Il LOSC (Lille Olympique Sporting Club) Lille, meglio noto come Lille (in italiano Lilla), è una società calcistica francese della città di Lilla. Milita nella Ligue 1, la massima divisione del campionato francese.
Fondato nel 1944 dalla fusione di (che nel 1932-1933 vinse il primo campionato francese) e , nella sua storia il Lilla ha vinto quattro campionati francesi (1945-1946, 1953-1954, 2010-2011, 2020-2021), sei Coppe di Francia (1945-1946, 1946-1947, 1947-1948, 1952-1953, 1954-1955, 2010-2011) e una Supercoppa di Francia (2021), oltre a una Coppa Intertoto nel 2004.
Gioca le proprie partite casalinghe allo stadio Pierre Mauroy di Villeneuve-d'Ascq, impianto da oltre posti a sedere che dal 2012 ha rimpiazzato lo Stadium Lille Métropole.
Storia Esordi (1941-1944) Il 25 maggio 1941 nacque lOlympique Iris Club Lillois (OICL), dalla fusione tra l'Olympique Lillois (OL), fondato nel 1902, con lIris Club lilloissoix, fondato nel 1898. Il nuovo club prese parte al campionato francese nel 1941-1942 e nel 1942-1943. Il regime di Vichy, su ordine di Joseph Pascot bandì le società sportive professionistiche. L'attività dell'OICL, privata dei suoi migliori calciatori, entrati a far parte della squadra federale di Lille-Flandres per la stagione 1943-1944, continuò a livello amatoriale. Come le altre squadre attive sino ad allora a livello professionistico, il Lilla poté tuttavia partecipare alla Coppa di Francia, dove fu eliminata ai sedicesimi di finale, sconfitta per 3-2 dopo i tempi supplementari dalla squadra federale di Montpellier-Languedoc.
Il club fu fondato il 23 settembre 1944 dalla fusione dell'Olympique Lillois con il (fondato nel 1901), squadra del quartiere Lille Fives, con il nome di Stade lillois, cambiato poco dopo in Lille Olympique Sporting Club. Il club, che fu registrato il 25 novembre 1944, partecipò a nove partite amichevoli e alla prima giornata del campionato bellico 1944-1945.
Epoca d'oro (1944-1954) Nei primi anni di vita la squadra riuniva promettenti calciatori provenienti dal SC Fives e dall'Olympique lillois, quasi tutti originari della regione. Al timone c'era l'ex presidente del SC Fives, Louis Henno, che chiamò l'inglese George Berry ad allenare la squadra. Il successo fu immediato. Nel primo anno di vita la compagine di Lilla raggiunse la finale della Coppa di Francia 1944-1945, dove fu sconfitto per 3-0 allo Stadio olimpico Yves du Manoir di Colombes, il 6 maggio 1945, dal più esperto .
Nella stagione successiva la squadra migliorò il risultato dell'annata precedente. Nel 1946 mise infatti in bacheca la sua prima Coppa di Francia battendo in finale il , e il campionato, vinto davanti al con René Bihel capocannoniere (28 gol in 26 partite). La squadra, definita dalla stampa "macchina da guerra", ottenne così il primo double della propria storia. George Berry, stanco delle pressioni subite dal presidente, decise però di lasciare il club alla fine della stagione e fu sostituito da André Cheuva, ex calciatore di Olympique lillois e SC Fives.
Nel 1946-1947 la squadra chiuse al quarto posto e rivinse la Coppa di Francia battendo in finale per 2-0 lo . Nel 1947-1948 ottenne la terza vittoria consecutiva in Coppa di Francia sconfiggendo in finale gli arcirivali del , mentre in campionato lasciò la vetta all', sebbene per un solo punto in classifica. Nel 1948-1949 la squadra raggiunse la quinta finale consecutiva in Coppa di Francia, dove fu sconfitta dal RC Paris, e in campionato si piazzò ancora seconda, dietro allo . Dopo due altri secondi posti in campionato nel 1950 e nel 1951 e una finale di Coppa Latina persa nel 1951 a Milano contro il del Gre-No-Li, nel 1953 rivinse la Coppa di Francia battendo per 2-1 il di fronte a 60.000 spettatori. Nel 1954 vinse il suo secondo titolo nazionale davanti a e Stade de Reims, con questi ultimi vittoriosi in finale di Coppa Charles Drago proprio contro il Lilla, migliore difesa del campionato con 22 gol incassati in 34 partite.
