Origine Sia secondo il monaco e storico, Ademaro di Chabannes, che secondo la Historia Pontificum et Comitum Engolismensis, Guglielmo era l'unico figlio del conte d'Angouleme, Arnoldo Manzer e della prima moglie, Raingarda, di cui non conosciamo gli ascendenti.Sia secondo il monaco e storico, Ademaro di Chabannes, che secondo la Historia Pontificum et Comitum Engolismensis, Arnoldo d'Angoulême era il figlio illegittito del conte d'Angouleme, Guglielmo II detto Tagliaferro e di una sua amante di cui non conosciamo né il nome né gli ascendenti.

Biografia Suo padre, Guglielmo II detto Tagliaferro, verso il 942, secondo il documento n° 222 del Le cartulaire de Saint-Cybard, fece la donazione di una proprietà all'Abbazia di San Cybard, e poco dopo, Guglielmo II riconobbe la donazione nel suo testamento che fu convalidato anche dai figli, Arnoldo e Ademaro (Arnaldus filius Willelmi, Adhemarus filius Willelmi) e dal cugino, Bernardo, conte di Périgord (Bernardus comes).

Sia Ademaro di Chabannes che la Historia Pontificum et Comitum Engolismensis riportano che , nel 988, suo padre, Arnoldo si ritirò a vita monastica, prese il nome di Francone, poi entrò, come monaco, nell'Abbazia di San Cybard, dove morì ed il 4 marzo fu tumulato accanto a suo padre.A Arnoldo succedette Guglielmo, come Guglielmo IV.

Subito dopo essere succeduto al padre fece restaurare il monastero di Saint-Amant-de-Boixe, nel 988 e l'anno dopo fondò un ospedale a sant'Ilario di Poitiers, sul quale, nel 1016, il duca d'Aquitania e conte di Poitiers, Guglielmo V, gli concesse i diritti.Secondo la Historia Pontificum et Comitum Engolismensis, Guglielmo era stimato da Guglielmo V di Aquitania, che nel corso di quegli anni gli fece molte concessioni territoriali

Il 20 Maggio 1020, Guglielmo e la moglie Gerberga sottoscrissero il documento n° XXVIII, inerente ad una donazione alla Cattedrale di Angoulême.

Nel 1026, Guglielmo fece un pellegrinaggio a Gerusalemme.

Nel 1028 circa, il documento n° XIII, riporta di una donazione alla Cattedrale di Angoulême del conte Guglielmo, padre di Audouino (Willelmi, inclitus comes, pater Aldoini comitis).

Sempre in quell'anno Guglielmo diseredò i nipoti (figli di Audouino), in quanto la nuora Alaisia (moglie di Audouino) aveva cercato di avvelenarlo.

Guglielmo morì il 6 aprile 1028 e, come da sua richiesta fu sepolto nell'Abbazia di San Cybard, accanto ai suoi ascendenti; anche Ademaro di Chabannes riporta la morte di Guglielmo il 6 aprile 1028, e relativa sepoltura, inoltre ci informa, che il figlio Audouino, fece mettere una lapide in cui era scritto che morì al ritorno da un pellegrinaggio a Gerusalemme (Guillermus, Comes Engolismae, qui ipso anno, quo venit de Jerusalem, obiit in pace).Gli succedette il figlio, Audouino.

Matrimonio e discendenza Sia secondo il monaco e storico, Ademaro di Chabannes, che secondo la Historia Pontificum et Comitum Engolismensis, Guglielmo aveva sposato Gerberga d'Angiò, sorella di Folco Nerra, e figlia del Conte di Angiò, Goffredo I e di Adele di Troyes.Guglielmo da Gerberga ebbe quattro figli: Arnaldo Guglielmo Audouino, conte d'Angouleme. Goffredo, conte d'Angouleme.

Ascendenza

Note

Bibliografia Fonti primarie . Ademarus Engolismensis, Historiarum Libri Tres. Le cartulaire de Saint-Cybard. Historia Pontificum et Comitum Engolismensis. Cartulaire de l'église d'Angoulême.

Letteratura storiografica Louis Halphen, "Francia: gli ultimi carolingi e l'ascesa di Ugo Capeto (888-987)", cap. XX, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 636–661. Louis Halphen, "La Francia dell'XI secolo", cap. XXIV, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 770–806.

Voci correlate Storia della Gallia tardo-antica e altomedievale Franchi Sovrani franchi Conti di Poitiers Conti e duchi d'Angoulême Storia della Francia

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