le attività di acquisizione dei beni dei cittadini ebrei da parte di organismi pubblici e privati ", presieduta da Tina Anselmi come membro specializzato nell'analisi delle leggi razziali del 1938Annamaria Colombo, La spoliazione dei beni degli ebrei in Italia in seguito alle leggi razziali del 1938 e le relative restituzioni , in Morasha.it; nel corso dei lavori Sarfatti condivise i suoi calcoli sul numero delle persone assoggettate alle disposizioni razziali, che stimò in 51.100 (di cui circa il 10% di religione cattolica o non professante alcuna religione).
Una conferenza alla Columbia University in onore dello storico italiano «Introdotto dal prof. David Kertzer della Brown University, le cui osservazioni hanno evidenziato quanto profondamente la ricerca di quarant'anni di Michele Sarfatti abbia influenzato la storiografia italiana e internazionale», il 19 novembre 2018 alla Columbia University di New York si è tenuta una conferenza in onore dello storico italiano, noto «per le sue rivoluzionarie ricerche sull'ebraismo italiano, sull'antisemitismo fascista e sulla Shoah in Italia». Organizzato dal Centro Primo Levi di New York e dal Columbia Seminar in Modern Italian Studies Sarfatti ha svolto il tema "Ebrei in Italia e persecuzione nazista e fascista. Temi per la ricerca futura", discutendo su aree di ricerca che, a suo avviso, «non sono state sufficientemente studiate» o non sono state mai studiate. Michele Sarfatti è stato invitato a tenere questa conferenza «in occasione della pubblicazione di un numero speciale del Journal of Modern Italian Studies, incentrato sull'ottantesimo anniversario dell'attuazione delle Leggi razziali in Italia. Il volume, curato e presentato da Annalisa Capristo e Ernest Ialongo, rende onore a Michele Sarfatti per il suo contributo allo studio dell'antisemitismo fascista italiano e mette in risalto il nuovo lavoro svolto dagli studiosi influenzati dall'opera di Sarfatti».
Opere
1938, le leggi contro gli ebrei, in La rassegna mensile di Israel, v. LIV, n. 1–2 (gennaio–agosto 1988) - Riedizione ampliata, Zamorani, 2017, ISBN 978-88-7158-218-4. - Edizione definitiva riveduta e ampliata, Collana Piccola Biblioteca n. 702, Einaudi, 2018, ISBN 978-88-062-3893-3.
The work and the findings of the ‘Commissione Anselmi’ on Italian Jewish Assets, 1998-2001, atti per il convegno Confronting History. The Historical Commission of Inquiry, Yad Vashem, Gerusalemme, 2002-2003 Grundzüge und Ziele der Judengesetzgebung im faschistischen Italien, in Quellen und Forschungen aus italienischen Archiven und Bibliotheken, 83 (2003), pp. 436–444
Curatele
Note
Voci correlate Fondazione centro di documentazione ebraica contemporanea
Altri progetti
Collegamenti esterni
La persecuzione degli ebrei in Italia ̈ La legislazione antiebraica fascista nel contesto continentale (2012) ̈̈ Conferenza di Michele Sarfatti alla Columbia University - 19 novembre 2018 Intervista di Alain Elkann a Michele Sarfatti (9 dicembre 2018) Notes and Reflections on the Italian Law instituting the Holocaust Remembrance Day - History, Memory and the Present La persecuzione antiebraica fascista nelle scuole e nelle università - Rivista di Storia e dell'Educazione , volume VI (2019), n.2 pp.11-30 Fondazione Centro di Documentazione Ebraica contemporanea a cura di Michele Sarfatti per Yad Vashem
Categoria:Ebrei italiani Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Milano Categoria:Storici dell'Olocausto Categoria:Storici del fascismo