Declino sportivo ed economico (1954-1969) Dopo queste gloriose annate nel periodo immediatamente successivo alla seconda guerra mondiale, il Lilla visse all'ombra dei rivali locali del anche a livello nazionale.
Nel 1954 il club attraversò il primo periodo di difficoltà. La reputazione del Lilla fu gravemente intaccata dall'affaire Zakariás, un clamoroso abbaglio della dirigenza, che ingaggiò a propria insaputa un ex militare dell'esercito cecoslovacco, che indusse il club a credere che si trattasse del giocatore József Zakariás, componente della grande nazionale ungherese dell'epoca. L'inganno venne a galla grazie a un telegramma del vero Zakariás mandato da Budapest, ma ormai era troppo tardi: il Lilla, che aveva presentato il finto calciatore in pompa magna il 31 luglio 1954, era divenuto oggetto di scherno in tutta la Francia.
Nel 1954, inoltre, la partenza di Cor van der Hart, pilastro della difesa lillese per quattro anni, indebolì considerevolmente la retroguardia della squadra, che concluse il campionato successivo al sedicesimo posto (con la tredicesima difesa del torneo per reti subite), peggiore risultato fino a quel momento nella storia del club. Il piazzamento costrinse la compagine dell'Alta Francia a spareggiare con lo Stade Rennais per conservare il posto in massima serie, spareggio conclusosi con un successo. Malgrado la caotica annata in campionato, in Coppa di Francia arriva il quinto trionfo in dieci anni, grazie alla vittoria in finale contro il .
La stagione 1955-1956 è quella della prima retrocessione. Dilaniato da conflitti interni, con ammutinamenti di giocatori che si rifiutavano di scendere in campo, e fiaccato dalla perdita di autorità di Louis Henno, pesantemente contestato, il sodalizio lillese terminò sedicesimo e dovette spareggiare contro l'US Valenciennes-Anzin, giunta terza in seconda serie, per mantenere la categoria. Sconfitto per 1-0 all'andata, il Lille si impose per 2-1 al ritorno, ma nella terza e decisiva partita fu battuto per 4-0 e finì in Division 2 per la prima volta nella sua storia.
Rilevanti furono le conseguenze della retrocessione: i migliori elementi della rosa abbandonarono il club, misura necessaria per motivi economici. Particolarmente esosa fu la cessione di Jean Vincent, ceduto allo Stade de Reims per 19 milioni di franchi, record per il calcio francese dell'epoca. La situazione finanziaria via via più complicata impedì, tuttavia, di ricostruireun organicodi livello, tanto che fu inaugurato un periodo di salite e discese. Nel 1956-1957, battendo lo Stade Rennais al play-off dopo il terzo posto in campionato, il Lille tornò in massima serie, ma, dopo il sesto posto del 1957-1958, retrocesse nuovamente nel 1959 a causa della diciottesima e ultima piazza. Seguirono cinque anni in seconda divisione, con il club afflitto ancora da pesanti debiti (50 milioni di franchi), anche se la squadra riuscì a vincere la Coppa Gambardella nel 1960 contro l'Union Sportive Quevillaise e partecipò per la prima volta alla Coppa anglo-franco-scozzese, dove perse contro il per 6-2 tra andata e ritorno.
Il presidente Jean Denis investì ben 70 milioni di franchi e riuscì nel 1964 a far tornare il Lille in massima serie, grazie alla vittoria, la prima nella storia del club, del campionato di Division 2. I tre anni successivi videro la squadra piazzarsi nona, diciottesima (con salvezza ottenuta vincendo il girone di spareggio) e decima. Nel 1967-1968 la squadra retrocesse nuovamente in seconda divisione, giungendo diciannovesima in massima serie, e nel 1968-1969 cadde in Championnat de France amateur a causa del tredicesimo posto in seconda divisione. Malgrado gli sforzi del presidente Barbieux, il club fu incapace di pagare gli stipendi dei calciatori e abbandonò il professionismo il 23 giugno 1969.
