I Dal Pozzo, poi Dal Pozzo della Cisterna, furono una famiglia della nobiltà piemontese originatasi nel XV secolo da Giacomo Dal Pozzo.
Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna, esponente di questa aristocratica casata, fu Regina di Spagna come moglie di Amedeo I di Spagna e, in seguito alla caduta della monarchia sabauda in Spagna, Duchessa d'Aosta. Per questo è la progenitrice di tutti i Savoia-Aosta, ramo ancora fiorente di Casa Savoia.
Storia Origini
La famiglia dei Dal Pozzo della Cisterna ha origini antichissime e fiorì in terra di Piemonte, a Biella. Nel corso dei secoli si distinsero per il loro incondizionato amore per l'arte di cui furono mecenati e collezionisti con oggetti italiani e stranieri, raccolti ancora oggi in gran parte a Palazzo dal Pozzo di Alessandria.
Ascesa
Possedettero una residenza di campagna a Saffarona, alle porte di Torino, oltre al Palazzo Cisterna di Torino, dove il prelato Cassiano dal Pozzo trovò posto, tra gli altri, a capolavori di Raffaello, del Guercino, di Pietro da Cortona, di Bernardino Lanino, di Guido Reni, del Caravaggio, di Nicolas Poussin.
XVI e XVII secolo
Alla fine del Cinquecento, Carlo Antonio fu arcivescovo di Pisa, primate di Corsica e Sardegna.
Della famiglia, Giacomo Maurizio (1643-1696) fu governatore di Biella e cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata, e riuscì ad ottenere con un breve pontificio di Clemente X datato 11 ottobre 1670 il titolo di principe di Cisterna e Belriguardo per sé e per la propria famiglia, la quale divenne così una delle pochissime del regno sabaudo non appartenenti alla casata reale a poterlo vantare.
XIX secolo-oggi Carlo Emanuele (1789-1864), ultimo in linea maschile della casata, fu uno degli intellettuali e dei politici di punta del Piemonte della sua epoca, nonché acceso sostenitore della monarchia costituzionale e per questo esiliato dai territori dei Savoia in quanto considerato cospiratore.Per ironia della sorte, sua figlia Maria finì per sposare Amedeo di Savoia-Aosta, figlio di re Vittorio Emanuele II, il 30 maggio 1867, dopo aver ricevuto il trattamento di Altezza Reale tramite regio decreto e successivamente aver aggiunto, in onore del suocero re, il nome Vittoria. In seguito, al fianco del marito, divenne regina di Spagna. I titoli nobiliari di Casa Dal Pozzo della Cisterna si dissolsero con la morte di Maria Vittoria, fuorché quelli di principe di Cisterna d’Asti e di Belriguardo, marchese di Voghera, conte di Reano, Ponderano, Bonvicino, Neive e Perno, signore di Quagliuzzo, Grinzane e Vestigné e Consignore di Romagnano, Borriana, Beatino, Strambinello, Quaregna, Cerreto e Castellengo i quali, essendo per creazione pontificia trasmissibili per una volta ex foemina, passarono ai successori del titolo di duca d’Aosta da lei discendenti – dacché madre di Emanuele Filiberto di Savoia-Aosta – seguendo la primogenitura maschile. Detto ciò, attuale detentore dei titoli sopraccitati è il principe Aimone di Savoia, ergo XI principe di Cisterna d’Asti e di Belriguardo ecc. ecc. ecc.
Albero genealogico della famiglia Dal Pozzo della Cisterna Sono riportati i membri titolati della famigliaV. Spreti, Enciclopedia Storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-1930, rist. Bologna, 1969; Consulta araldica del Regno d'Italia, Libro d'Oro della nobiltà italiana-Serie aggiornata, annate varie.
Principi di Cisterna d'Asti (1670) Giacomo Maurizio (1643-1696), I principe di Cisterna d'Asti; Amedeo Alfonso (1662-1698), II principe di Cisterna d'Asti; Alfonso Enrico (1687-1761), III principe di Cisterna d'Asti; Giuseppe Alfonso (1748-1819), IV principe di Cisterna d'Asti; Carlo Emanuele (1789-1864), V principe di Cisterna d'Asti; Maria Vittoria (1847-1876), VI principessa di Cisterna d'Asti; estinzione in linea maschile della famiglia. Il titolo, assieme a quello di principe di Belriguardo, passa al figlio ed ai suoi reali successori. • Emanuele Filiberto di Savoia-Aosta (1869- 1931), VII principe di Cisterna d’Asti;
• Amedeo di Savoia-Aosta (1898-1942), VIII principe di Cisterna d’Asti;
• Aimone di Savoia-Aosta (1900-1948), IX principe di Cisterna d’Asti;
• Amedeo di Savoia (1942-2021), X principe di Cisterna d’Asti;
• Aimone di Savoia (1967), XI principe di Cisterna d’Asti.
