Caratteristiche tecniche Giocatore Era un interno di centrocampo dotato di grande aggressività, oltre che di buona visione di gioco.
Allenatore Adotta la difesa a 3, schierando alternativamente sia gli esterni d'attacco (3-4-3) che i trequartisti (3-4-1-2 o 3-4-2-1); le sue squadre sono molto aggressive, fanno pressing alto (in particolare la prima punta sui difensori centrali), adottano le marcature a uomo, sono votate all'attacco, con gli esterni di centrocampo che spingono molto in fase offensiva, e sanno anche muoversi senza palla, oltre a lavorare molto anche in fase difensiva. Il suo modo di schierare la squadra è stato influenzato da quello di Gian Piero Gasperini, di cui è stato giocatore al Crotone e al Genoa, collaboratore all'Inter e vice-allenatore al Palermo.
Carriera Giocatore Club Juric ha esordito nell' nel 1994 e vi è rimasto fino all'estate 1997 totalizzando 49 presenze e 8 reti.
Nel 1997 viene acquistato dal dove resta fino al novembre 2000, per un totale di 89 presenze e 12 reti.
Viene ingaggiato in seguito dall' (20 presenze e una rete) e poi nel 2001 dal . Resta 5 anni in questa squadra (152 presenze complessive e 9 reti).
È stato acquistato dal nella stagione 2006-2007 sotto consiglio del tecnico Gian Piero Gasperini che lo aveva conosciuto ed apprezzato a Crotone. Al Genoa ha disputato quattro campionati, segna la sua unica rete con la maglia del Grifone in Genoa-Juventus (1-1). Contribuisce al ritorno del club in Serie A dopo 12 anni. Debutta in massima serie alla prima occasione utile il 26 agosto 2007 nella sconfitta per 0-3 contro il Milan. Dopo essere stato titolare nei primi 2 anni in A, nella sua ultima stagione gioca solo 19 partite anche a causa di problemi fisici.
Giocatore tra i più apprezzati dalla tifoseria rossoblù, noto anche per il suo look piratesco e per la passione per la musica death metal, il 14 giugno 2010 rilascia al giornale Il Secolo XIX un'intervista in cui annuncia il suo ritiro dal calcio giocato.
Con le squadre italiane ha totalizzato 259 presenze (86 in Serie A, 124 in Serie B e 49 in C).
Nazionale Pur avendo giocato in quasi tutte le rappresentative giovanili croate, è stato convocato ed ha fatto il suo esordio in Nazionale maggiore soltanto a 33 anni per l'amichevole vinta in casa della Romania l'11 febbraio 2009. Successivamente, nello stesso anno, ha collezionato altre quattro presenze nel girone di qualificazione ai Mondiali del 2010.
Allenatore Nel maggio 2010 ha partecipato al corso allenatori e dal 7 luglio è entrato a far parte dei quadri tecnici della squadra Primavera del guidata da Sidio Corradi.
Nell'estate 2011 ha seguito il corso per allenatori di seconda categoria presso il Centro Tecnico Federale Luigi Ridolfi e ha superato l'esame il 18 luglio.
Gli inizi Il 5 luglio 2011 entra a far parte dello staff tecnico dell' su richiamo di Gian Piero Gasperini, come assistente tecnico, fino all'esonero del tecnico il 21 settembre 2011, restando comunque sotto contratto con l'Inter.
Il contratto coi nerazzurri viene sciolto il 16 settembre 2012, quando Gasperini diventa l'allenatore del e Jurić lo segue come vice sulla panchina della squadra siciliana.Lo staff del mister Palermocalcio.it Viene esonerato insieme a Gasperini il 4 febbraio 2013. Il 25 febbraio Gasperini viene richiamato e l'11 marzo viene di nuovo esonerato.
Il 10 dicembre 2012 Jurić inizia a frequentare a Coverciano il corso di abilitazione per il master di allenatori professionisti Prima Categoria-UEFA Pro; dal 2013 esce dallo staff di Gasperini.Juric: "Non lavorerò più con Gasperini. Gattuso? Spero faccia bene" Palermo24.net
Il 23 settembre 2013 subentra a Stefano Eranio alla guida della formazione Primavera del GENOA: esonerato Eranio, Primavera a Juric Itasportpress.it portando la squadra ad un 11º posto finale in campionato.
