Biografia Figlio di Bernardo Rama, un gentiluomo di Alcalá de Henares, intraprese la carriera ecclesiastica vestendo l'abito agostiniano a Toledo. Studioso di filosofia e teologia, fu in seguito lettore per entrambe le materie nella provincia della Castiglia.
Intorno al 1692 venne trasferito a Roma, dove visse per un tempo, per poi spostarsi a Napoli, dove ebbe la cattedra di Filosofia all'università "Federico II" e insegnandovi per sette anni.
Il 13 febbraio 1690 il re Carlo II propose la nomina di Rama come nuovo vescovo di Crotone, nomina che fu accettata da papa Alessandro VIII e ufficializzata il 22 maggio 1690; ricevette l'ordinazione episcopale il successivo 4 giugno a Roma dal cardinale Fabrizio Spada e dai co-consacranti Francesco Martelli, arcivescovo titolare di Corinto, e Vittorio Agostino Ripa, vescovo di Vercelli.
Come vescovo ebbe modo di conoscere e visitare la diocesi crotonese in diverse occasioni e, tra le varie iniziative da lui adottate, vi fu quella di riformare la disciplina ecclesiastica. Tenne anche un sinodo diocesano il 9 luglio 1693Niccola Falcone, Biblioteca storica topografica delle Calabrie, Napoli, Tipografia del Poliorama Pittoresco, 1846, p. 134..
Si spense a Crotone il 4 agosto 1709.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Cardinale Gasparo Carpegna Cardinale Fabrizio Spada Vescovo Marco de Rama, O.S.A.
Note
Voci correlate Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina
Collegamenti esterni
Categoria:Vescovi di Crotone Categoria:Agostiniani spagnoli Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Napoli Federico II Categoria:Sepolti nella cattedrale di Santa Maria Assunta (Crotone)