Note
Bibliografia Per la famiglia Dal Pozzo della Cisterna, le sue collezioni d’arte e relativa bibliografia Arabella Cifani, Franco Monetti, I Piaceri e le Grazie. Collezionismo, pittura di genere e di paesaggio fra Sei e Settecento in Piemonte, Torino 1993, pp. 28–29,50 A. Cifani, F. Monetti, Un Poussin perdu et retrouvé: Le repos pendant la fuite en Égypte de Budapest in Gilles Chomer, Sylvain Laveissière (a cura di), Autour de Poussin. Le dossier du Musée du Louvre, Paris 1994, pp. 56–58 A. Cifani, F. Monetti, Two unpublished paintings by Pietro da Cortona and Giovanni Francesco Romanelli from the collection of Amedeo dal Pozzo, in "The Burlington Magazine", London, september 1995, pp. 612–616 A. Cifani, F. Monetti, I Principi Dal Pozzo della Cisterna mecenati e collezionisti, in La quadreria e gli ambienti aulici di Palazzo Cisterna, Torino 1996 A. Cifani, F. Monetti, Novità per il pittore Giovanni Antonino Molineri, in "Arte Cristiana", maggio-giugno 1996, n. 774, pp. 224–226 A. Cifani, F. Monetti, Identificato un capolavoro di Vincenzo Vela. La tomba dei principi Dal Pozzo Della Cisterna, in "Arte Cristiana", luglio-agosto 1996, n. 775, pp. 289–298 A. Cifani, F. Monetti, Poussin dans les collections piémontaises aux XVII°, XVIII° e XIX° siècles, in Nicolas Poussin (1594-1665), acte du colloque organisé au musée du Louvre, Paris 1996, pp. 747–807 A. Cifani, F. Monetti, A Tuscan mannerist Marian cycle, in "The Burlington Magazine", London, february 1997, pp. 110–120 A. Cifani, F. Monetti, Il monumento funerario di Cassiano Dal Pozzo senior nella chiesa di Sant’Agostino a Torino. Nuovi contributi per Ludovico Vanello e la scultura del tardo cinquecento a Torino, in “Bollettino d’arte del Ministero per i beni e le attività culturali”, nn. 101-102, luglio-dicembre 1997, pp. 25–34 A. Cifani, F. Monetti, Amedeo dal Pozzo marchese di Voghera, committente e collezionista di Guercino a Torino, in “Studi di storia dell’arte in onore di Denis Mahon”, Milano 2000, pp. 226–236 A. CIFANI, F. MONETTI, The dating of Amedeo Dal Pozzo’s paintings by Poussin, Pietro da Cortona and Romanelli, in “The Burlington Magazine”, september 2000, pp. 561–564 H. Chapman, A drawing by Butteri for Alessandro Acciaiuoli’s Pietrafitta Cycle, in “The Burlington Magazine”, London, march 2000, p. 175 A. Cifani, F. Monetti, Nouveaux éléments sur le retable (1500) d’Alvise Vivarini au musée d’Amiens, in “Revue du Louvre. La revue des Musées de France”, n. 3, Paris, giugno 2001, pp. 38–40 A. Cifani, F. Monetti, Nuovi documenti per la pala di Alvise Vivarini ad Amiens, in “Arte Veneta”, n. 55 1999/II, Milano 2001, pp. 150–153 A. Cifani, F. Monetti, La Cappella Dal Pozzo del Camposanto di Pisa, in “Saggi e memorie di storia dell’arte”, Fondazione Giorgio Cini, Venezia, n. 24, 2001, pp. 33–118 A. Cifani, F. Monetti, L”illustrissimo cugino”: Cassiano e Amedeo Dal Pozzo. Le relazioni artistiche del Marchese di Voghera e la storia della sua quadreria, in I segreti di un Collezionista. Le straordinarie raccolte di Cassiano Dal Pozzo 1588-1657, catalogo della mostra, Biella, 16 dicembre 2001 - 16 marzo 2002, Roma 2001, pp. 29–52 ivi completa bibliografia precedente.
Per le vicende relative al titolo principesco Alberto Casella, Cadetti della Real Casa, feudatari del Papa e dell'Imperatore, principi-vescovi. Il titolo di principe in Piemonte (prima parte), in “Rivista del Collegio Araldico”, 109(2022), n. 1 (giugno 2022), pp. 197–201, ISSN 2499-894X.
Voci correlate
Collezione di Cassiano dal Pozzo
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