Mantova e Crotone Il 17 giugno 2014 diventa l'allenatore del portandolo ai sedicesimi della Coppa Italia Lega Pro e ad un 12º posto in Lega Pro.
Il 9 giugno 2015 torna al da allenatore, in Serie B, firmando un contratto biennale. Il 29 aprile 2016, dopo il pareggio per 1-1 in casa del , porta il ad una prima, storica promozione in Serie A.
Genoa Il 28 giugno 2016 torna al , stavolta come allenatore della prima squadra. Dopo un buon girone d'andata, in cui spiccano le vittorie interne rispettivamente per 3-0 e per 3-1 contro il Milan e la Juventus, nelle sue ultime dieci partite ottiene solamente due punti e il 19 febbraio 2017, in seguito alla sconfitta per 5-0 contro il Pescara ultimo in classifica e con la squadra al 16º posto, viene sollevato dall'incarico e sostituito da Andrea Mandorlini.
Il 10 aprile 2017 è richiamato sulla panchina rossoblù in sostituzione di Mandorlini. Riesce a centrare la salvezza con una giornata d'anticipo a seguito del successo per 2-1 contro il Torino.
Confermato per la stagione successiva, è nuovamente esonerato il 5 novembre 2017, dopo la sconfitta per 2-0 nel derby della lanterna, con la squadra al penultimo posto in classifica e con soli 6 punti raccolti in 12 giornate, venendo sostituito da Davide Ballardini.
Il 9 ottobre 2018, quasi un anno dopo, Ballardini viene esonerato e Jurić viene richiamato al , che si trova a metà classifica con 12 punti e con una partita da recuperare (successivamente persa nei minuti di recupero per 2-1 contro il Milan a San Siro). Il 21 ottobre, al debutto, pareggia per 1-1 all'Allianz Stadium di Torino contro la capolista , fermandola così dopo 8 vittorie di fila. Nelle successive sei giornate di campionato, però, la squadra ottiene solo due punti, frutto di due pareggi. Il tecnico croato è sollevato dall'incarico il successivo 7 dicembre, all'indomani della sconfitta interna contro la dopo i tiri di rigore al quarto turno di Coppa Italia. È sostituito da Cesare Prandelli sulla panchina del club ligure.
Verona Il 14 giugno 2019 firma un contratto annuale con il neopromosso in Serie A.
Dopo la complicata esperienza al Genoa, a Verona riesce a trovare la piazza adatta a lui. La sua squadra dimostra di avere un'identità e un gioco ben preciso molto simile a quello del suo maestro Gian Piero Gasperini; la sua squadra si toglie diverse soddisfazioni al ritorno in Serie A, dimostrando di essere difficile da affrontare per ogni compagine del massimo campionato. Tra i migliori risultati spiccano il pareggio a Milano con il e a Roma con la , la vittoria in casa in rimonta contro la per 2-1 e i pareggi in casa con e . Chiude il campionato al nono posto.
Il 22 luglio 2020 firma un contratto triennale con il .
Alla sua seconda stagione sulla panchina degli scaligeri dimostra di aver mantenuto l'identità dell'anno passato nonostante la perdita di numerosi titolari dell'anno precedente come Amrabat, Kumbulla, Rrahmani, Verre e Pessina tra gli altri. Nel girone d'andata ipoteca la salvezza ottenendo 30 punti. Alla prima di campionato vince a tavolino contro la per 3-0 (sul campo era finita 0-0). A quel risultato dà seguito il 25 ottobre pareggia a Torino con la (erano 32 anni che il non pareggiava a Torino), l'8 novembre pareggia anche a Milano con il Milan primo in classifica e il 28 novembre vince 0-2 in casa dell'Atalanta. Successivamente, nel girone d'andata, vince anche in casa della (1-2, era da 35 anni che i gialloblu non vincevano in casa dei biancocelesti) e contro il (3-1). Nel girone di ritorno, a salvezza raggiunta, la squadra ottiene risultati negativi e 15 punti, terminando il campionato al decimo posto con 45 punti. Tra i risultati di prestigio il pareggio 1-1 contro la e l'1-1 con il nell'ultima giornata di campionato. Il 28 maggio 2021 si svincola dal contratto con la società scaligera, con la quale era ormai in rotta a causa della politica dirigenziale.
