Biografia

Mounet-Sully nacque a Bergerac nel 1841.

Effettuò studi teologici per diventare pastore protestante, ma all'età di venticinque anni entrò al Conservatoire national supérieur d'art dramatique.

Dopo un esordio teatrale non soddisfacente e aver meditato di cambiare mestiere, vinse il premio del Conservatoire per la commedia, dopo di che si esibì all'Odéon; reduce dalla guerra del 1870, entrò alla Comédie-Française (1872), dove esordì nel 1872 in Andromaca di Jean Racine, ed effettuò una lunga carriera di attore tragico, il più significativo tra i contemporanei, ottenendo successo e consensi grazie alla sua esuberante personalità, al nobile portamento e alle grandi doti vocali, una voce forte e modulata applicata ad un repertorio vastissimo, che spaziava dai classici greci a William Shakespeare, da Voltaire a Goethe (Oreste, Amleto, Edipo).

Inoltre si affermò anche quale interprete delle più note figure del dramma romantico..

I tour trionfali che ha fatto in Europa, in Russia e in particolare negli Stati Uniti d'America nel 1894, con i suoi più grandi successi rafforzarono la sua celebrità internazionale.

Fu anche attore cinematografico per la casa Film d'Art.

Suo fratello Paul (1847-1922), studiò medicina, ma all'età di trentatré anni esordì nel mondo del teatro, con la compagnia dell'Odéon, specializzandosi in ruoli tragici, prima di entrare alla Comédie-Française, dove divenne noto per le parti in personaggi di vecchi.

Teatro

Le Bâtard d'Alfred Touroude, Teatro dell'Odéon (1869); Andromaca (Andromaque) di Jean Racine, regia di Émile Perrin, Comédie-Française (1872); Britannico (Britannicus) di Jean Racine (1872); Marion de Lorme di Victor Hugo (1873); Fedra (Phèdre) di Jean Racine (1873); Jean de Thommeray d'Émile Augier e Jules Sandeau (1873); Zaira (Zaïre) di Voltaire (1874); La Fille de Roland di Henri de Bornier (1875); Rome vaincue d'Alexandre Parodi (1876); Hernani di Victor Hugo (1877); Mitridate (Mithridate) di Jean Racine (1879); Ruy Blas di Victor Hugo (1879); Garin di Paul Delair (1880); Ifigenia (Iphigénie) di Jean Racine (1880); Edipo re di Sofocle (1881); Il re si diverte (Le roi s'amuse) di Victor Hugo (1882); Poliuto (Polyeucte) di Pierre Corneille (1884); Il Cid (Le Cid) di Pierre Corneille (1885); Amleto di William Shakespeare (1886); Atalia (Athalie) di Jean Racine (1892); Par le glaive di Jean Richepin (1892); Antigone di Sofocle (1893); Les Phéniciennes di Georges Rivollet (1893); Berenice (Bérénice) di Jean Racine (1893); Le Fils de l'Arétin di Henri de Bornier (1895); La Martyre di Jean Richepin (1898); Otello di William Shakespeare (1899); I burgravi (Les Burgraves) di Victor Hugo (1902); Le Réveil di Paul Hervieu (1905); La Vieillesse de Don Juan di Pierre Barbier e Mounet-Sully (1906); Les Érinnyes di Charles Marie René Leconte de Lisle (1910); Il misantropo (Le Misanthrope) di Molière (1910); Amphitryon di Molière (1914); Sophonisbe d'Alfred Poizat (1914).

Galleria d'immagini

Note

Bibliografia

Voci correlate Letteratura francese Storia della letteratura Storia del teatro

Altri progetti

Collegamenti esterni