Ritorno in Division 2 e poi in Division 1 (1969-1980) Nel 1969-1970 il LOSC partecipò dunque al campionato di terza serie, primo livello non professionistico del calcio francese, e chiuse decimo su quindici squadre. Con il sostegno del sindaco di Lilla, riuscì a entrare nel novero dei diciannove club selezionati dalla Fédération Française de Football e dalla Ligue de Football Professionnel per comporre la nuova Division 2, allargata a 48 squadre.
Dopo questa decisione della federazione, il LOSC ricostituì la propria squadra professionistica e ripartì su nuove fondamenta. Il presidente Barbieux rinunciò a gran parte dei crediti che vantava nei confronti del club e abbandonò il proprio. Negli anni '70 la squadra visse dunque una serie di promozioni e retrocessioni consecutive. In questo decennio, inoltre, i conti del sodalizio furono quasi sempre in rosso. Per far fronte a un passivo di franchi, all'inizio dell'annata 1969-1970 fu creato un comitato di sostegno in cui figuravano personalità del calibro di Guy Lux e Annie Cordy, che organizzò una serie di amichevoli con club prestigiosi quali l', il ., lo e l', allo scopo di rimpinguare le casse del club, ma i risultati in termini di biglietti venduti furono inferiori alle attese. Grazie a una sovvenzione di franchi e un prestito del Comune di Lilla pari a franchi, nella stagione 1970-1971 la situazione fu in gran parte risanata, ma nel 1973 fu necessario un nuovo ingresso di denaro per ripianare un debito che ammontava a 6 milioni di franchi.
Piazzatosi primo nel gruppo nord di Division 2 nel 1970-1971, il club tornò dunque in massima serie, ma la retrocessione fu immediata, a causa del diciottesimo posto. Una nuova promozione svanì per un solo punto nel 1972-1973, ma nel 1973-1974 la squadra vinse il campionato di Division 2 e tornò in Division 1. Seguirono due tredicesimi posti in massima divisione e il diciannovesimo del 1976-1977, che provocò un altro declassamento. Il terzo titolo di Division 2 in quindici anni (primo posto nel gruppo B di Division 2) consentì al Lilla, nel 1977-1978, di fare ritorno nella categoria di vertice.
Il club sarebbe rimasto nella massima serie francese per i successivi diciannove anni. Nel 1978-1979 sfiorò l'accesso alle coppe europee con il sesto posto, a quattro punti dai primi club qualificati alla Coppa UEFA, in una stagione contraddistinta da prestigiose vittorie casalinghe contro i campioni in carica del e contro il ; nel corso dell'annata la squadra contese per un periodo il titolo a e .
Il LOSC come società pubblica (1980-1997)
Nel 1980 il club divenne una société anonyme d'économie mixte sportive (SAEMS). con il Comune di Lilla quale maggiore azionista. Grazie alla ritrovata stabilità finanziaria, la squadra riuscì a giocare con continuità in massima serie e realizzò, nel corso del decennio seguente, qualche exploit, quale il raggiungimento della finale di Coppa di Francia nel 1982-1983 e nel 1984-1985, oltre ai quarti di finale raggiunti nel 1986-1987 e nel 1987-1988. Ciononostante i piazzamenti in campionato furono mediocri, dato che il Lilla non andò mai oltre la seconda metà della classifica, lottando spesso per la salvezza.
Nel 1991 la squadra, guidata da Jacques Santini, raggiunse il sesto posto in Division 1, a soli due punti da un piazzamento in zona europea. Fu l'unica apparizione del Lilla nella prima metà della classifica finale negli anni '90. I vari allenatori succedutisi sulla panchina del club dell'Alta Francia non riuscirono, infatti, a replicare il risultato di Santini: il Lilla oscillò tra il 13º e il 17º posto finale della graduatoria.