Torino Il 28 maggio 2021 sigla un accordo triennale con il .
Conclude la sua prima stagione in granata al decimo posto, avendo totalizzato 50 punti.
Anche nella stagione seguente, la squadra termina decima, ma con tre punti in più, mentre nella stagione 2023-2024 si piazza al nono posto, sempre con 53 punti.
Il 21 giugno 2024 viene annunciata ufficialmente la risoluzione consensuale del contratto fra il tecnico e il club granata.
Roma e Southampton Il 18 settembre 2024 viene ufficializzato come nuovo allenatore della in sostituzione dell'esonerato Daniele De Rossi. Alla prima partita con i capitolini vince 3-0 contro l'Udinese. Visti i risultati altalenanti sia in campionato sia in Europa League, l'allenatore croato viene sollevato dall'incarico il 10 novembre, dopo poco meno di due mesi in cui la squadra ha maturato quattro vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte.
Il 21 dicembre 2024 viene ingaggiato come nuovo tecnico del , in quel momento ultimo in Premier League, sottoscrivendo un accordo per 18 mesi, valido fino al 30 giugno 2026. Debutta cinque giorni più tardi nel Boxing Day con una sconfitta contro Il West Ham (0-1). Il 6 aprile, a seguito della partita persa per 3-1 in casa del , i Saints retrocedono matematicamente con sette giornate d'anticipo, stabilendo così un nuovo record negativo nella storia del massimo campionato inglese. All'indomani della sconfitta, rescinde il proprio contratto con la società inglese. Con quattro punti conquistati in 14 partite (una vittoria contro l' penultimo in classifica, un pareggio e 12 sconfitte) diventa, inoltre, l'allenatore con la peggiore media punti nella storia della prima divisione inglese.
Atalanta Il 6 giugno 2025, viene annunciato il suo ingaggio da parte dell', con cui sottoscrive un contratto biennale. Il 10 novembre seguente viene esonerato, dopo la sconfitta casalinga contro il Sassuolo per 0-3, e un avvio di campionato altalenante in cui ha collezionato solo 13 punti in 11 partite con la squadra bergamasca al tredicesimo posto. Il 27 giugno 2026 rescinde il contratto che lo legava alla squadra neroazzura.
Monza Il 29 giugno 2026 viene annunciato il suo ingaggio da parte del , neopromosso in Serie A.
Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti1994-1995 1.HNL 6 0 CC 1 0 UCL 0 0 SC 0 0 7 01995-1996 1.HNL 24 2 CC ? ? UCL 0 0 - - - 24+ 2+1996-1997 1.HNL 25 6 CC ? ? CU 4nei turni preliminari. 0 - - - 29+ 6+Totale Hajduk Spalato 55 8 1+ 0+ 4 0 0 0 60+ 8+ 1997-1998 SD 32 2 CR 0 0 - - - - - - 32 2 1998-1999 SD 17+1Play-off. 2 CR 1 0 - - - - - - 19 2 1999-2000 PD 12 2 CR 0 0 - - - - - - 12 2 2000-2001 SD 3 0 CR 0 0 - - - - - - 3 0Totale Siviglia 65 6 1 0 - - - - 66 6 gen.-giu. 2001 SD 20 1 CR 1 0 - - - - - - 21 1 2001-2002 B 33 4 CI 3 0 - - - - - - 36 4 2002-2003 C1 25 1 CI+CI-C 2+0 0+0 - - - - - - 27 1 2003-2004 C1 24+4 3 CI-C 0 0 - - - - - - 28 3 2004-2005 B 28 0 CI 3 1 - - - - - - 31 1 2005-2006 B 38 2 CI 2 2 - - - - - - 40 4Totale Crotone 152 10 10 3 - - - - 162 13 2006-2007 B 25 1 CI 5 0 - - - - - - 30 1 2007-2008 A 34 0 CI 1 0 - - - - - - 35 0 2008-2009 A 33 0 CI 2 0 - - - - - - 35 0 2009-2010 A 19 0 CI 1 0 UEL 52 presenze nei turni preliminari. 0 - - - 25 0Totale Genoa 111 1 9 0 5 0 - - 125 1Totale carriera 403 26 22 3 9 0 - - 434 29
Cronologia presenze e reti in nazionale
Statistiche da allenatore Statistiche aggiornate al 22 agosto 2026.